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lunedì 25 maggio 2015

Recensione Flash: La scomparsa di Eleanor Rigby - Loro


Anno e Nazione di Produzione: USA 2014

Titolo originale: The disappearance of Eleanor Rigby - Them

Genere: Drammatico

Durata: 122 minuti

Cast: Jessica Chastain, James McAvoy, Viola Davis, William Hurt, Isabelle Huppert, Ciaràn Hinds

Regista: Ned Benson

Conor ed Eleanor sono innamorati. Si sposano, poi il nulla li inghiotte. Una tragedia che lui finge di dimenticare, e lei vuole incessantemente ricordare. Lei tenta il suicidio, si salva ma decide di stare da sola. Allontanarsi da chi vuole dimenticare. Torna a casa dei genitori, ricominciare, diventare qualcun'altro. Ma la sua vita è quella, e il dolore non può e non deve essere dimenticato.
L'opera prima di Ned Benson, diviso in tre capitoli, Lui, Lei e Loro (in Italia sono arrivati nella versione home video, saltando l'uscita al cinema), è un film volutamente lento, che con calma e delicatezza narra dell'elaborazione del lutto in modo diverso. Ottime le interpretazioni, se quella di James McAvoy è forse la più "banale", poiché il suo personaggio sceglie di fare finta che nulla è successo, toccante il suo smarrimento. La Eleanor di Jessica Chastain, come l'interpretazione, è straordinaria. Lei scompare, si copre, si mimetizza nel lutto. Dopo il tentativo di suicidio, cerca di cambiare, di inventarsi una nuova vita rimanendo fissa nel vuoto della perdita. La sua domanda ricorrente al marito, infatti, è: ma mi vedi cambiata? "Non ero preparata a tutto questo dolore", così Eleanor parte, va a Parigi. Ma ritorna, cercando ancora Conor a riprova del fatto che il dolore non scompare. Si trasforma ma, come l'amore per l'uomo, rimane. Bello e struggente, da vedere.

Il trailer:



Consigliato: Sì 


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mercoledì 12 novembre 2014

Recensione Flash: X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato


Titolo originale: X-Men: Days Of Future Past

Anno e nazione di produzione: USA 2014

Distribuzione in Italia: 20th Century Fox

Genere: Azione/Fantascienza

Durata: 131 minuti

Cast: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Ian McKellen, Halle Berry, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Peter Dinklage, Shawn Ashmore, Ellen Page, Daniel Cudmore, Omar Sy, Booboo Stewart, Fan Bingbing, Adan Canto, Evan Peters, Lucas Till, Kelsey Grammer, Famke Janssen, James Marsden, Anna Paquin

Regista: Bryan Singer

E siamo arrivati a quota 7!
Ebbene sì, la saga cinematografica più longeva (iniziò tutto nel lontano 1999) ha aggiunto un ulteriore, prezioso tassello al puzzle che forma quello che noi conosciamo come X-Universe: sto parlando ovviamente di X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato.
Questa pellicola, attesissima da tempo da tutti i fan dei mutanti, me compreso, fa praticamente da collante tra gli eventi della trilogia originale (X-Men, X-Men 2 e X-Men 3: Conflitto Finale) e ciò che avviene nel recente Wolverine: L'Immortale, senonché da sequel per X-Men: L'Inizio.
Osserviamo quindi come Logan/Wolverine, interpretato come sempre dal grande Hugh Jackman, essendo stato raggiunto nel presente da Magneto, interpretato da Ian McKellen, dopo aver riacquistato nuovamente i suoi poteri (ciò è visibile già nella scena finale di X-Men 3: Conflitto Finale), e dal redivivo Dottor X, interpretato da Patrick Stewart (se non siete dei maniaci delle scene celate nei titoli di coda, anche questo si vede al termine dei titoli finali di X-Men 3: Conflitto Finale), deve evitare, nel futuro imminente, la fine della razza mutante, così come di quella umana, per mano delle Sentinelle, cyborg dotati di I.A. in grado di emulare tutti i poteri dei mutanti, la cui creazione ottenne il via libera del governo statunitense in seguito ad un incidente diplomatico gravissimo, causato dalla giovane Mystica, interpretata da Jennifer Lawrence.
Di fatto, l'unica maniera per evitare la catastrofe è tornare indietro nel tempo, a pochi giorni di distanza dall'incidente, ed evitarlo a tutti i costi per bloccare la catena di eventi che diedero vita alle micidiali macchine umanoidi.
I mutanti ancora liberi rimasti in vita nel futuro, prima dell'imminente e totale capitolazione della loro razza, sono molto pochi: Logan, Xavier, Magneto, Tempesta (Halle Berry), Uomo Ghiaccio (Shawn Ashmore), Colosso (Daniel Cudmore), Kitty/Shadowcat (Ellen Page), quest'ultima in grado di rimandare indietro nel tempo chiunque riesca a sopportarne il viaggio, Alfiere (Omar Sy), Warpath (Booboo Stewart), Blink (Fan Bingbing) e Sunspot (Adan Canto).
Il Dottor X si propone immediatamente come volontario per il viaggio spazio-temporale, ma persino la sua mente potentissima non può sopportare il dolore che tale potere comporta. Ecco quindi che l'unico candidato valido è proprio Logan, dato che qualsiasi parte del suo corpo è in grado di rigenerarsi.
Se quindi i pericoli del viaggio sono stati superati, l'ostacolo più grande per Wolverine deve ancora arrivare: nel passato, come già visto in X-Men: L'Inizio, il rapporto tra il giovane Charles, interpretato da James McAvoy, ed Erik, interpretato da Michael Fassbender, è tutto fuorché pacifico. Inoltre, Logan dovrà prima di tutto convincere Charles a credere nuovamente in sé stesso e dovrà fargli da maestro, come richiesto proprio dallo Xavier del futuro, come il Dottor X ha fatto con Wolverine nel presente. E quel che è peggio è che tutto ciò dovrà avvenire in pochissimo tempo, o il futuro del mondo sarà segnato per sempre.
Ci riuscirà l'impaziente ed irruente Logan a compiere l'impossibile?
Devo dire che stavolta le mie aspettative, sempre fin troppo elevate a causa della campagna virale fatta attorno a pellicole del genere, sono state soddisfatte in parte, in un rapporto 50:50. Il film è infatti molto bello ed intrigante, ma mi aspettavo giusto qualcosina in più. La scena più bella e comica che ho apprezzato è stata quella del giovane Quicksilver (qui interpretato da Evan Peters, mentre in The Avengers 2: Age Of Ultron il suo ruolo sarà ricoperto da Aaron-Taylor Johnson) che salva la situazione al Pentagono, originale davvero!
Come molti hanno poi osservato, la furbata di questo film, diretto nuovamente da Bryan Singer, sta proprio nel finale. Non vi svelo altro, per non rovinarvi la trama, ma la fine del film aprirà una marea di nuovi scenari.
Vi auguro buona visione!

P.S. Naturalmente, guai a voi se vi dimenticherete della scena nascosta nei titoli di coda! Vale tutto il film e farà da tramite per il capitolo finale della nuova trilogia, X-Men: Apocalypse, in arrivo nel 2016!

Il trailer:


Consigliato: Sì

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domenica 5 maggio 2013

Recensione Flash: Wanted - Scegli il tuo destino


Anno e nazione di produzione: USA 2008

Distribuzione in Italia: Universal Pictures

Genere: Azione

Durata: 110 minuti

Cast: James McAvoy, Angelina Jolie, Morgan Freeman, Terence Stamp, Thomas Kretschmann

Regista: Timur Bekmambetov

Wesley Gibson è uno sbiadito impiegato, un orfano, un fidanzato tradito e un essere umano decisamente deluso da sé stesso e dalla vita che conduce. Un giorno, mentre fa la spesa, una donna bellissima e sconosciuta gli cambia la vita: lei è Fox, uno dei killer de la Confraternita, un'organizzazione che, da secoli, protegge l'umanità uccidendo i cattivi. Wes viene ricevuto da Sloan, il capo dell'organizzazione, e scopre di non essere un inetto ma la vita insulsa che conduceva lo portava a soffocare i suoi super-poteri. Infatti, addestrato da Fox e dagli altri membri della Confraternita viene trasformato in un infallibile killer a cui verrà affidato un'importante incarico: uccidere l'assassino di suo padre, membro a sua volta della Confraternita. Ma Wes comprenderà che non tutto è come sembra.
Il primo film hollywoodiano del regista kazako Timur Bekmambetov può contare su un cast stellare ed effetti speciali mozzafiato. La pellicola scorre veloce tra inseguimenti, sparatorie ed esplosioni. Ma ad alzare l'adrenalina sono soprattutto i segreti e il non detto, altra sfaccettatura della sua vita che Wesley scopre insieme all'identità di super vendicatore.
Il film, liberamente ispirato ai fumetti di Mark Millar, vede James McAvoy nei panni del protagonista, "miracolato" da una vita scialba: l'attore se la cava ma penso che i film d'azione non gli calzino a pennello, la sua faccia d'angioletto porta fuori strada. Angelina Jolie, indimenticabile Lara Croft, nei film d'azione invece ci sguazza e infatti non delude. Morgan Freeman carismatico e ingannevole.
Volete trascorrere una serata tranquilla, sgranocchiando pop corn abbracciati al cuscino? Allora questo film non fa al caso vostro.

Il trailer:



Consigliato: Sì


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venerdì 4 gennaio 2013

Recensione Flash: The Last Station


Anno e nazione di produzione: Germania, Russia, Gran Bretagna 2009

Distribuzione in Italia: Sony Pictures

Genere: Drammatico

Durata: 112 minuti

Cast: Christopher Plummer, Helen Mirren, James McAvoy, Paul Giamatti, Anne-Marie Duff

Regista: Michael Hoffman

Nel 1908 Lev Tolstoj più che un famoso scrittore è un monumento nazionale vivente. L'uomo più amato in Russia, però, è conteso, sempre per amore, da sua moglie, la contessa Sofia, e dal suo più caro amico e confidente Certkov. Se la prima rivendica quasi il possesso dell'uomo che ha sposato, e ovviamente dei diritti d'autore delle opere a cui lei stessa ha collaborato, il secondo vorrebbe che i diritti d'autore siano ereditati dal popolo russo, in nome di quel movimento, ispirato dallo scrittore stesso, che professa la proprietà universale di un'opera culturale. Tra i due fuochi si ritrova Valentin Bulgakov, il nuovo segretario di Tolstoj, dapprima fervente tolstoniano, poi sostenitore dell'amore per la verità. Non è semplicemente un dramma della gelosia ma anche una prova di forza "sentimentale" a cui il placido scrittore non vuole cedere.
Michael Hoffman ci fornisce un noioso e caotico ritratto dell'ultimo periodo di vita del grande scrittore russo. Il film è sicuramente al servizio di Helen Mirren che con le sue scenate da eroina tolstoniana ruba la scena al resto del cast. Christopher Plummer è un compassato Tolstoj, McAvoy seppur bravo, a volte sembra spaesato nel suo ruolo.

Il trailer:


Consigliato: No


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mercoledì 3 ottobre 2012

I miei principi azzurri cinematografici

Dato che oggi mi sento un po' giù, ho pensato di stilare una lista degli sgnaccheri più belli del cinema, ovviamente secondo me ;)

Non sarà una classifica, diventerebbe troppo difficile perché sono belli tutti!

Da chi iniziare?

Ok, diamo la precedenza al fascino per l'esotico...Arjun Rampal



Da vera Bollywood addicted potevo omettere un attore indiano? No! Che ne dite? Bello eh? ;)

Torniamo in patria, uno dei miei preferiti...




Alessio Boni è uno dei più bravi attori italiani, ed anche uno dei più belli!

E ora un pò di fascino latino!




Benicio del Toro...c'è bisogno che io scriva qualcosa? Penso che la foto dica già tutto!

E poi...




Javier Bardem! Ok, la parrucchetta che gli hanno messo in testa in Non è un paese per vecchi ha inflazionato momentaneamente il suo sex appeal...Javier porta in tribunale i fratelli Coen! Ma penso che tutte invidiamo Penelope Cruz!

A volte penso di essere nata nell'epoca sbagliata, perché il fascino dei gentlemen di una volta non si trova più in giro. Ormai gli uomini si curano più di noi donne. Allora vi ricordo come erano gli uomini veri: Gregory Peck




Oppure il Brad Pitt degli anni'50, ma con molta più classe e meno figli!





Il mitico William Holden.

Ed ora passiamo ad alcuni miei "classici"...



Orlando Jonathan Blanchard Bloom...per il pubblico più semplicemente Orlando Bloom. Con gli anni si è rovinato un pò, ma su questo bel inglesino di Canterbury addirittura sono stati effettuati degli studi di fisiognomica: hanno scoperto che la sua bellezza è questione di proporzioni. Insomma nel suo viso tutto è perfetto...e ci volevano degli studi per capirlo? Tzè!




Il caro Gerard Butler ultimamente non se la sta passando benissimo. Mesi fa è andato in rehab per alcolismo...ahimè. Ma Gerard a me piacerà sempre...anche ubriaco come una cocuzza!


Avete notato, per caso, il mio attaccamento al fascino britannico? Con Ewan McGregor non ho ancora finito!



Volevo essere io Satine in Moulin Rouge! di Baz Luhrmann! Questo eclettico scozzese ha spaziato tra ruoli diversissimi e ha anche spezzato un sacco di cuori!

Andiamo un po' negli U.S.A.? Ok, ci accompagna Robert Downey Jr.




Robert ha classe. Ed è un bravissimo attore, ricordo la sua performance in Charlot (1992), straordinaria. Ora si è dato più ai blockbusters come Sherlock Holmes e Iron Man, in cui è comunque fantastico. Ma forse, quello è stato il prezzo da pagare per i suoi anni turbolenti che lo hanno tenuto lontano dagli studios. Forse adesso cavalca l'onda e si accontenta. Ma col suo talento potrebbe fare ben altro.

Ora due facce da schiaffi, dalle due sponde della Manica...Jude Law

Più di Hugh Grant, Jude Law per me è il b......o recidivo. Con quella faccia non può essere altro! Oltre che un bravo attore...ehehehheeh!

E ora Vive la France!


Jean Dujardin...non ha una faccia irresistibile? Da vero birichino! Diventato di fama mondiale quest'anno, con The Artist, il caro Jean ha fatto il botto portandosi a casa l'Oscar come Miglior Attore Protagonista. Spero di rivederlo presto al cinema!

Altro folletto, scozzese...


Quello sguardo, non mi dite che vi lascia indifferenti! James McAvoy mi è piaciuto dalle Cronache di Narnia quando interpretava Mr. Tumnus...un fauno. Sì, ho bisogno di uno bravo...

Fascino italiano, altrimenti sembra che in Italia gli attori siano tutti brutti...


Filippo Timi...che sia il ruvido operaio in Signorinaeffe o il balbettante marito di Saturno Contro, Filippo è sempre un belvedere! Concordate?

Heath...


Banale da dire, ma se ne è andato via troppo presto. Non avevamo visto ancora niente di lui. Heath Ledger era uno di quelli che si svela a poco a poco. Al posto suo non poteva morire Tobey Maguire??????

Per ultimo ho lasciato l'uomo della mia vita, sì sto parlando di mio marito...sì lo so , lo so...nessuno sapeva che fossi sposata. Ma cercate di capire, non potevo svelare questo mio prezioso segreto. Questa è una foto che gli ho fatto ieri, a casa...


Lui è Colin...Colin Firth...e purtroppo non è mio marito. Però è vero che è sposato con una fortunatissima italiana...Grrrrrrrr!!!!
Lui è Mr. Darcy, quello con la camicia bagnata della fiction della Bbc, quello con il maglione con la renna di Bridget Jones...lui è l'uomo perfetto! Peccato che non sia il mio!
Mettendo a tacere gli ormoni, è anche un attore di talento, Oscar 2011 per Il Discorso del Re.
Ne ho omessi parecchi, altrimenti avrei fatto notte. 
Mi sono divertita, e spero che si divertano anche le care donzelle (o donzelli ;) che leggeranno questo post.


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