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lunedì 24 novembre 2014

Recensione Flash: C'era una volta a New York


Anno e Nazione di Produzione: USA 2013

Titolo Originale: The Immigrant

Distribuzione in Italia: Bim

Genere: Drammatico

Durata: 120 minuti

Cast: Joaquin Phoenix, Marion Cotillard, Jeremy Renner, Angela Sarafyan, Jicky Schnee

Regista: James Gray

Ewa arriva con la sorella Magda a New York, nel 1921. Sperano di poter ricominciare, dopo che la guerra in Polonia le ha private di tutto, soprattutto dei genitori. Ai controlli, ad Ellis Island, però le due sorelle vengono divise. Magda ha la tubercolosi. Ewa, invece, disperata, si affida a Bruno Weiss. L'uomo, impresario di spettacoli nei locali al tempo del proibizionismo e protettore di un affermato gruppo di prostitute, promette alla donna di aiutarla a ricongiungersi con la sorella. Ewa comprende subito di dover scendere a compromessi, e inizia a lavorare con le ragazze di Bruno. Quando nel locale dove si esibiscono, ritorna Emil, cugino di Bruno, la situazione per la giovane diventa complicata: divisa tra l'attrazione per Emil e gli obblighi verso Bruno, Ewa dovrà scegliere per se stessa e la sorella.
C'era una volta a New York, ennesimo, banale e patetico, titolo italiano. Prendere in considerazione di lasciare quello inglese no, eh? Comunque, il film è un classico melò che si regge su tre grandi interpreti. Joaquin Phoenix, da cattivo a redento, incanta con la sua forza interpretativa. Ugualmente incantevole Marion Cotillard, anche se costretta in un ruolo, soprattutto da metà film, piatto e ripetitivo. Il bravo Jeremy Renner aggiunge l'elemento destabilizzante, sbloccando il personaggio di Phoenix e lanciandolo verso il gran finale. Sicuramente avvincente e dal buon ritmo, ma il film di Gray non brilla per originalità.

Il trailer:


Consigliato: Nì

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lunedì 17 marzo 2014

Recensione Flash: Lei


Anno e Nazione di Produzione: USA 2013

Titolo Originale: Her

Distribuzione in Italia: BIM

Genere: Commedia

Durata: 126 minuti

Cast: Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Amy Adams, Rooney Mara, Olivia Wilde, Matt Letscher, Chris Pratt

Regista: Spike Jonze

Theodore Twombly lavora come scrittore per una piccola società online che "vende" lettere scritte su commissione. Solo ed introverso, Theodore dopo la rottura con la moglie Catherine si è chiuso ulteriormente al mondo, rifugiandosi nella sua rassicurante routine e nei pochi amici. Un giorno acquista un OS, un sistema operativo con intelligenza artificiale. Il programma, personalizzabile e intuitivo, diventa per Theodore dapprima un'amica, poi qualcosa di più. Sorpreso e confuso, l'uomo però si lascia andare, corrisposto dall'OS Samantha che lo "guarirà" con i sentimenti più di qualsiasi essere umano in carne ed ossa.
Il film, ambientato in un futuro non troppo lontano quando esseri umani e computer interagiranno grazie all'intelligenza artificiale di cui saranno dotate le "macchine", è sicuramente uno dei più originali degli ultimi anni. Spike Jonze, nel corso della sua carriera, ha abituato il pubblico a sorprendersi e a riflettere, su se stessi e il mondo. In Lei, Jonze tocca tutta la gamma dei sentimenti umani presentandoli e facendoli percepire al pubblico come se fosse la prima volta. Samantha, intelligenza artificiale e quindi per categoria priva di sentimenti, risveglia invece in Theodore quella purezza d'animo che l'uomo ha dimenticato. Colori, parole, la voce di Samantha, che è solo suono e non corpo, danno sostanza alla vita vuota di Theodore facendogli riscoprire la vera dimensione umana. Samantha lo rimette in connessione con se stesso e in pace col passato.
Il film è soprattutto fatto di sensazioni, percezioni, sta allo spettatore volerle assaporare e "assaggiarne" la poesia mandata a memoria chissà quando, forse da bambini, e poi dimenticata.
Meraviglioso Joaquin Phoenix, un camaleonte del cinema che raramente delude. Scarlett Johansson, voce di Samantha, coinvolge e trasmette tanto, sentire per credere! 
Vincitore dell'Oscar e del Golden Globe per la Miglior Sceneggiatura Originale a Spike Jonze e del premio come Miglior Attrice a Scarlett Johansson al Festival di Roma, il film secondo me è da vedere in lingua originale con sottotitoli senza voler togliere nulla al doppiaggio italiano. Colonna sonora degli Arcade Fire, una delle più belle sentite nell'ultimo periodo.
Un grande grazie a Spike Jonze: di film che accarezzano il cuore e lo riempiono ce ne sono sempre meno in giro.

Il trailer:

  
Consigliato: Assolutamente Sì

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giovedì 10 gennaio 2013

And the Nominees are...


Il grande giorno è arrivato.
Finalmente abbiamo scoperto le nomination di questa 85esima edizione degli Academy Awards. Bando alle ciance, andiamo subito a vederle:

MIGLIOR FILM

-AMOUR
-VITA DI PI
-ARGO
-LINCOLN
-BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
-IL LATO POSITIVO
-DJANGO UNCHAINED
-ZERO DARK THIRTY
-LES MISERABLES

MIGLIOR REGIA

-MICHAEL HANEKE per AMOUR
-BENH ZEITLIN per BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
-ANG LEE per VITA DI PI
-STEVEN SPIELBERG per LINCOLN
-DAVID O. RUSSELL per IL LATO POSITIVO

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

-BRADLEY COOPER per IL LATO POSITIVO
-JOAQUIN PHOENIX per THE MASTER
-DANIEL DAY LEWIS per LINCOLN
-DENZEL WASHINGTON per FLIGHT
-HUGH JACKMAN per LES MISERABLES

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

-JESSICA CHASTAIN per ZERO DARK THIRTY
-JENNIFER LAWRENCE per IL LATO POSITIVO
-NAOMI WATTS per THE IMPOSSIBLE
-EMANUELLE RIVA per AMOUR
-QUVENZHANE' WALLIS per BEASTS OF THE SOUTHERN WILD

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

-ALAN ARKIN per ARGO
-ROBERT DE NIRO per IL LATO POSITIVO
-PHILIP SEYMOUR HOFFMAN per THE MASTER
-TOMMY LEE JONES per LINCOLN
-CRISTOPH WALTZ per DJANGO UNCHAINED

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

-AMY ADAMS per THE MASTER
-SALLY FIELD per LINCOLN
-ANNE HATHAWAY per LES MISERABLES
-HELEN HUNT per THE SESSIONS
-JACKI WEAVER per IL LATO POSITIVO

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

-BRAVE-RIBELLE
-FRANKENWEENIE
-PARANORMAN
-PIRATI!
-RALPH SPACCA-TUTTO

MIGLIOR FILM STRANIERO

-AMOUR/AUSTRIA
-KON-TIKI/NORVEGIA
-NO/CILE
-A ROYAL AFFAIR/DANIMARCA
-WAR WITCH/CANADA

LISTA COMPLETA NOMINATION:

2013 OSCAR NOMINEES

VIDEO DELLE NOMINATION:


E come ogni anno, i membri dell'Academy ci hanno sorpreso, e magari anche deluso un po'. Qui ad Incursioni Cinemaniache siamo rimasti un po' spiazzati ed abbiamo avuto anche molte conferme. Ma sappiamo anche che a volte, alcuni "nominati", servono solo a fare notizia. Sono affari, baby!
Il film su cui non avevo puntato nulla è Il Lato Positivo. Senza un motivo particolare, ma non mi ispirava. E invece, ho preso una mega cantonata perché si è portato a casa ben otto nomination. Mea culpa! Il film invece su cui avevo molte speranze era Argo di Ben Affleck, e sentendo gli urletti durante l'annuncio delle nomination non ero l'unica!
Leonardo di Caprio rimane di nuovo a bocca asciutta. Chi abbia preso il suo posto tra i candidati non si sa. Forse il suo mito, Robert de Niro? Altra favorita era Keira Knightley e il film di Joe Wright Anna Karenina, ma l'attrice inglese non ha ricevuto la nomination per Miglior Attrice Protagonista e il film ha ricevuto tre nomination nei cosiddetti Oscar tecnici. Jamie Foxx è un altro degli esclusi eccellenti, nessuna nomination per Miglior Attore Protagonista. Del film dei Wachowski, Cloud Atlas, nemmeno l'ombra, e Lo Hobbit di Peter Jackson è a quota tre nomination per Scenografia, Effetti Speciali e Make-up e Hair Styling.
A fare incetta di nomination sono stati i prevedibilissimi Steven Spielberg, Quentin Tarantino, Tom Hooper e Ang Lee, rispettivamente per Lincoln, Django Unchained, Les Miserables e Vita di Pi. Anche Amour ha confermato le aspettative: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Film Straniero e Miglior Attrice Protagonista, la più anziana attrice nominata nella storia degli Oscar, Emanuelle Riva. La più giovane attrice nominata agli Oscar è la piccola Quvenzhanè Wallis di nove anni. Quvenzhanè è la protagonista di Beasts of the southern wild, l'outsider che ha sovvertito i pronostici: il film del giovanissimo e sconosciuto Benh Zeitlin ha collezionato ben quattro nomination. Largo ai giovani, ed infatti Kathryn Bigelow e il suo Zero Dark Thirty non hanno viste confermate in pieno le previsioni. Una sola nomination tecnica per Hitchcock, il film di Sacha Gervasi con Anthony Hopkins. E se Mr. Hopkins non ha ricevuto nessuna nomination per la sua performance, Mr. Joaquin Phoenix invece potrebbe vincere questa volta la statuetta dopo la mancata vittoria per Walk the Line.
Qualche sorpresa anche nelle categorie Miglior Film Straniero e Miglior Film d'Animazione.
Il Bel Paese si deve accontentare solo della nomination Miglior Colonna Sonora per Anna Karenina di Dario Marianelli. Il film dei fratelli Taviani non è entrato nella fortunata cinquina di Miglior Film Straniero e il maestro Morricone ed Elisa non hanno ottenuto la nomination per Miglior Canzone Originale in Django Unchained.
Appuntamento al 24 febbraio!


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lunedì 17 dicembre 2012

Aspettando la notte degli Oscar 2013


La notte del 24 febbraio verranno consegnati gli Oscar 2013.
Come ogni grande evento che si rispetti, e come tutti gli altri anni, a movimentare l'attesa per le ambitissime statuette sono state le dichiarazioni di Anthony Hopkins e Joaquin Phoenix. I due, che hanno sicuramente in comune l'anticonformismo soprattutto verso il mondo in cui lavorano, hanno descritto la corsa agli Oscar come una "vomitevole stronzata". E queste dichiarazioni sorprendono ancora di più perché entrambi sono dei possibili candidati alla statuetta: Hopkins per Hitchcock e Phoenix per The Master. Entrambi gli attori hanno denunciato la mancanza di limpidezza della manifestazione: per loro quasi tutti, pur di vincere, si riducono a degli ass-kisser.
Joaquin Phoenix ha già rettificato la sua dichiarazione, chiedendo comunque di ridimensionare l'importanza dell'evento. Mr. Phoenix è un puro di cuore o un sognatore.
Ehi, siamo ancora a dicembre, chissà cos'altro ci aspetta fino a febbraio.
Tornando agli Oscar, la settimana scorsa sono state rese note le candidature ai Golden Globes, questi ultimi considerati da sempre l'anticamera ai premi dell'Academy.
I premi assegnati dalla stampa estera a Hollywood già offrono un chiaro quadro dei fortunati che sicuramente saranno in lizza per la vittoria nell'85esima notte degli Oscar. Molte candidature erano già state ampiamente previste, ma l'Italia non ha ricevuto nessuna nomination.
Amata od odiata, vediamo chi potrebbe vincere la mitica statuetta per le categorie più importanti.

MIGLIOR FILM

L'anno scorso furono dieci i film in nomination per la categoria, quest'anno probabilmente verrà riconfermato questo numero. I possibili candidati sono: Les Miserables di Tom Hooper, Django Unchanined di Quentin Tarantino, Anna Karenina di Joe Wright, Lincoln di Steven Spielberg, Operazione Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow, forse Argo di Ben Affleck, Vita di Pi di Ang Lee, The Master di Paul Thomas Anderson, Amour di Michael Haneke, Hitchcock di Sacha Gervasi e Moonrise Kingdom di Wes Anderson. Inoltre Peter Jackson potrebbe fare nuovamente incetta di Oscar con Lo hobbit, a fargli compagnia i fratelli Wachowski con Cloud Atlas.
Per la MIGLIOR REGIA verranno nominati, penso, gli stessi candidati per miglior film. Da prevedere ovviamente qualche sorpresa.

MIGLIOR ATTORE

Come già accennato prima, Joaquin Phoenix per The Master, Anthony Hopkins per Hitchcock, Daniel Day-Lewis per Lincoln, Hugh Jackman per Les Miserables, Tom Hanks per Cloud Atlas, Ben Affleck per Argo, Jamie Foxx per Django Unchained, Martin Freeman per Lo hobbit, Bill Murray per Hyde Park on Hudson e Brad Pitt per Killing them softly. E magari potrebbe essere un probabile candidato anche l'83enne Jean Louis Trintignant per Amour. 

MIGLIOR ATTRICE

Sarà il turno di Keira Knightley? L'attrice inglese potrebbe essere in lizza per Anna Karenina. A farle compagnia, Jessica Chastain per Operazione Zero Dark Thirty, Marion Cotillard per Un sapore di ruggine e ossa, Helen Mirren per Hitchcock, Naomi Watts per The Impossible e Rachel Weisz per The Deep Blue Sea. 

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

In corsa per la statuetta forse Russell Crowe per Les Miserables, Jude Law o Matthew MacFadyen per Anna Karenina, Hugh Grant o Hugo Weaving per Cloud Atlas, Leonardo di Caprio o Christoph Waltz per Django Unchained, Philip Seymour Hoffman per The Master e Tommy Lee Jones per Lincoln.

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Le candidate potrebbero essere Anne Hathaway o Amanda Seyfried per Les Miserables, Sally Field per Lincoln, Amy Adams per The Master e forse Halle Berry per Cloud Atlas.

MIGLIOR FILM STRANIERO

L'Italia spera che Cesare deve morire dei fratelli Taviani, già vincitore della Berlinale, rientri nella fortunata cinquina. Forse potrebbe vedersela con Quasi amici di Olivier Nakache e Eric Toledano, Amour di Michael Haneke, Un sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard, il cileno No di Pablo Larrain e lo spagnolo Blancanieves di Pablo Berger.

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

Ribelle - The Brave, Le 5 leggende che è stato il più acclamato al Festival del Cinema di Roma, L'era glaciale 4, La collina dei papaveri, ParaNorman, Hotel Transylvania e Frankenweenie di Tim Burton.

Incrociamo le dita per Ennio Morricone ed Elisa, infatti potrebbero essere i candidati nella categoria Miglior Canzone Originale per Django Unchained. Altra possibile candidata in questa categoria è Adele con Skyfall, dall'omonimo film di 007.
Ovviamente queste sono solo delle possibili previsioni, e non dimentichiamo che l'Academy ci ha sempre abituati a grandi sorprese.
Il 10 gennaio l'ufficializzazione delle candidature e poi...appuntamento a febbraio!


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