lunedì 12 agosto 2013

Recensione Flash: Il Cacciatore Di Aquiloni


Anno e nazione di produzione: USA 2007

Titolo originale: The Kite Runner

Distribuzione in Italia: Filmauro

Genere: Drammatico

Durata: 131 minuti

Cast: Khalid Abdalla, Atossa Leoni, Homayoun Ershadi, Shaun Toub, Zekeria Ebrahimi, Ahmad Khan Mahmoodzada

Regista: Marc Forster

Amir e Hassan sono amici. Sono bambini e le differenze sociali per loro contano poco, anzi, non fanno parte del loro mondo. Amir è un pashtun, figlio di un ricco uomo d'affari di Kabul. Hassan è figlio dell'hazara Ali, servitore del padre di Amir. I due bambini crescono insieme condividendo una grande passione, gli aquiloni. Nella capitale afghana, ogni anno, c'è un torneo a cui partecipano tutti i bambini di Kabul. Un solo vincitore, un solo aquilone nel cielo. E se il vincitore recupera anche l'ultimo aquilone sconfitto, la vittoria è completa. E' ciò che accade ad Amir e Hassan: il primo vince e il secondo, imbattibile cacciatore di aquiloni, per Amir, recupera l'ultimo aquilone sconfitto. Quel giorno, però, le loro vite cambieranno per sempre. Anni dopo Amir vive negli Stati Uniti e dopo la morte del padre riceve una telefonata dall'amico di famiglia Rahim Khan. Ormai uomo, Amir ha la possibilità di riparare agli errori e di cambiare la sua vita.
Questo film penso non abbia bisogno di presentazioni. Tratto dal best seller internazionale di Khaled Hosseini, Il Cacciatore di Aquiloni doveva "competere" con il successo del romanzo e con le pressioni classiche del caso. Paragoni non se ne possono fare perché sono due mezzi di comunicazione profondamente diversi. In un film le emozioni sono affidate agli attori e al regista, in un libro sono affidate al lettore e alla bravura dello scrittore. Girato in Cina, ai confini con l'Afghanistan, il film è ben fatto. Il poliedrico regista Marc Forster ha dato vita a una versione personale e fedele del romanzo. Nel cast spiccano sicuramente Homayoun Ershadi che ha interpretato Baba, il carismatico padre di Amir, e i due piccoli protagonisti, Zekeria Ebrahimi e Ahmad Khan Mahmoodzada. Chi mi ha deluso un po' è stato Khalid Abdalla, l'Amir adulto: mi è sembrato un po' freddo e non troppo in parte. Cameo dello scrittore Hosseini alla fine del film.

Il trailer:



Consigliato: Sì


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domenica 11 agosto 2013

Recensione Flash: Il Cacciatore Di Giganti


Anno e nazione di produzione: USA 2013

Titolo originale: Jack The Giant Slayer

Distribuzione in Italia: New Line Cinema, Legendary Pictures, Warner Bros. Pictures, Original Film, Bad Hat Harry Productions, Big Kid Pictures

Durata: 114 minuti

Cast: Nicholas Hoult, Eleanor Tomlinson, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Ian McShane, Bill Nighy, Ben Daniels, Eddie Marsan, Warwick Davis, Ewen Bremner

Regista: Bryan Singer

Oltre ai film peplum, tornati di moda ultimamente nel mondo del cinema, un altro trend hollywoodiano è quello delle rivisitazioni delle fiabe e favole che i nostri genitori ci narravano da piccoli.
Abbiamo visto la rivisitazione di Biancaneve, quella sulla vita dei Fratelli Grimm trasformati in cacciatori di streghe e, recentemente, anche di Hansel e Gretel.
Il Cacciatore Di Giganti, invece, come avrete già capito, rivisita la fiaba Jack E La Pianta Di Fagioli, un famoso racconto popolare inglese tramandato oralmente di generazione in generazione per molti secoli, che appunto narra le vicende di un giovane contadino che, al mercato, in cambio di un cavallo o una mucca, riceve dei fagioli magici. La semina di questi prodigiosi legumi provoca la crescita di una gigantesca pianta che arriva fino in cielo, in una terra incantata abitata da un terribile gigante a cui Jack (o Giacomo, come tradotto varie volte in italiano) riesce a rubare vari oggetti di valore, finché il gigante, nel tentativo di fermarlo, si arrampica sulla pianta ma muore a causa della caduta, dovuta all'abbattimento della pianta da parte del giovane astuto.
La rivisitazione del film da parte dell'"X-Men Lover" Bryan Singer sta nella moltiplicazione dei giganti, da uno ad un intero popolo, famoso per aver già attaccato la Terra in passato, depredando e mangiando gli umani, assalendo in particolare il regno di Cloister, il cui leggendario re, Eric, riuscì a sconfiggerli tramite una corona magica, creata col sangue nero di un gigante, e costringendoli a tornare da dove erano venuti.
Dopo tanti anni, il giovane Jack, involontariamente, farà nascere nuovamente l'immensa pianta, dando ai giganti, capitanati dal malvagio Fallon, la possibilità di vendicarsi del torto subito. Il ragazzo dovrà inoltre salvare la principessa Isabelle, prigioniera dei giganti, e trovare il modo di sconfiggerli una volta per tutte. Riuscirà nella stessa impresa di re Eric, dimostrando che anche se non si è di nobili natali si può essere nobili d'animo, oppure crollerà nel tentativo, anche a causa di un misterioso traditore nella corte di re Brahmwell, padre di Isabelle?
Rispetto alle altre rivisitazioni, rese perlopiù adatte ad un pubblico adulto, questo film mantiene un certo equilibrio, mai sbilanciandosi verso il "troppo infantile" o "troppo adulto": di fatto, se da una parte osserviamo la grande stupidità dei giganti, dei rozzi esseri alquanto comici, dall'altro vediamo come sboccia man mano l'amore tra Jack ed Isabelle, in barba a tutte le leggi riguardanti l'impossibilità, da parte di un membro della famiglia reale, di sposarsi con un popolano.
Un film, quindi, perfetto per passare una bella serata in famiglia, senza troppi pensieri per la testa.
Vi auguro buona visione!

Il trailer:


Consigliato: Sì

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sabato 10 agosto 2013

Recensione Flash: Waiting For Forever


Anno e nazione di produzione: USA 2010

Genere: Romantico

Durata: 93 minuti

Cast: Rachel Bilson, Tom Sturridge, Richard Jenkins, Blythe Danner, Matthew Davis, Scott Mechlowicz, Nelson Franklin

Regista: James Keach

Emma e Will hanno vissuto la loro infanzia insieme, mano nella mano, trascorrendo interi pomeriggi nella casetta sull'albero. Dopo la morte dei genitori di Will in un tragico incidente, i due ragazzi si perdono di vista perché Will lascia la città e va a vivere insieme al fratello con gli zii. Ma non dimentica Emma, e soprattutto non riesce a non seguirla. Dal college in Oregon fino ai vari trasferimenti per lavoro, Will segue Emma e in qualche modo continua a vivere la sua vita insieme a lei. Quando la ragazza torna nella città della sua infanzia, anche Will fa ritorno a casa. Emma vuole stare vicino al padre malato, e sfuggire a un periodo non proprio felice sia sul lavoro che in amore. I due si rivedono, e per entrambi sarà un momento decisivo delle loro vite.
Waiting For Forever non è stato distribuito nelle sale italiane, e a dirla tutta non ha riscosso molto successo nemmeno in patria. Peccato, perché è uno di quei film che scalda il cuore e ti rimette in pace col mondo. "ADDIRITTURA?", vi starete chiedendo. Per me è stato così: i vecchi, bistrattati buoni sentimenti e il potere (salvifico) della fantasia che ormai sono merce rara nella realtà e al cinema magari risultano usurati in innumerevoli sceneggiature al solo scopo di fare soldi, in questo film sono genuini, veri. Sono di parte perché me ne sono innamorata a primo sguardo, ma Tom Sturridge è sicuramente uno dei principali fautori nel rendere il film un piccolo tesoro da vedere e rivedere. Rachel Bilson bravina, Blythe Danner e Richard Jenkins magnifici! Se devo trovare qualche difetto al film è sicuramente nella seconda parte quando il regista mette il piede sull'acceleratore e velocizza troppo alcuni eventi del film che magari meritavano una diversa messa in scena. Ma la magia resta.

Il trailer:


Consigliato: Sì

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venerdì 9 agosto 2013

Recensione Flash: Gangster Squad


Anno e nazione di produzione: USA 2013

Distribuzione in Italia: Warner Bros

Genere: Thriller

Durata: 113 minuti

Cast: Sean Penn, Josh Brolin, Ryan Gosling, Emma Stone, Nick Nolte, Robert Patrick

Regista: Ruben Fleischer

Immediato dopoguerra, la brava gente di Los Angeles preferisce non accorgersi che la città, anche grazie a molti agenti della polizia e giudici conniventi, sta cadendo nelle mani del pugile ebreo Mickey Cohen. Assetato di potere e denaro, il boss sta costruendo un vero e proprio impero del malaffare: droga, prostituzione, scommesse. Nessuna esitazione nell'eliminare qualsiasi ostacolo al suo folle piano di conquista della città degli angeli. I pochi poliziotti onesti preferiscono non mettersi contro Cohen. Tranne uno, il detective John O'Mara. Supportato dal capo della Polizia losangelina, Bill Parker, O'Mara mette su una squadra e dichiara guerra a Cohen. La posta in gioco per entrambi è alta e sono pronti a tutto per difendere ciò che hanno di più caro al mondo.
Il film, tratto da una storia vera e basato sul romanzo di Paul Liebermann, era molto atteso soprattutto per la presenza di grandi nomi nel cast che raggruppa certezze del cinema americano e stelle in ascesa. Ma il regista Fleischer ha decisamente toppato: sicuramente il ritmo è buono, non ci si annoia nemmeno un po'. Ma a partire dalla caratterizzazione dei personaggi fino al massiccio uso dello slow motion, il lungometraggio fa pensare a una scatola vuota, un grande circo per intrattenere gli spettatori e nulla più. Spreco di bravura per personaggi stereotipati e prevedibili, che non sono stati arricchiti di nessuna sfaccettatura: il boss assetato di potere (Sean Penn), l'ex soldato ligio al dovere (Josh Brolin), il poliziotto colpito negli affetti che giura vendetta (Ryan Gosling), la ragazza che voleva diventare attrice e finisce in un brutto giro (Emma Stone) e così via. Digressione estetica: vogliamo parlare delle sopracciglia depilate di Sean Penn? Il caro Sean non è decisamente sto' gran figo ma conciato così penso che il regista glie voleva male! 
Se amate l'azione, vecchie storie di gangster e pallottole questo film fa per voi. Altrimenti statene alla larga.

Il trailer:


Consigliato: No

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martedì 6 agosto 2013

Due uomini, un destino in comune!


Due uomini, un destino in comune: basandosi sulla serie TV degli anni '60 Il Fuggiasco, il regista Andrew Davis ha realizzato due film riguardanti questo fantomatico personaggio, riuscito a scampare alla pena capitale per un evento fortuito, col solo scopo di poter cercare le possibili prove della sua innocenza.
Ne Il Fuggitivo, del 1993, ritroviamo il famoso cardiochirurgo Richard Kimble, interpretato da Harrison Ford, accusato di aver ucciso barbaramente sua moglie, mentre nel suo newquel, U.S. Marshals: Caccia Senza Tregua, del 1998, vediamo l'ex agente segreto Mark Sheridan, interpretato da Wesley Snipes, colpevole di aver ucciso degli agenti federali in incognito.
Il fattore comune per questi due fuggiaschi è il loro inseguitore: Samuel Gerard, tenente degli U.S. Marshals, il nucleo speciale governativo di agenti addetto allo scortamento di prigionieri nelle carceri e alla caccia agli evasi.


In entrambi i casi, il ferreo Marshal dovrà vedersela con questioni ben più intricate di una semplice caccia al fuggiasco, poiché i due evasi cercheranno di metterlo continuamente sulla pista giusta per risolvere il caso e scagionarli, nonostante inizialmente il tenente Gerard, ad esempio nel primo film, pronunciasse tali parole, rendendosi forse anche molto antipatico:

Richard Kimble:"Non ho ucciso mia moglie!"

Samuel Gerard:"Non me ne frega niente!"

Di fatto, Samuel, normalmente abituato a scovare e ricatturare dei semplici evasi, diventerà man mano più umano e comprensivo nei riguardi di Kimble e Sheridan, occupandosi di questioni a cui normalmente si dovrebbero dedicare solo i dipartimenti di polizia competenti, al fine di sbrogliare la matassa intorno alle due emblematiche figure dei fuggitivi.


Il genere d'azione ricopre una vastissima area di sottogeneri cinematografici, il che permette di affermare che solo alcuni tipi di film di questo filone possono piacere o meno. Nel mio caso, questo è il tipo d'azione che preferisco, poiché intriso di mistero e ricco di aneddoti che portano a scervellarsi per scoprire la verità. Inoltre, ammiro Davis perché è riuscito a creare comunque delle differenze tra i due film, nonostante la base di partenza sia la stessa: infatti, se nel primo film seguiamo più da vicino le vicende di Kimble, nel secondo invece osserviamo i piani di azione degli U.S. Marshals, mentre Sheridan appare raramente all'inizio, per poi ricomparire più spesso dopo la prima metà del film.



Inoltre, scoprire chi è il colpevole in entrambi i film, se i due fuggitivi o qualcuno intorno ad essi, è davvero difficoltoso, e per questo apprezzo il lavoro svolto dal regista.
Dunque, vi lascio con i due trailer dei film, consigliandovi di vederli entrambi, nonostante la critica abbia acclamato di più il primo e disprezzato il secondo, e vi auguro buona visione!

I trailer:

Il Fuggitivo:


U.S. Marshals: Caccia Senza Tregua:


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sabato 3 agosto 2013

Buio In Sala! #8




I film in uscita nei cinema ad agosto!

GLI STAGISTI: Ritornano insieme, più divertenti che mai, Owen Wilson e Vince Vaughn nei panni di due, quarantenni, stagisti che dovranno lottare con scaltri ventenni per ottenere un avanzamento di carriera. Cosa combineranno? Scopritelo nel film di Shawn Levy con Owen Wilson, Vince Vaughn, Max Minghella, John Goodman, Will Ferrell. IN USCITA 1 agosto

IO SONO TU: Dopo il grande successo di "Come ammazzare il capo e vivere felici", Seth Gordon e Jason Bateman arrivano al cinema con una nuova commedia affiancati da Melissa McCarthy, l'attrice più simpatica e richiesta del momento negli USA. Un uomo si vede rubare la propria identità online da una donna che dispone di risorse finanziarie illimitate e si dedica a spese folli. Di Seth Gordon con Jason Bateman, Melissa McCarthy, Eric Stonestreet, Amanda Peet. IN USCITA 8 agosto

DRIFT - CAVALCA L'ONDA: Il windsurf da passatempo per pochi a industria globale. L'attore australiano Sam Worthington nei panni di un giornalista e fotografo sarà il principale fautore di quella rivoluzione. Di Ben Nott, Morgan O'Neill con Sam Worthington, Lesley-Ann Brandt, Xavier Samuel. IN USCITA 8 agosto

CANI SCIOLTI: Due detective sotto copertura per indagare su una rapina in banca. Ma l'uno è all'oscuro dell'esistenza dell'altro. Di Baltasar Kormakur con Denzel Washington, Mark Wahlberg, Paula Patton, James Marsden. IN USCITA 14 agosto

KICK ASS 2: Secondo film su Kick Ass e nuove avventure. Ritorna l'irriverente supereroe, campione di incassi al botteghino 2010, in compagnia di Hit Girl. Red Mist è tornato in una nuova veste, Kick Ass riuscirà a sconfiggerlo anche questa volta? Di Jeff Wadlow con Aaron Johnson, Christopher Mintz-Plasse, Chloe Moretz, Jim Carrey, Nicholas Cage. IN USCITA 15 agosto

RED 2: Un congegno nucleare è scomparso nel nulla, senza lasciare traccia: tra Parigi, Londra e Mosca l'ex agente della CIA Frank Moses e la sua sgangherata squadra d'agenti dovranno ritrovare il congegno e non farlo cadere in mani sbagliate. Di Dean Parisot con Catherine Zeta-Jones, Byung-hun Lee, Bruce Willis, John Malkovich, Helen Mirren. IN USCITA 21 agosto

SHADOWHUNTERS - CITTA' DI OSSA: Preparatevi a salutare la nuova saga fantasy tratta dai bestseller di Cassandra Clare. Clary Fray, una teenager come tante altre, incontra il misterioso e tatuato Jace: il ragazzo è un guerriero, uno Shadowhunters, metà angelo con particolari poteri. Quando la madre di Clary viene rapita, la ragazza chiede aiuto a Jace e scopre di avere anche lei dei poteri. Di Harald Zwart con Lily Collins, Jamie Campbell Bower, Kevin Durand. IN USCITA 29 agosto

A ROYAL AFFAIR: Cinemaniaci finalmente arriva anche in Italia uno dei film più belli del 2013, candidato ai premi cinematografici più importanti dove ha collezionato importanti riconoscimenti. Ve ne avevo parlato a febbraio, ecco il link della Recensione Flash: A Royal Affair. Siete pronti a un viaggio tra amore, ideali e cambiamenti epocali? Di Nikolaj Arcel con Mads Mikkelsen, Alicia Vikander, Mikkel Boe Følsgaard, Trine Dyrholm. IN USCITA 29 agosto

ELYSIUM: Anno 2154: due mondi divisi dai cordoni invisibili ma invalicabili delle classi sociali: Elysium, un'incontaminata stazione spaziale dove vive l'elité terrestre e la Terra, un pianeta ormai in rovina e sovrappopolato. C'è chi vuole mantenere i due mondi fermamente divisi e chi invece sta preparando una rivolta per conquistare Elysium. Di Neill Blomkamp con Matt Damon, Jodie Foster, Willian Fichtner, Alice Braga, Diego Luna. IN USCITA 29 agosto

IN TRANCE: Coinvolto in una rapina in una casa d'aste, un giovane assistente viene colpito da da una botta in testa che gli provoca una seria amnesia. Solo lui conosce il nascondiglio dei preziosi oggetti rubati. I suoi compagni iniziano a pensare che la storia dell'amnesia sia una farsa e che il giovane voglia fregarli. Così ingaggiano una donna che inizierà a scavare nei ricordi del ragazzo. Di Danny Boyle con James McAvoy, Vincent Cassel, Rosario Dawson. IN USCITA 29 agosto

BUONA VISIONE!



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Recensione Flash: Il Fondamentalista Riluttante


Anno e nazione di produzione: USA, Gran Bretagna, Qatar 2012

Titolo Originale: The Reluctant Fundamentalist

Distribuzione in Italia: Eagle Pictures

Genere: Thriller

Durata: 130 minuti

Cast: Riz Ahmed, Kate Hudson, Liev Schreiber, Kiefer Sutherland, Om Puri

Regista: Mira Nair

Changez Khan è giovane, sicuro delle sue capacità ma soprattutto dei suoi sogni. Per concretizzarli decide di lasciare Lahore, in Pakistan, e trasferirsi in America per studiare a Princeton. Si laurea col massimo dei voti e viene assunto come analista finanziario da una delle più importanti società di New York. Changez va veloce, non ha paura di farsi male perché sente che lui, uno straniero, negli Usa può diventare chi vuole. Il suo sogno americano viene completato da Erica, una fotografa di cui il giovane si innamora. All'indomani dell'11 settembre, però, tutto cambia. Quel paese che l'ha accolto ora lo guarda con sospetto: fermi, un'arresto, perquisizioni.  Il sogno americano per il ragazzo diventa un incubo: la sua "americanità" acquisita viene strappata a morsi, Changez è nudo e vulnerabile, con la sua identità islamica esposta ai pregiudizi, ai fraintendimenti e all'odio. Torna in Pakistan e comincia a insegnare nell'Università di Lahore. Anni dopo il suo ritorno dagli Usa, il giornalista Bobby Lincoln l'intervista scoprendo in Changez un fondamentalista illuminato.
Lo stile della regista indiana Mira Nair non è mai stato, nel corso degli anni, uguale a sé stesso. Infatti la cineasta ha spaziato da un genere all'altro, dai film in costume a quelli drammatici, comici o d'attualità, con molta disinvoltura, pur con qualche strafalcione. Forse Il Fondamentalista Riluttante (tratto dal bestseller di Mohsin Hamid) è uno dei più riusciti: molti si sono lamentati del semplicismo con cui è stata descritta la scottante opposizione tra mondo occidentale e mondo islamico ma la regista indiana non era interessata a sviscerare un tema così complicato in tutti i suoi aspetti ma lo ha declinato in una parabola dei sentimenti, familiari, d'amicizia e amorosi, per raccontare il post 11 settembre con gli occhi del "pericoloso straniero". Magnifica l'interpretazione di Riz Ahmed, magnetica. Liev Schereiber gli tiene testa e colpisce, così come Kiefer Sutherland. Non nascondo la mia avversione verso Kate Hudson e anche in questo film la trovo scialba e a tratti irritante.
"Mai fidarsi delle apparenze", dice Changez a Bobby. Niente di più vero, chi sono davvero i cattivi e chi i buoni?

Il trailer:





Consigliato: Sì


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