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sabato 28 marzo 2015

Music & TV Series: Le migliori sigle secondo Michela


Dopo il post di Mario, ecco il mio sulle sigle delle serie TV che più mi sono rimaste nel cuore, o che semplicemente sono diventate dei veri e propri earworm, motivetti che malgrado gli anni canticchio con piacere. Le mie saranno un po' old fashion, però abbiate pietà: c'ho pure un'età! Poi secondo me, alcuni sono degli evergreen!
Partiamo subito:

FELICITY



A-DO-RO!

Una delle mie serie TV preferite, e ho il grande rammarico di non poter rivedere tutte le stagioni perché i DVD non si trovano. Anzi, faccio un pubblico appello: se qualcuno sa dirmi dove posso procurarmeli mi farebbe un grande favore. Quella di Felicity è anche una delle sigle a cui sono più affezionata, l'appuntamento il sabato pomeriggio su Rai Due era imperdibile!




OUTLANDER



New entry di questa stagione televisiva. Mi sono letteralmente innamorata della sigla di Outlander, un'antica ballata folk scozzese, Skye Boat Song, risalente alla rivolta giacobita (guarda che combinazione!,) il cui testo è stato modificato per adattarlo alla storia di Jamie e Claire. Sing me a song of a lass that is gone: cantami la storia di una ragazza che è sparita. Magia da ascoltare!




DOWNTON ABBEY



Poteva mai mancare quella di Downton Abbey? Certainly not! Forse non è la più orecchiabile, ma ha fascino ed è di classe come solo la famiglia Crawley sa essere. E il culetto di Isis è impareggiabile!



ROSWELL



Altro mio grandissimo amore televisivo! Troppe poche stagioni per questa serie TV, e troppa poca considerazione. La storia di Max e Liz, l'amore di Maria e Michael, Isobel e Alex. Tanti bei ricordi. La sigla altro non è che la hit di Dido, Here with me.



NEW GIRL



Non me ne voglia Coach, ma preferivo la sigletta delle stagioni precedenti! Cantata dalla stessa Zoey Deschanel, non ho mai sentito una sigla più frizzante e che mette cosi di buon umore! Non poteva che entrare tra le mie preferite!



ONE TREE HILL



Altro mio grande classico, a cui sono molto affezionata. Una delle serie americane più longeve aveva come sigla, almeno per le prime quattro stagioni, il pezzo cantato da Gavin DeGraw che inevitabilmente ti entrava in testa e non ne usciva facilmente! Eccola:



ALLY MCBEAL



Thank you God for Ally McBeal! L'avvocatessa di Boston mi ha fatto sentire molto meno stramba. Questa serie mi ha regalato tante, ma proprio tante risate! La sigla, cantata da Vonda Sheperd che ad ogni fine puntata compariva nel famoso piano bar in cui si ritrovano i colleghi ed Ally, è un mio evergreen!



TRUE DETECTIVE



Ultima new entry di questo periodo: True Detective. Sigla country, c'è lo zampino di T Bone Burnett, autore della colonna sonora di Walk The Line con Joaquin Phoenix. Dopo aver ascoltato proprio quella soundtrack, mi sono avvicinata alla musica country. Non poteva non piacermi, quindi, questa sigla.



That's all!  

lunedì 19 gennaio 2015

Downton Ab...Boring!


ATTENZIONE! SPOILER SE SEGUITE LA PROGRAMMAZIONE ITALIANA

Anche la quinta stagione di Downton Abbey è terminata. Per fortuna. Sì, perché Julian Fellowes ha decisamente perso il suo "tocco". Gira voce che la sesta, sarà anche l'ultima stagione della serie TV britannica. Se la legge di Murphy non sbaglia, sarà bellissima, ci lascerà disperati ma, ci farà dimenticare queste ultime due stagioni, non proprio esaltanti, e le tristi dipartite di Sybil e Matthew.
But, let's talking about the fifth season.

Mary, l'ape regina


Come dicevo, Julian Fellowes ha perso decisamente il suo tocco. Con molti personaggi si è adagiato nel "canone", appiattendoli e rendendoli quasi ridicoli. E' il caso, purtroppo, della mia adorata Mary. Sempre fiera, indipendente e parecchio snob, in the right way, era comunque un personaggio tridimensionale. Dura e fredda apparentemente. Ma, che nascondeva un'interiorità tenera e vulnerabile, a cui avevano accesso in pochi. Tra i pochi, ovviamente Matthew. Proprio dopo la sua morte, Mary si è trasformata in una banale ape regina, torturando Blake e Gillyngham. Salvo poi entrare nei panni della liceale alla prima cotta, nel Christmas Special, con l'arrivo di Matthew Goode, suo probabile next lover. Spero che, nella sesta, Fellowes non voglia attentare alla nostra glicemia e che scriva per Mary un degno finale.

I love Edith


Pensare che non la sopportavo!
Durante il corso delle stagioni, il personaggio di Edith è quello che è cresciuto di più. Certo, Julian Fellowes si è parecchio accanito con la sua storia. La dolce Edith ha sofferto davvero tanto. Però, ha saputo rialzarsi e lottare per la sua Marigold, infischiandosene dei benpensanti e della società moralista dell'epoca. Well done Laura Carmichael: adorabile la sua interpretazione di Edith. 

Ci sono o ci fanno?


Cora e Robert sono altri personaggi che Fellowes si è divertito a banalizzare. Dopo una prima stagione in cui erano dei punti di riferimento per le loro ragazze, characters attivi nella storia, si sono trasformati in cliché viventi. Certo è, quasi, il normale decorso di una coppia. Però, "condannarli" ad una cotta tardiva (e ridicola) e a problemi di salute con la vecchiaia che avanza, è un po' deprimente. However, c'è sempre il lieto fine per loro. Alla faccia di Shrimpie ed ex signora.

Se son Rose...fioriranno



La prossima Cinderella della Disney, per lasciare Downton Abbey ha deciso di sposare il suo prince charming. Thanks heaven, un'altra morte i fan non l'avrebbero sopportata. All'inizio insopportabilmente frivola, poi come Edith, è cresciuta. Forse, la separazione dei genitori ha contribuito a renderla meno silly.

C'è chi parte e chi...si innamora!



Non si sa se Allen Leech tornerà nella sesta stagione. Però, Tom Branson e la piccola Sibbie sono in partenza per gli States. Durante la quinta stagione, Fellowes ha puntato nuovamente l'attenzione sulla "diversità" di Tom: nonostante sia, ormai, un membro della famiglia Crawley, l'inesauribile sete di libertà in lui non si è mai placata. Così, seppur l'affetto per la famiglia di Sybil gli ha reso difficile prendere quella decisione, Tom sembra intenzionato a partire. Cosa gli riserverà la sesta stagione? Spero non un naufragio!



Invece Isobel e nonna Violet, alla faccia della terza età, hanno tenuto banco ai membri più giovani della storia. Perché stavamo per assistere ad un matrimonio, di Isobel, e ad una fuga romantica, direzione Villa Serena, di Violet. Sicuramente non una stagione banale, per loro. Al di là degli affari di cuore, loro due insieme mi piacciono molto. La vera "storia d'amore" è tra di loro: basta ricordare com'era triste Violet quando il matrimonio, poi naufragato, di Isobel era imminente. So lovely.

Downstairs...



I Bates devono essere particolarmente odiosi per Fellowes. Per movimentare un po'la narrazione, tra le fila dei domestici, oltre ai piccioncini Carson - Hughes e alle lagne di Daisy, il caro Julian trova irresistibile mettere nei guai questi poverini. Avevamo finalmente tirato un sospiro di sollievo, e invece rivediamo le sbarre. La fine del Christmas Special ci fa sperare, la vittoria ai Golden Globe di Joanne Froggatt anche. Firmiamo tutti una petizione da inviare a Fellowes: quando non sai come movimentare la situazione, conta fino a dieci e vai oltre la B di Bates!



Cattivissimo, antipaticissimo, una vera spina nel fianco durante le prime stagioni, per molti personaggi della storia. Poi, dopo la guerra la crescita del vice maggiordomo Barrow mi ha fatto cambiare idea su di lui. Attacca per difesa, per tutelare se stesso e quello che è. Omosessuale, in un'epoca in cui esserlo significava essere visti come malati, pervertiti. Questa crescita si era bloccata nella quarta stagione, quando Fellowes l'aveva relegato nuovamente nel ruolo di cattivo bidimensionale. Nella quinta, invece, abbiamo ritrovato la sua fragilità e la sua astuzia. E ci piace.



Ne vogliamo parlare?
Forse sarò una voce fuori dal coro, ma la storyline che Fellowes ha pensato per mrs. Hughes e il maggiordomo Carson è banale. E deprimente. Sembra una storia forzata, probabilmente pensando al termine della serie. Not approved!



Baxter e Molesley: loro invece mi piacciono, molto. Soprattutto durante questa stagione, mi ha molto colpito la loro complicità. L'essere sulla stessa frequenza d'onda. E la loro bontà: la ricerca del pub in cui mr. Bates aveva pranzato, per scagionarlo da qualsiasi accusa, penso sia stato uno dei momenti più belli di questa stagione. 

Anche il Christmas Special è stato strano. La maggior parte della puntata dedicata alla gita in Scozia, dove i Crawley sono stati ospiti del padre di Atticus. E solo un quarto d'ora di atmosfera natalizia. Forse sarò troppo esigente, però Downton Abbey è scaduto nel banale. Purtroppo. Recitazione degli attori esclusa, il livello è sempre molto alto, la storia è diventata scialba, noiosa, prevedibile e, a tratti, ridicola. Sarà la milionesima volta che scrivo "ridicola", ma non lo scrivo con soddisfazione. Anzi.
Aspettiamo insieme, che un'altra alba (forse l'ultima) illumini Downton.


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martedì 31 dicembre 2013

A Season in Downton Abbey


SPOILERS PER CHI SEGUE LA PROGRAMMAZIONE ITALIANA!

Inevitabilmente, io a ogni fine stagione di Downton Abbey mi devo sfogare! Non è mai semplice ricordare tutto quello che ho da dire, così quest'anno ho scritto una scaletta:


Prova fotografica =D
Rimane una delle mie serie TV preferite, sono english addicted. In una mia vita precedente ero sicuramente una lady inglese che davanti al camino sorseggiava il suo immancabile thé delle cinque con gli scones
Dalla terza stagione, Downton ha perso un po' del suo fascino. Anche la quarta è giunta al termine, che è coinciso con la fine della season in cui ha debuttato Rose McClare, la nipotina pedante dei Crawley. Comunque, procediamo con ordine: in e out, il meglio e il peggio. Downton, a noi!

I personaggi IN


Quando ho stilato la scaletta, non ho avuto dubbi: Edith e Anna.
La secondogenita di casa Crawley ha proseguito con la sua crescita psicologica, avviata già nella terza stagione. Da bimbetta viziata, spocchiosa e invidiosa della sorella maggiore si è trasformata in una DONNA. Edith sa quello che vuole e nel corso della quarta stagione se l'è preso, non ha aspettato che arrivasse o che qualcuno si accorgesse di lei come in passato. Purtroppo, Mr. Fellowes glie vuole male.




Con Gregson sembrava avesse finalmente raggiunto la felicità. Appunto, sembrava. Chissà cosa è successo in quel di Cermania (secondo me una spedizione punitiva capeggiata dal già citato Fellowes, troppo alterato dalla felicità di Edith), Richard scompare lasciando Edith sola e incinta. Dopo essersi rifugiata in Svizzera con zia Rosamund, la ragazza non riesce ad accettare di dover rinunciare alla figlioletta. Almeno non del tutto. E all'insaputa della zia e di nonna Violet, le uniche al corrente della gravidanza di Edith, la piccola Gregson è in arrivo a casa degli affittuari dei Crawley. Insomma, un'altra prova di forza di Edith che decisamente sta iniziando a rubare la scena a Mary.


Amo il personaggio di Anna fin dalla prima serie, e amo l'interpretazione di Joanne Froggatt. E nella quarta stagione penso sia stata superba. Questa season non è stata assolutamente semplice per il suo personaggio ma ne è uscita con una tale forza e un tale coraggio che me l'ha fatta amare ancora di più. Ovvio che la violenza le rimarrà nell'anima, un'atrocità simile non può essere dimenticata del tutto. Anna però, con la sua dolcezza e la sua tenacia, ha rialzato la testa e ha continuato a lottare.


Piccola digressione per Mr. Bates: anche se a volte a me inquieta un po', è l'uomo dei sogni: comprensivo, innamorato, se eliminasse quella vena vendicativa sarebbe perfetto. Commovente e tenero il riavvicinamento con Anna: you are my wife. Quattro parole, ma che racchiudono un mondo infinito di sentimenti. I coniugi Bates, nella buona e nella cattiva sorte, fanno sempre sognare.

I personaggi...anzi il Personaggio OUT


Lei è Out!!! Rose MacClare, figlia di Shrimpie. Da un padre con un soprannome così, che figlia ti puoi aspettare? Pedante, lamentosa, viziata, combina guai. Non nego che abbia movimentato un pochetto, con le sue love stories, la vita a Downton però il suo personaggio è come l'aceto nel pudding! Non mi è mai piaciuta però quando Rose è stata confermata come regular nella quarta stagione ho pensato: vabbè un personaggio nuovo, vediamo che fa. Ora mi rivolgo a Julian Fellowes: my dearest sir, perché non mandi Rose in India dai genitori??? Thank you so much!

I miei evergreen: Mary e nonna Violet


Per il personaggio di Mary temevo il peggio. Pensavo che avrebbe attraversato la quarta stagione come un fantasma, troppo affranta per Matthew. Invece no, Mary ha ritrovato tutta la sua forza e per di più è diventata una perfetta possidente: con Tom è riuscita a traghettare Downton verso la modernità.


Io amo alla follia Mary e amo alla follia Michelle Dockery, quindi anche se in questa fourth season Julian l'ha trattata peggio di una zitella da sistemare, continua ad essere una dei miei personaggi preferiti. Parlando dei suoi due pretendenti, sì Napier secondo me è Sempre stato fuori dai giochi, Gillingham e Blake li avevo giudicati male. Il primo è di una noia e prevedibilità mortali. Il secondo invece mi piace molto, ma nasconde qualcosa e non mi convince del tutto. Chi sceglierà Mary? Sicuramente il quarto incomodo che probabilmente arriverà nella quinta stagione!


Ma guardatela, c'è bisogno che io dica qualcosa? Fa una pippa a tutti nonna Violet! C'ha fatto preoccupare ma per fortuna grazie a Isobel, l'insostituibile dowager countess è tornata più tagliente che mai. A proposito di Isobel, lei come Mary ha dovuto affrontare la perdita di Matthew. La sua è stata una salita faticosa ma arrivata in cima ha trovato un'amica brontolona, Violet, e un pretendente. Go Isobel, go!

Sciapo is the way


Come l'intera stagione anche il Christmas Special non mi ha esaltato più di tanto. Non so se sono stata io a pensarlo, ma questa doveva essere la serie in cui doveva succedere tutto e invece non è successo niente. Cosa mai accaduta prima, la puntata di Natale mi ha annoiato. Abominio!
I signori conti, Robert e Cora, diventano ogni puntata di più dei soprammobili. E Jimmy, il cameriere, gli fa buona compagnia. E dopo aver detto ciò, sfidatemi a singolar tenzone!
Tom Branson si sta ancora adattando alla sua nuova posizione, anche per lui parlo di rinascita e forse anche di un nuovo amore. Staremo a vedere.
Downstairs le cose sono state parecchio movimentate. Menomale che c'è Mrs. Hughes! Daisy continua a farmi venire l'orticaria, e in questa stagione se la prende con Ivy. Ma se tu sei irritante e bruttarella, lei cosa può farci? Alla faccia di Edith, Fellowes tifa per Molesley che, diventato cameriere dei Crawley, è entrato parecchio in sintonia con la nuova lady's maid di Cora, e galoppina pentita di Barrow. Proprio il vice maggiordomo deve essere un altro dei personaggi che a Julian Fellowes devono stare antipatici: nella terza stagione ce l'aveva mostrato più umano. Nella quarta stagione è ritornato ad essere il "cattivo" bidimensionale, dedito allo spetteguless. Peccato.
Nel Christmas Special c'è stato il ritorno di Martha Levinson, la mitica Shirley MacLaine, ennesima occasione sprecata da Fellowes che poteva farci rivivere i magnifici siparietti con Violet. Mi è piaciuto il personaggio di Harold, new entry e fratello di Cora, interpretato da Paul Giamatti.


Il finale dell'episodio natalizio stile "largo ai giovani" non mi è piaciuto granché. Sarò io l'insensibile, ma è stata la degna conclusione di una stagione un po' scialba e a corto di idee.
Nonostante tutto aspetto che una nuova alba illumini Downton Abbey.
Appuntamento a settembre 2014!

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lunedì 16 settembre 2013

Serialmente Addicted: le nuove stagioni in arrivo!


Alzi la mano chi sta scalpitando come me per le season premiere delle proprie serie preferite! Sì, quando una non ha un granché da fare si esalta con poco.
Non amo particolarmente il periodo estivo, anche perché tutto si ferma e una seriemaniaca come la sottoscritta va in astinenza. Per fortuna non sono una producer o una grande capa di qualche rete televisiva americana o inglese perché costringerei gli attori ai lavori forzati. Ovviamente non per il pubblico ludibrio, ma per me! Mettetevi comodi, procuratevi dei generi di conforto perché prevedo di essere logorroica. However, prima di addentrarmi nelle previsioni da bookmaker de noantri, un memorandum:

17 settembre: NEW GIRL

22 settembre: DOWNTON ABBEY

3 ottobre: THE VAMPIRE DIARIES

Dicembre 2013/Gennaio 2014: SHERLOCK (di questo ne parlerà in seguito il mio "collega")

Ready? Go!
Inizio con The Vampire Diaries per togliermi il pensiero. Perché? Vi chiederete. Presto detto: la serie nel corso delle stagioni è diventata sempre più patinata, alcuni attori, senza fare nomi...Nina Dobrev, hanno acquistato più consapevolezza delle loro capacità (ovvero, sò figa e me ne vanto). Insomma non so se è solo una mia impressione ma nel corso delle stagioni ho assistito allo snaturamento della serie. Ovvio che sia i personaggi che gli attori sono cresciuti, cambiati, e la storyline non poteva continuare a seguire le vicende di liceali neofiti di creature soprannaturali. Anche perché a Mystic Falls di umano è rimasto solo il povero Matt.


Comunque, critiche a parte, l'ultima puntata della quarta stagione ha visto Silas, nuova piaga dei vampiri della Virginia, prendere il posto dello sfigatissimo Stefan. Non oso immaginare cosa combinerà lo stregone millenario quindi le Stelena dovranno armarsi di taaaanta pazienza per rivedere qualche scena genuina tra i due dato che il little Salvatore è rinchiuso in un baule nel fondo del lago. L'unica che potrebbe aiutarlo è Bonnie, neo-defunta che può interagire solo con Jeremy, da poco tornato nel mondo dei vivi proprio grazie all'incantesimo che ha spedito la streghetta nell'aldilà. Penso che Stefan (con buona pace di Paul Wesley che si diverte a interpretare ruoli da cattivo) non rimarrà troppo a lungo fuori dai giochi, perché lui cattivo non è credibile a lungo. Forse a metà stagione potremo godere di nuovo della sua glicemica dolcezza. Più del rinsavimento di Elena, bad girl per qualche puntata, e della reunion con Damon, tutti i fan stanno aspettando sicuramente di vedere la malefica Catherine in vesti umane. Nonostante la sua nuova e fragile natura, Catherine non si farà sfuggire occasioni per creare scompiglio, seminare zizzania ma soprattutto ritornare vampira. Elena, fossi in te terrei gli occhi ben aperti! Anche al college, dove nel frattempo con Caroline si appresta a frequentare l'università.


Le due vampire avranno vita facile al college? Qualcuno penserà: beh finalmente si sono allontanate dalla maledetta Mystic Falls, direi di sì! E no invece, sennò la serie come andrebbe avanti? Dovremmo seguire le lezioni delle novelle matricole? Too normal! Vedrete che in quel college ne succederanno di tutti i colori. Anche grazie a Bonnie, ectoplasmatica presenza: già me la immagino vagare per le aule e la sala mensa...brrr!!! Il 3 ottobre è prevista anche la messa in onda della prima puntata di The Originals: Caroline al college e Klaus a New Orleans in licenza di paternità per il nascituro mostriciattolo. Questi due mi stanno facendo penare più di Elena e Damon! Il mio desiderio per la five season è sempre quello: che quaglino! Dulcis in fundo, Damon: come nelle serie precedenti sicuramente le cose per lui non saranno semplici ma il vampiro più affascinante della TV ha dato prova di sapersela cavare, sempre. Una richiesta ai creatori della serie: lasciateci vivere il Delena tranquillamente almeno per un po'!
E le dipartite? Sono uno dei leitmotiv della serie! Chi ci lascerà durante la quinta stagione? Siamo nelle mani grassocce di Julie Plec. Cominciate a prepararvi psicologicamente, ciò che non è mai mancato in The Vampire Diaries sono i colpi di scena.



Oddio come è deprimente questa foto. Da come ho potuto intuire guardando le immagini delle prime puntate della quarta serie di Downton Abbey, Mary vestirà sempre di nero. Un po' come fece Coco Chanel alla morte di Boy Capel. E le assonanze non finiscono qui tra le due perché sia Matthew che Boy sono morti in un incidente stradale. Ma che c'entra Coco Chanel con Mary? Nulla, sto divagando.
Mi scusino le fan più accanite della serie ma devo dirlo: l'incidente di Matthew è stato proprio comico:

<<Evviva, mio figlio, erede di Downton, finalmente è nato!>>





<<Sono così felice che riesco a guidare anche senza guardare la strada!>>




<<Ehm ehm, forse no...>>



Il caro Julian Fellowes poteva architettarla meglio come scena: la faccia da ebete di Dan Stevens (ok, ci sta la gioia della paternità ma penso che i neo papà non rincoglioniscano come Matthew) e lo scontato incidente in cui perde la vita il caro Crawley più che commuovermi mi hanno strappato una risata. Troppo cinica e critica? Maybe.
Mary sarà una vedova inconsolabile? Non credo, vedendo i maschioni che Julian ha assoldato per lei:



Io tifo per Tom Cullen (già visto in Mondo senza Fine) alias Lord Anthony Gillingham, nella foto il terzo da sinistra: mi sembra affidabile, adatto a Mary. E bono, che non guasta mai. Il primo, Mr. Charles Blake (l'attore Julian Ovenden), lo vedo furbetto, combina guai. Non mi ispira molto. Staremo a vedere.


Lord Gillingham e Mary
Tra i due pretendenti di Mary, quello al centro nella foto è il cantante jazz Jack Ross (Gary Carr) che promette di portare un po' di pepe e i Roaring Twenties a Downton. Forse sarà uno degli interessi amorosi della vivace lady Rose MacClare che dalla Scozia ha lasciato papà Shrimpie e mammà e si è trasferita dai Crawley.



Chi farà sicuramente faville, finalmente, nella quarta serie sarà Edith. Archiviato quel bacucco di Strallan, la secondogenita di casa Crawley si tuffa in una relazione extraconiugale con la naturalezza di una milf navigata. Io tifo per lei, era ora che iniziasse a vivere e a godersela. Il personaggio di Edith è uno di quelli che è cresciuto di più durante le stagioni precedenti e la quarta penso sarà un po' la sua golden age. E chissà, magari dopo la fase adultera, incontrerà il principe azzurro.



E downstairs cosa accadrà? I Bates faranno sognare, saranno una consolazione, un'oasi di pace ne sono sicura. Quei due sono meglio di un giardino zen!
Oltre alla rimonta di Edith io sto aspettando quella del neo vice maggiordomo Thomas Barrow: il personaggio è cambiato nel corso della serie e soprattutto durante la terza stagione i telespettatori l'hanno visto sempre più solo ed emarginato. Solo l'arrivo di Jimmy l'ha scosso un po', forse troppo effettivamente! Ma prevedo che tra i due s'instaurerà una bella amicizia. Meglio Jimmy che Mrs. O'Brien! Amori e gelosie scuoteranno i giovani dipendenti dei Crawley quindi penso che ne vedremo delle belle. Sono impaziente di rivedere nonna Violet, mitica elargitrice di battute e consigli. Can't wait!



I fan di New Girl l'happy end l'hanno avuto. Ok, ma ora cosa succederà? Tutti erano impazienti di vedere finalmente insieme Nick e Jess e il percorso di avvicinamento dei due è stato memorabile. Adorabili imbranati, i due hanno faticato un bel po' prima di mettere le cose in chiaro e dirsi che sì, effettivamente volevano provare a essere una coppia. Ma ora che ce l'hanno fatta voi credete che per loro sarà tutto in discesa? Non credo, anche perché vivono a Los Angeles e non a San Francisco...ok, battuta pessima!

Scherzi a parte, conoscendo i personaggi, durante la terza stagione si complicheranno la vita a vicenda, la complicheranno agli altri e gli altri la complicheranno a loro a partire proprio da Schmidt e Winston, i principali boicottatori del Ness! Probabilmente Nick e Jess si potrebbero anche momentaneamente lasciare. Ma soprattutto penso ci saranno molti baci...alla Nick:



Jess nell'episodio "Quick Hardening Caulk" dice a Nick: "Kiss me like a man". Cara Miss Day, penso che Mr. Miller lo sappia fare molto bene e che tu apprezzi abbastanza a giudicare dalle foto.
A proposito di Schmidt: ora è diviso tra Cece ed Elizabeth. Riuscirà a scegliere? Alcuni spoiler dicono che per un periodo porterà avanti le due relazioni in contemporanea. Ma non durerà a lungo anche perché l'attrice Merrit Wever, che interpreta Elizabeth, ha confermato la sua presenza nella serie solo per le prime puntate. Forse ci sarà un happy end anche per gli Schmece?
Spero di vedere ancora più attivo Winston: a differenza della prima serie, nella seconda ha avuto più spazio ed è stato esilarante. Previsto il ritorno di Coach nella settima puntata, chissà che non rimanga a lungo.



Domani in onda la prima puntata della terza stagione di New Girl! E a giudicare dalla foto non sarà caratterizzata dalla tranquillità! Ma vi aspettavate qualcosa di diverso dai roommates più pazzi di LA?

Buona Visione!


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giovedì 3 gennaio 2013

Downton Grave-y



ATTENZIONE! SPOILER PER CHI SEGUE LA PROGRAMMAZIONE ITALIANA


Ed anche il Christmas Special è stato trasmesso.
Vi va di fare un bilancio della terza stagione della serie inglese più premiata degli ultimi tempi? Let's go!
Scusate il gioco di parole del titolo, ma mi è sembrato appropriato per riassumere gli ultimi avvenimenti a Downton Abbey. Per chi è a digiuno di inglese, grave significa tomba. Non mi riferisco soltanto alle dolorose dipartite di due personaggi importanti, ma anche alla noia mortale che secondo me ha contraddistinto questa stagione. Novità e colpi di genio, a mio parere, ce ne sono stati pochi. L'eleganza, lo snobismo chic, la qualità recitativa e della sceneggiatura, che tanti spettatori hanno conquistato in giro per il mondo, sono rimasti ma il plot di una serie TV non può basarsi solo sui suoi "cavalli di battaglia". Il caro Julian Fellowes sembra abbia dato per scontate parecchie cose, compreso l'affetto del pubblico, e la terza stagione ha languito nel compiacimento.
Certo, l'inizio è stato col botto. Il matrimonio di Mary e Matthew, tutti lo avevamo sognato, immaginato ed aspettato per un anno; l'arrivo di nonna Martha Levinson e i suoi adorabili battibecchi con nonna Violet rimarranno sicuramente alcuni dei momenti più belli di questa terza stagione. In scena, questi due mostri sacri, risollevavano il morale degli spettatori dopo aver assistito ai battibecchi venali di Mary e Matthew. 




Poi, il nulla.
Sì, ci sono stati i problemi finanziari della tenuta, l'entrata in scena di Matthew e di Branson nell'amministrazione di Downton, lo sfortunato matrimonio di Edith. Ma tutti questi avvenimenti si esaurivano lì.
In compenso, Downton ha visto l'arrivo di due nuovi camerieri: Jimmy e Alfred.


Se per il primo prevedo (e spero) un'interessante storyline nella quarta stagione, il secondo dapprima coinvolto in un divertente flirt con la cameriera di nonna Levinson, man mano è diventato l'uomo invisibile. Sarà una presenza inutile, o al massimo manipolato da zia O'Brien anche nella quarta stagione?
Tra le colonne portanti di Downton, poche sono state le sorprese: Lord Grantham è un soddisfatto miracolato, Lady Grantham non faceva che dispensare sorrisi e lacrime, l'adorabile snobismo di Mary è diventato estremamente irritante. Chi non mi ha deluso è sicuramente Lady Violet, l'insostituibile Maggie Smith. Matthew e Branson si sono coalizzati insieme e la loro accoppiata mi è piaciuta molto.
L'evoluzione di Edith è sicuramente una delle poche cose interessanti: fin dalla seconda stagione la secondogenita di casa Crawley si è trasformata da spocchiosa sputasentenze a donna consapevole del proprio valore. Ora Edith, dopo aver affrontato una grande delusione a causa di Strallan, ha preso in mano la sua vita, cancellato dalla sua personalità le antiquate regole di comportamento nobiliari, e si sta imbarcando in una relazione clandestina. Penso che lei ci riserverà molte sorprese nella quarta stagione.
Al piano di sotto a tenere le fila dello staff ci sono come sempre gli affidabili Carson e Mrs. Hughes; anche downstairs ci sono state rotture di alleanze, liaisons e felicità: finalmente Anna e Bates vivono la loro meritata vita matrimoniale, O'Brien e Thomas, nelle precedenti stagioni due alleati/geni del male, ora sono nemici poiché la Lady's maid deve proteggere suo nipote Alfred. A proposito di Thomas, la sua è stata un'altra evoluzione interessante.


Evidentemente Mr. Fellowes ha compreso che costringere il personaggio di Thomas nel ruolo di "cattivo" era riduttivo. La fine della guerra lo ha lasciato indifeso e vulnerabile. Così, in questa stagione, abbiamo visto un Barrow comunque tagliente e scaltro ma che non riusciva ad incassare i colpi come in passato. Thomas è solo, sempre sulla difensiva per i suoi orientamenti sessuali. Promosso vice maggiordomo, sembra sia alla ricerca di tranquillità e amore. Ma a Downton non devono abbassare la guardia: nella quarta stagione continuerà sicuramente a seminare intrighi. E a sperare che Jimmy cambi idea.
E ora veniamo alle dipartite. Sybil e Matthew ci hanno lasciati. Abbandonate la nave! è stato il leitmotiv di questa stagione. E forse potrebbe ancora risuonare tra il cast.
Jessica Brown Findlay e Dan Stevens sono molto impegnati e richiesti: Dan sta calcando con successo i palcoscenici di Broadway e Jessica sta girando molti film in America, uno dei quali, Winter's Tale, con Russell Crowe. Che dire? Mi mancheranno molto e spero che abbiano il successo che meritano.


Il Christmas Special oltre che molto triste, è stato deludente. Non sapevano come riempire quell'oretta e mezza e ci hanno scodellato i guai coniugali di Shrimpie e l'innamoramento morboso di Edna per Branson. La nuova ex-cameriera è una fastidiosa "cozza quasetta". Ho adorato Mrs. Hughes quando le ha dato il benservito.
Cosa succederà nella quarta stagione? Downton Abbey si ritrova di nuovo senza erede. Almeno nell'immediato. Chi la proteggerà? L'ex-chauffeur Branson con la benedizione di Lord Grantham o si rifarà vivo il misterioso e sfigurato Patrick Crawley della seconda stagione? Edith riuscirà ad accontentarsi del ruolo di amante? Si vocifera anche di un probabile abbandono di Maggie Smith. E Mary? Michelle Dockery, dopo aver recitato in Anna Karenina, è anche lei sulla rampa di lancio per il successo.
Io spero, e non avrei mai pensato di dirlo, nella felicità per Thomas Barrow e Edith. I più antipatici forse daranno nuova linfa vitale alla serie. Insomma, Julian sorprendici! Aspettiamo che una nuova alba illumini Downton Abbey.


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