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martedì 1 ottobre 2013

1 ANNO DI INCURSIONI CINEMANIACHE!



Buon Compleanno Incursioni Cinemaniache!

Il blog festeggia il suo primo compleanno! Ed è anche un'occasione per noi di fare un bilancio di questa esperienza e dei traguardi che abbiamo raggiunto, grazie a voi!
In questi mesi insieme abbiamo cercato di scrivere post interessanti, originali, di offrire recensioni in anteprima, di parlare dei film in uscita più attesi, di vivere intensamente quest'anno all'insegna del cinema e delle serie TV più originali e interessanti. Ci siamo riusciti? Sta a voi dircelo! Ma di certo i Conoscitore Brothers non si fermeranno qui! Il viaggio con Incursioni Cinemaniache è appena cominciato!
Alle circa 60.000 visualizzazioni, le 120 recensioni, i 220 post in totale scritti durante quest'anno, i premi cinematografici che avete seguito insieme a noi, dagli Oscar ai Golden Globe, dai BAFTA fino ai David di Donatello, si aggiungeranno ancora tantissime emozioni...da grande schermo!
Il pubblico di Incursioni Cinemaniache abbraccia quasi tutto il globo:

Italia
Stati Uniti
Francia
Germania
Russia
Regno Unito
Australia
Svizzera
Repubblica Ceca
Spagna
Serbia
Giappone
Canada
Paesi Bassi
India

Un anno fa non avremmo mai immaginato che saremmo riusciti a raggiungere tutti questi paesi con i nostri post! Ma contiamo che quella lista si allunghi!
Oltre a far bilanci, oggi vorremmo anche raccontarvi due storie, le nostre storie di cinefili. Sicuramente non siamo cinemaniaci dal palato sopraffino perché non siamo intellettuali come i fratelli di The Dreamers di Bertolucci. E per fortuna, perché quelli sono due pazzi!
Abbiamo gusti semplici, alcuni forse li definirebbero commerciali, ma noi siamo attirati soprattutto da quei lungometraggi che hanno qualcosa da trasmettere, un legame immediato, positivo o negativo, che rimane indelebile e che condividiamo con i lettori del blog.

Come diventammo Cinemaniaci...

In famiglia il cinema è una passione comune. Gli scaffali stipati di film sono sempre stati una costante nei miei ricordi di bambina e in quegli scaffali andavo a pescare le storie che più mi attiravano. Il primo film "importante" che ricordo è La Famiglia di Ettore Scola. Qualcuno potrebbe dire: e menomale che non avevi gusti intellettuali! Questo concedetemelo perché le saghe familiari hanno sempre esercitato un certo fascino su di me, e il film di Scola ne è un esempio eccellente.


A Roma si svolge la storia di una famiglia che abbraccia circa ottant'anni di storia, italiana e familiare. Amori, gelosie, rimpianti, affetti, segreti, l'Italia sullo sfondo che è quasi una spettatrice delle vicende che si svolgono tutte all'interno della casa in cui vivranno tre generazioni. Decisamente da non perdere.
Scegliere tra i tanti film che ho visto è difficilissimo, perché tutti mi hanno lasciato qualcosa. I film che fanno parte del mio mondo di cinemaniaca sono tantissimi ma dato che il post non può annoiarvi ne citerò solo altri due.


Il Lato Positivo è una new entry nella mia personale classifica. Film del 2013, mi ha folgorato con la sua energia e positività. I personaggi di Pat e Tiffany mi hanno trasmesso davvero tanto! I due si iscrivono a una gara di ballo, hanno vite complicate alle spalle. Ballando i due si scambiano emozioni, si toccano, si conoscono. Accettano la sfida di essere dei perdenti, di accontentarsi di un 5 perché ciò che conta non è vincere ma amare sé stessi e chi ti fa stare bene. E questa è una grande lezione che il film trasmette agli spettatori che vivono in un mondo che ti costringe a essere sempre perfetto e vincente.


Un mio grande classico, Il Favoloso Mondo di Amélie. Perché Amélie mi piace così tanto? E' stato amore a prima vista con la cameriera di Montmartre. Non solo con lei, con tutti i personaggi della storia. Dei tipi buffi e strambi che vivono le loro vite in modo atipico, lontani dalla massa, in un universo parallelo dove i piccoli piaceri della vita sono le cose più preziose. Nino e Amélie sono diversamente felici e felicemente diversi, un modello di vita a cui aspiro.

E ora la parola passa a Mariux...

La mia passione per il cinema è cominciata in modo graduale una decina di anni fa: verso i 13-14 anni, quando vedevo un film, era divenuto automatico per me, Internet permettendo, avendo ancora la famosa e lentissima connessione analogica, andare a vedere la scheda del film sul famoso sito IMDB, l'Internet Movie Database, spinto dalla curiosità di sapere, ad esempio, chi fossero gli attori che vedevo nel film, chi fosse il regista, da chi fossero state composte le musiche all'interno del film, l'anno di uscita ed il suo paese di distribuzione. Man mano, ho cominciato ad appassionarmi sempre più perché sentivo che la mia esperienza era più completa solo cercando informazioni extra sulla pellicola. Inoltre, mi piaceva e mi piace tuttora riconoscere gli attori e le attrici nei vari film, specie quando interpretano ruoli che li rendono letteralmente irriconoscibili, oramai è diventata una vera sfida per me!
Recensire film e serie TV può sembrare facile a prima vista, ma in realtà non sempre lo è, nonostante ci sia la passione a spingerci, quindi ringraziamo sentitamente chiunque abbia apprezzato e apprezzi tuttora i nostri sforzi. E dunque, eccoci qui, dopo un anno di lavoro dedicato al cinema e alla TV, a parlare dei nostri film preferiti e a fare un bilancio di ciò che siamo riusciti ad ottenere fino ad ora con questo blog.
Per quanto mi riguarda, i miei film preferiti in tutto sono 4. Andiamo con ordine, partendo dal quarto posto per arrivare al primo.

LA LEGGENDA DI BEOWULF


Come già detto in precedenza, questo film, altamente sottovalutato dal pubblico per via delle sue tecniche di ripresa innovative, come l'animation capture, e forse anche per il radicale cambiamento del finale della trama dell'omonimo poema in antico inglese, è divenuto uno dei miei film preferiti in assoluto. Sono fissato con le mitologie antiche, tra cui quella norrena, quindi per me questa pellicola, nonostante i vari cambiamenti apportati alla storia, è un capolavoro stupendo per via della morale che il regista, Robert Zemeckis, vuole trasmettere agli spettatori: i nostri difetti, se tenuti poco a bada, ci sopraffaranno un giorno o l'altro, come infatti avviene per il valente Beowulf.

PIRATI DEI CARAIBI


Diciamocela tutta: senza il brillante Jack, oh pardon, Johnny Depp, questa serie sarebbe mai decollata?
Dal 2003, anno in cui uscì La Maledizione Della Prima Luna, guardo e riguardo questa mitica serie targata Disney almeno 3-4 volte l'anno ed ogni volta è sempre uno spasso!
Infatti, fino a una decina di anni fa, una storia incentrata sulle gesta di pirati bricconi come quelli dei quattro film non aveva mai avuto un successo così schiacciante e davvero mi sono chiesto tante volte se, senza Johnny Depp, le vicende della storia sarebbero mai state così incredibili ed originali.
L'appuntamento è fissato per il 2015, con l'arrivo del quinto capitolo chiamato Pirates Of The Caribbean: Dead Men Tell No Tales: Jack riuscirà a riottenere finalmente la Perla Nera?

IL SIGNORE DEGLI ANELLI


Il fantasy è un genere che affascina sempre, sia quando si è piccoli e sia quando si diventa adulti. L'unico cambiamento che avviene quando si cresce è che si comincia a cercare un tipo di fantasy più maturo e complicato, adatto alle nostre idee ed ai nostri pensieri.
Se infatti fino ad un paio di anni fa, nel caso in cui mi avessero posto la fatidica domanda riguardo a quale saga fantasy io preferissi tra Harry Potter e Il Signore Degli Anelli, io avrei assolutamente risposto Harry Potter, oggi non è più così: la storia riguardante il mago di Hogwarts è sempre stata affascinante e ricca di pensieri profondi, ma mai quanto le opere del Maestro Tolkien. Col passare del tempo, ho rivalutato fortemente la sua trilogia, sia a livello cinematografico che a livello letterario, dopo aver letto il libro 3 anni fa, una cosa che consiglio di fare solo dai 18 anni in su per via del linguaggio molto aulico.
Certo, molti fan, come anche Christopher, il figlio di Tolkien, hanno disprezzato la trilogia, per via di vari cambiamenti apportati alla trama originale, ma il cinema è anche questo: adattare un libro, un videogame o un fumetto in massimo 2-3 ore senza far annoiare il pubblico, e nel caso di questa epopea, nonostante si superino abbondantemente le 3 ore e mezza, non ci si stanca mai di rivederla.
Difficilmente si possono trovare parole per descrivere i film di Peter Jackson e tutto ciò che si potrebbe dire sarebbe scontato e banale, ma posso ben affermare che Il Signore Degli Anelli ha radicalmente cambiato il mio modo di osservare il mondo cinematografico.
Vedremo come se la caverà Lo Hobbit, una volta terminata questa seconda (e forzatissima) trilogia.

THE MATRIX TRILOGY


C'erano forse dubbi su chi occupasse il primo posto???
Forse vi lascerò interdetti rivelandovi che la mia passione/ossessione per il capolavoro dei Wachowski è cominciata solo 4 anni fa.
Ebbene sì, è così, ma la ragione di tale "ritardo" nell'apprezzare questa trilogia, che ha rivoluzionato radicalmente, a livello mondiale, il cinema, è molto semplice: il primo film uscì nel 1999, quando io avevo solo 8 anni, mentre gli ultimi due uscirono nel 2003, quando ne avevo 12, quindi è chiaro che li vedevo solo ed unicamente per le botte da orbi che si davano, senza capire minimamente i profondissimi concetti filosofici, teologici e sociologici che permeano la saga.
Inoltre, come ogni bambino che si rispetti, alla lunga mi stancai di rivedere sempre le stesse scene e presto abbandonai l'abitudine di rivedere i tre film, fino al 2009: a 18 anni (anche per Matrix vige lo stesso consiglio dato in precedenza per Il Signore Degli Anelli, se ci tenete davvero a capirci qualcosa) come un fulmine a ciel sereno, potremmo dire un'illuminazione in stile San Paolo sulla via per Damasco, decisi un giorno di rivedere tale trilogia e, surprise! Ecco che capii tutto e ne rimasi così affascinato da surclassare qualsiasi altro mio film preferito ad un ruolo marginale, per far posto a queste tre pellicole!
Come ho detto e ripetuto centinaia di volte, la trilogia di Matrix, e gli Animatrix ad essa annessi, non è per tutti, e non lo dico perché mi sento superiore o facente parte di chissà che tipo di élite per "Eletti" (per citare il protagonista della trama), ma semplicemente affermo ciò perché ci vogliono una spiccata passione per l'informatica e per la filosofia, con un pizzico di conoscenze teologiche e sociologiche. Quindi, se volete imbarcarvi nella visione dei tre film, vi consiglio prima di tutto una bella full immersion o rinfrescata di memoria in tali ambiti, per comprendere appieno la gran parte dei concetti che il duo di Chicago ha voluto tramandare ai posteri.
Se non ve la sentite, evitate assolutamente di vedere la trilogia, altrimenti è matematicamente dimostrato che vi aggregherete alla consistente massa di pecoroni che criticano e disprezzano le tre pellicole perché non ci hanno capito una mazza!
In bocca al lupo a tutti quelli che lo faranno e, sempre parlando della trilogia, vi do appuntamento tra un paio di mesi con la pubblicazione online della mia tesi di laurea riguardante i messaggi nascosti dei tre film, il cui link sarà visibile anche su Incursioni Cinemaniache!


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lunedì 25 febbraio 2013

Ladies and gentlemen, the Oscars!


Ok, chiariamo subito: io e mio fratello non abbiamo pagato i giurati dell'Academy!
Stranamente, quest'anno noi e loro eravamo sulla stessa lunghezza d'onda. Forse perché questa edizione degli Oscar, oltre che delle sorprese come l'hanno soprannominata già alcuni giornalisti, è stata anche l'edizione che ha premiato davvero il merito.
Chi si aspettava uno show unpolitically correct, è rimasto deluso: Seth MacFarlane è stato very polite, contenendo le sue battute entro i limiti del rigido cerimoniale dell'evento cinematografico più atteso dell'anno. L'apertura stile "musical" di MacFarlane, il momento forse più irriverente della serata:

We saw your boobs!

Sicuramente è stata un'edizione che ha dato molto spazio alla musica: come già annunciato, sul palco si sono succedute le esibizioni di Adele (la cantante inglese ha vinto il premio Oscar per Miglior Canzone), Shirley Bassey, Barbra Streisand, Norah Jones, Jennifer Hudson, il cast di Les Miserables e di Chicago con una strepitosa Catherine Zeta-Jones. Ma spazio anche al ballo, oltre alla performance della Zeta-Jones, ad incantare la platea del Dolby Theatre anche l'esibizione di Channing Tatum e Charlize Theron.
L'evento è stato, come sempre, seguitissimo da tanti telespettatori sparsi per il mondo. 


Si vociferava che, per celebrare i cinquant'anni di James Bond, sul palco sarebbero stati presenti tutti gli attori che hanno impersonato l'agente segreto più famoso al mondo. E invece al Dolby Theatre ha fatto irruzione, in collegamento dalla Casa Bianca, una raggiante Michelle Obama. La first lady, per la prima volta nella storia degli Academy, ha premiato la categoria Miglior Film, confermando con la sua presenza il volto "popolare" della famiglia presidenziale.



"Non avrei mai immaginato di tornare su questo palco." Sedici anni dopo la vittoria con il film Will Hunting, un emozionatissimo Ben Affleck, insieme agli altri due produttori di Argo, George Clooney e Grant Eslov, ha ritirato la statuetta per Miglior Film. E' stata sicuramente una vittoria a sorpresa, favoritissimo era da tempo Lincoln di Steven Spielberg. Ma l'indizio che ha fatto ben sperare i tre uomini del film più premiato dell'anno sono state sicuramente le quotazioni dei bookmakers che, a pochi istanti dall'inizio della cerimonia, davano per favorito proprio il film di Affleck che ha così scavalcato, all'ultimo momento, Lincoln.
Mr. Spielberg è rimasto quasi a bocca asciutta, infatti a vincere il premio per Miglior Regia è stato, anche lui a sorpresa, Ang Lee con Vita di Pi. Il film del regista taiwanese è quello che si è portato a casa più Oscar: oltre a Miglior Regia, anche fotografia, effetti speciali e colonna sonora.



Eccoli qui i quattro protagonisti dell'85esima Notte degli Oscar! Daniel Day-Lewis, molto commosso, oltre alla statuetta come Miglior Attore Protagonista porta a casa anche un primato: è l'unico attore nella storia degli Academy ad aver vinto tre Oscar nella categoria più importante. Divertente il suo acceptance speech: a premiarlo Meryl Streep, e l'attore ha rivelato che lui era stato preso in considerazione per il ruolo di Margaret Thatcher (si riferisce ad Iron Lady, il film con cui la Streep ha vinto l'anno scorso il suo terzo Oscar, Ndr.), mentre la Streep era stata la prima scelta di Spielberg per interpretare il presidente Lincoln. L'adorabile e bravissima Jennifer Lawrence ha rivelato di aver imprecato, non di gioia ma per la caduta sul palco! Oscar meritatissimo per la giovane attrice che, come ho già scritto nella recensione de Il Lato Positivo, ci riserverà sicuramente ancora tantissimi ruoli indimenticabili. Due pollici bene bene in alto per i membri dell'Academy che hanno premiato l'eccezionale dottor Schultz di Christoph Waltz. L'attore austriaco vince per la seconda volta l'Oscar come Miglior Attore Non Protagonista grazie ad un film di Tarantino. E la dolce Anne Hathaway, come previsto, ha vinto nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista grazie alla sua commovente Fantine de Les Miserables.
Altri premi: Tarantino ha vinto per Miglior Sceneggiatura Originale, Amour di Michael Haneke ha vinto l'Oscar come Miglior Film Straniero, Ribelle - The Brave è il film d'animazione vincitore di quest'anno per Best Animated Feature.

Digressione Fescion!

Veloce carrellata dei vari look sfoggiati dalle star ieri sera.



Sicuramente molto "scenografico" il vestito Dior scelto da Jennifer Lawrence, ma la ingolfava un po'.



Semplice ed elegante Anne Hathaway in un vestito rosa cipria di Prada. Ma poteva osare qualcosa in più.



Di un'eleganza molto anni Quaranta il vestito Armani Privè di Jessica Chastain, una delle più belle sul red carpet.



Non era semplice da indossare questo impegnativo Armani Privè, ma Naomi Watts ha classe da vendere!



Impeccabile come sempre: una splendida Alicia Vikander in un Elie Saab acquamarina.



Una delle più ammirate: Sally Field in un rosso Valentino.

Menzione d'onore per Amanda Seyfried, eterea in Alexander McQueen. Jennifer Aniston in rosso bella ma non ha dimostrato molta originalità.
Le peggio vestite? Nicole Kidman e Catherine Zeta-Jones con abiti che decisamente le invecchiavano e Salma Hayek che, per la sua altezza, ha scelto una abito che la rimpiccioliva ancora di più.



Oltre alla statuetta più ambita, Daniel Day Lewis vince anche il premio eleganza! Very posh in un originalissimo smoking blu.



Di classe anche lo smoking di Joseph Gordon-Levitt, molto old style.



Elegantissimi anche Christoph Waltz (in Prada) e Bradley Cooper (in Tom Ford).
Comunque, molto made in Italy ieri sul red carpet degli Oscar e questo non può che farci felici.
L'85esima edizione degli Academy è stata "democratica", ogni film ha ricevuto il premio per cui meritava davvero.
Appuntamento all'anno prossimo!



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domenica 24 febbraio 2013

Previsioni Oscar-maniache!


Al Dolby Theatre tutto è pronto per l'85esima Notte degli Oscar. 
Chissà i "nominati" come staranno vivendo queste ultime ore che li separano da uno degli eventi più eccitanti dello showbiz. Gli acceptance speech saranno già pronti o i protagonisti delle varie categorie hanno deciso di andare a braccio, affidandosi alle emozioni del momento? Lo scopriremo questa sera!
Per chi volesse seguire in diretta la manifestazione basta sintonizzarsi su SKY Cinema Oscar alle 22:55, in replica domani sempre sullo stesso canale alle 10:50. Per chi mastica l'inglese, gli Academy Awards verranno trasmessi sulla rete televisiva ABC. Per chi invece volesse seguirlo in streaming basta cliccare QUI, sintonizzandosi alle 23:30.
Questa edizione degli Academy sarà presentata da Seth MacFarlane, il creatore della serie TV Family Guy e dell'irriverente orsetto Ted, di cui ha scritto la sceneggiatura e diretto il film. Sarà una serata che celebrerà i cinquant'anni dell'agente segreto di Ian Fleming, ovviamente sto parlando di James Bond e forse sul palco saranno presenti tutti gli attori che l'hanno impersonato nel corso degli anni. Ma nello show avrà molto spazio la musica, infatti sul palco si avvicenderanno Norah Jones, Barbra Streisand, Adele e Shirley Bassey per l'omaggio musicale a 007 e il cast del film musical Chicago.
I bookmakers sono indaffaratissimi con le quotazioni sui vincitori e le scommesse, mai come quest'anno per alcune categorie, potrebbero essere sicure da piazzare per gli scommettitori. Per chi volesse tentare la fortuna, i favoriti per Miglior Film sono Argo e Lincoln, poco lontano nelle quotazioni Il Lato Positivo. Per Miglior Regia i bookmakers danno per scontata la vittoria di Spielberg. Per Miglior Attore Protagonista anche qui sembrano non esserci dubbi: la vittoria dovrebbe essere di Daniel Day Lewis, ma qualche speranza potrebbe esserci per Hugh Jackman. Nella categoria Miglior Attrice Protagonista la favorita è la giovane Jennifer Lawrence, seguita a ruota da Emmannuelle Riva e Jessica Chastain. Per il premio come Miglior Attore Non Protagonista invece ci sono due opzioni date per vincenti, si tratta di Tommy Lee Jones e Christoph Waltz. E in ultimo, sicuramente la vittoria più sicura (e meritata) è per Anne Hathaway come Miglior Attrice Non Protagonista.
Noi non siamo bookmakers, quindi non fidatevi: ecco le nostre previsioni Oscar-maniache!

Miglior Film

Mario: Argo, un colpo di scena ci sta sempre bene nello show più impomatato dell'anno!

Michela: Vorrei vincesse Il Lato Positivo o in un universo parallelo potrebbe vincere Argo, ma quasi sicuramente vincerà Lincoln.

Miglior Regia

Mario: Steven Spielberg...ehi il colpo di scena ci sta ma non esagereranno sicuramente!

Michela: Stesso discorso, vorrei vincesse David O. Russell o Ben Affleck ma se la gioca di più Spielberg.

Miglior Attore Protagonista

MarioDaniel Day Lewis senza ombra di dubbio, anche se il suo Lincoln, bravura a parte, è più efficace del Tavor!

Michela: Aridanghete, vorrei ardentemente che vincesse Bradley Cooper ma la statuetta andrà sicuramente o a Lewis o a Jackman.

Miglior Attrice Protagonista

Mario: Quvenzhanè Wallis! Ok sì, l'ho sparata grossa! Ma sarebbe bello veder vincere questa bambina di nove anni.

Michela: Jennifer Lawrence nei miei sogni, Jessica Chastain nella realtà.

Miglior Attore Non Protagonista

Mario: Christoph Waltz, almeno un premio importante Django Unchained se lo merita!

Michela: Vorrei tanto vincesse Christoph Waltz ma ci vedo anche Arkin o De Niro.

Miglior Attrice Non Protagonista

Mario: Anne Hathaway...praticamente è già lì sul palco a leggere il suo discorsetto!

Michela: senza alcun dubbio Anne Hathaway!

Miglior Film D'Animazione

Mario: Pirati! Perché merita.

Michela: Frankenweenie perché mi dispiace per il braccio fasciato di Tim Burton!

Miglior Film Straniero

Mario: War Witch, perché mi piace il titolo del film!

Michela: Vorrei vincesse il danese A Royal Affair ma sono arcisicura che vincerà Amour di Michael Haneke.

QUI tutte le nomination, categoria per categoria.
Tifiamo tutti per l'unico italiano in concorso: il compositore Dario Marianelli per la colonna sonora del film Anna Karenina di Joe Wright.
Appuntamento a domani per commentare la serata!


The Conoscitore Brothers


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sabato 16 febbraio 2013

Recensione Flash: Il Lato Positivo


Anno e nazione di produzione: USA 2012

Titolo originale: Silver linings playbook

Distribuzione in Italia: Eagle Pictures

Uscita nelle sale: 7 marzo

Genere: Commedia

Durata: 117 minuti

Cast: Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Jacki Weaver, Chris Tucker, Julia Stiles, Anupam Kher

Regista: David O. Russell

Dopo otto mesi trascorsi in un ospedale psichiatrico, Pat torna a casa dai genitori. C'è un ordine restrittivo che lo obbliga a vivere da loro. Mesi prima ha picchiato l'amante della moglie, ecco perché non può avvicinarsi a lei e vivere nella loro casa. Ma Pat è ottimista, è convinto di poter riconquistare Nikki e di poter rimettere tutto a posto. La nuova vita di Pat è scandita dalle cose che la moglie gli suggeriva di fare come leggere, tenersi in forma. E' disposto a tutto pur di migliorare e tornare da lei. Nonostante i libri non gli piacciano. E poi ricomincia a frequentare gli amici. Ed è proprio a casa di Ronnie che conosce Tiffany. La ragazza non se la passa bene. Rimasta vedova da poco, ha avuto problemi con sesso e psicofarmaci. Si riconoscono, uno nei problemi dell'altro. E si aiutano. Tiffany decide di aiutare Pat nel riconquistare Nikki. Pat aiuta Tiffany nel partecipare ad una gara di ballo. Ballare è sicuramente meglio di correre. Tra la vita in famiglia scandita dalle partite degli Eagles e le scommesse del padre e gli allenamenti per la gara di ballo con Tiffany, la vita mostra a Pat il suo lato positivo.



Tratto dal romanzo di Matthew Quick, il nuovo film di David O. Russell solo agli Academy ha collezionato ben otto nomination; Il Lato Positivo è il primo film che ha guadagnato le quattro nomination nelle categorie per Miglior Attore/Attrice. Ed è uno dei favoriti nella corsa agli Oscar. Jennifer Lawrence ha già vinto il Golden Globe come Miglior Attrice Protagonista.
Quella di Pat è una storia di guarigione e cambiamento. Uscito dall'ospedale, vuole ritornare alla sua vecchia vita il più presto possibile. Vuole tornare dalla moglie. Ma non è correndo o leggendo libri che rimetterà le cose a posto. Perché a posto forse non lo sono mai state.
Le quattro nomination sono meritatissime, cast eccezionale. Bradley Cooper ci mostra il suo lato più impegnato e appassiona. Jennifer Lawrence è straordinaria, sicuramente ci riserva ancora grandi interpretazioni. Jacki Weaver e Robert De Niro completano con la loro enorme professionalità la chimica perfetta creata da un regista che ha fatto dell'anticonformismo il suo marchio di fabbrica.
Pat imparerà ad accettare sé stesso e a perdonarsi. Essere folli non è poi così grave. Se si è in due è ancora meglio.
Quella a cui Pat e Tiffany partecipano non è semplicemente una gara di ballo, ma è la fine di una "terapia" della positività. Ballando i due si scambiano emozioni, si toccano, si conoscono. Accettano la sfida di essere dei perdenti, di accontentarsi di un 5 perché ciò che conta non è vincere ma amare sé stessi e chi ti fa stare bene.

Il trailer:


Consigliato: Assolutamente sì


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giovedì 10 gennaio 2013

And the Nominees are...


Il grande giorno è arrivato.
Finalmente abbiamo scoperto le nomination di questa 85esima edizione degli Academy Awards. Bando alle ciance, andiamo subito a vederle:

MIGLIOR FILM

-AMOUR
-VITA DI PI
-ARGO
-LINCOLN
-BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
-IL LATO POSITIVO
-DJANGO UNCHAINED
-ZERO DARK THIRTY
-LES MISERABLES

MIGLIOR REGIA

-MICHAEL HANEKE per AMOUR
-BENH ZEITLIN per BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
-ANG LEE per VITA DI PI
-STEVEN SPIELBERG per LINCOLN
-DAVID O. RUSSELL per IL LATO POSITIVO

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

-BRADLEY COOPER per IL LATO POSITIVO
-JOAQUIN PHOENIX per THE MASTER
-DANIEL DAY LEWIS per LINCOLN
-DENZEL WASHINGTON per FLIGHT
-HUGH JACKMAN per LES MISERABLES

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

-JESSICA CHASTAIN per ZERO DARK THIRTY
-JENNIFER LAWRENCE per IL LATO POSITIVO
-NAOMI WATTS per THE IMPOSSIBLE
-EMANUELLE RIVA per AMOUR
-QUVENZHANE' WALLIS per BEASTS OF THE SOUTHERN WILD

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

-ALAN ARKIN per ARGO
-ROBERT DE NIRO per IL LATO POSITIVO
-PHILIP SEYMOUR HOFFMAN per THE MASTER
-TOMMY LEE JONES per LINCOLN
-CRISTOPH WALTZ per DJANGO UNCHAINED

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

-AMY ADAMS per THE MASTER
-SALLY FIELD per LINCOLN
-ANNE HATHAWAY per LES MISERABLES
-HELEN HUNT per THE SESSIONS
-JACKI WEAVER per IL LATO POSITIVO

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

-BRAVE-RIBELLE
-FRANKENWEENIE
-PARANORMAN
-PIRATI!
-RALPH SPACCA-TUTTO

MIGLIOR FILM STRANIERO

-AMOUR/AUSTRIA
-KON-TIKI/NORVEGIA
-NO/CILE
-A ROYAL AFFAIR/DANIMARCA
-WAR WITCH/CANADA

LISTA COMPLETA NOMINATION:

2013 OSCAR NOMINEES

VIDEO DELLE NOMINATION:


E come ogni anno, i membri dell'Academy ci hanno sorpreso, e magari anche deluso un po'. Qui ad Incursioni Cinemaniache siamo rimasti un po' spiazzati ed abbiamo avuto anche molte conferme. Ma sappiamo anche che a volte, alcuni "nominati", servono solo a fare notizia. Sono affari, baby!
Il film su cui non avevo puntato nulla è Il Lato Positivo. Senza un motivo particolare, ma non mi ispirava. E invece, ho preso una mega cantonata perché si è portato a casa ben otto nomination. Mea culpa! Il film invece su cui avevo molte speranze era Argo di Ben Affleck, e sentendo gli urletti durante l'annuncio delle nomination non ero l'unica!
Leonardo di Caprio rimane di nuovo a bocca asciutta. Chi abbia preso il suo posto tra i candidati non si sa. Forse il suo mito, Robert de Niro? Altra favorita era Keira Knightley e il film di Joe Wright Anna Karenina, ma l'attrice inglese non ha ricevuto la nomination per Miglior Attrice Protagonista e il film ha ricevuto tre nomination nei cosiddetti Oscar tecnici. Jamie Foxx è un altro degli esclusi eccellenti, nessuna nomination per Miglior Attore Protagonista. Del film dei Wachowski, Cloud Atlas, nemmeno l'ombra, e Lo Hobbit di Peter Jackson è a quota tre nomination per Scenografia, Effetti Speciali e Make-up e Hair Styling.
A fare incetta di nomination sono stati i prevedibilissimi Steven Spielberg, Quentin Tarantino, Tom Hooper e Ang Lee, rispettivamente per Lincoln, Django Unchained, Les Miserables e Vita di Pi. Anche Amour ha confermato le aspettative: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Film Straniero e Miglior Attrice Protagonista, la più anziana attrice nominata nella storia degli Oscar, Emanuelle Riva. La più giovane attrice nominata agli Oscar è la piccola Quvenzhanè Wallis di nove anni. Quvenzhanè è la protagonista di Beasts of the southern wild, l'outsider che ha sovvertito i pronostici: il film del giovanissimo e sconosciuto Benh Zeitlin ha collezionato ben quattro nomination. Largo ai giovani, ed infatti Kathryn Bigelow e il suo Zero Dark Thirty non hanno viste confermate in pieno le previsioni. Una sola nomination tecnica per Hitchcock, il film di Sacha Gervasi con Anthony Hopkins. E se Mr. Hopkins non ha ricevuto nessuna nomination per la sua performance, Mr. Joaquin Phoenix invece potrebbe vincere questa volta la statuetta dopo la mancata vittoria per Walk the Line.
Qualche sorpresa anche nelle categorie Miglior Film Straniero e Miglior Film d'Animazione.
Il Bel Paese si deve accontentare solo della nomination Miglior Colonna Sonora per Anna Karenina di Dario Marianelli. Il film dei fratelli Taviani non è entrato nella fortunata cinquina di Miglior Film Straniero e il maestro Morricone ed Elisa non hanno ottenuto la nomination per Miglior Canzone Originale in Django Unchained.
Appuntamento al 24 febbraio!


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