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lunedì 17 agosto 2015

Recensione Flash: Le regole del caos


Anno e Nazione di Produzione: Gran Bretagna 2015

Titolo originale: A little chaos

Distribuzione in Italia: Eagle Pictures

Durata: 112 minuti

Genere: Drama/Romance

Cast: Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Alan Rickman, Stanley Tucci, Helen McCrory, Jennifer Ehle

Regista: Alan Rickman

André Le Notre, capo giardiniere di Versailles, è incaricato dal Re Sole di assumere qualcuno per la costruzione del "giardino roccioso", un piccolo anfiteatro nel verde immenso della nuova reggia. La prescelta è Sabine de Barra, vedova e giardiniera, la cui passione è diventata lavoro. Diversi, eppure così simili, André e Sabine lavoreranno fianco a fianco per sorprendere il Re, che troverà nel caos creativo di Sabine il giusto coronamento della nuova dimora reale. E sorprenderanno se stessi, scoprendo la loro capacità di rifiorire alla vita.
Seconda regia dell'attore inglese Alan Rickman, che sceglie la Francia e Versailles come location per una nuova storia da raccontare. Arricchisce le vicende di André Le Notre, realmente esistito ed interpretato da Matthias Schoenaerts, romanzandole col personaggio di Sabine, che ha il volto di Kate Winslet, grande amica di Rickman. Molto curate ambientazioni, ricostruzione storica e fotografia, ma la storia risente del troppo spazio dato ai drammi dei due protagonisti che ancorano il film ad un po' di noia. Molto buona l'interpretazione di Kate Winslet, e mi sono piaciuti anche Stanley Tucci e Alan Rickman. Spenta la prova di Schoenaerts, passivo e trascinato dagli eventi. Bello ma non troppo.

Il trailer:



Consigliato: Nì


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venerdì 17 gennaio 2014

Recensione Flash: The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca


Anno e Nazione di Produzione: USA 2013

Titolo Originale: The Butler

Distribuzione in Italia: Videa - CDE

Genere: Drammatico

Durata: 132 minuti

Cast: Forest Whitaker, Oprah Winfrey, Cuba Gooding Jr. Lenny Kravitz, David Oyelowo, Vanessa Redgrave, Terrence Howard, Robin Williams, John Cusack, James Marsden, Liev Schreiber, Alan Rickman, Jane Fonda, Mariah Carey

Regista: Lee Daniels

Cecil Gaines è nato e cresciuto in una piantagione di cotone. Lui stesso, coi genitori, vi lavora prima nei campi, poi come schiavo di casa in seguito alla tragica uccisione del padre. Da grande, Cecil decide di lasciare la piantagione e cambiare la sua vita. Non sarà semplice, per il ragazzo, sopravvivere in un'America del sud ancora profondamente razzista. Trova lavoro presso un bar, da lì a un grande hotel di Washington, grazie alle capacità sviluppate da bambino in Georgia, il passo è breve. Eppure, Cecil non avrebbe mai pensato di essere notato e assunto per lavorare come maggiordomo alla Casa Bianca. Vi lavorerà trent'anni, vedrà la storia dell'America contemporanea passare davanti ai suoi occhi. Si affezionerà molto ad alcuni presidenti come loro si affezioneranno a lui. I movimenti per l'uguaglianza razziale, cui aderisce il figlio Louis, cambieranno il paese e cambieranno lui, tanto che Cecil accarezzerà un sogno che avrà il volto di Barack Obama.
Il film è tratto da una storia vera, e prende spunto dall'articolo che il giornalista del Washington Post, Wil Haygood, ha dedicato a Eugene Allen, maggiordomo alla Casa Bianca di molti presidenti. Il regista Lee Daniels da sempre, nei suoi film, è un cultore della storia americana contemporanea, soprattutto le lotte razziali e i movimenti nati in America dagli anni Sessanta in poi con Martin Luther King e Malcolm X. Il film mette in luce un aspetto interessante di quegli anni: accanto ai colored che lottavano per la loro libertà e identità, c'erano persone come Cecil assuefatte all'ideologia bianca tanto da supportarne il punto di vista: "negro" uguale inferiore. Cecil da invisibile si scoprirà cittadino di una nazione di cui per buona parte della sua vita si è sentito solo schiavo.
The Butler sta accumulando critiche positive, nomination e premi vinti. Eppure, chi pensava che avrebbe fatto il pieno di Oscar (locandina del film docet) oggi si è dovuto ricredere: zero candidature per il film che è stato totalmente snobbato dai membri dell'Academy. Magari il film di Lee Daniels non è piaciuto, e forse le motivazioni sono uguali alle mie: il film è recitato benissimo, la storia è bella però quel cast stellare, la vicenda che comunque sembra già vista lo rendono un film un po' piatto e banale, quasi troppo sicuro dei premi da intascare.
The Butler, blockbuster godibile ma troppo compiaciuto.

Il trailer:




Consigliato: Nì

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martedì 25 dicembre 2012

Un film per Natale...#2


Eh, sì. A Natale si è tutti, sdolcinatamente, più buoni. O almeno così dicono.
Questo inglesissimo film associa la melassa al fish and chips. Insomma, c'è dolcezza pericolosamente diabetica ma si ride anche di gusto. Si ride tanto grazie ad un cast davvero davvero azzeccato.
Love Actually - L'amore davvero è un film corale, una galleria di personaggi strambi interpretati da attori che definirli perfetti per quei ruoli è poco.
Il genio dietro la macchina da presa è Richard Curtis, autore dei maggiori successi inglesi degli ultimi anni; stiamo parlando dello sceneggiatore di Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill e Bridget Jones.
Il film, scritto e diretto da Curtis, è contraddistinto da quel tipico, brioso tocco di classe del regista/sceneggiatore. Avete presente la sensazione di quando bevete una coppa di spumante ghiacciato? Beh, quello è ciò che succede quando si vede un film di quest'uomo. Non importa che sia il regista o lo sceneggiatore. Se c'è lui, si sente.
Londra. A cinque settimane dal Natale vengono narrate nove storie che hanno per protagonisti un neo primo ministro, un cantante rock sul viale del tramonto, uno scrittore cornificato di fresco e tanti altri. Giunti al Natale, tutti avranno il loro lieto fine?
Sicuramente i personaggi che rimangono più impressi sono il primo ministro interpretato da Hugh Grant e la rockstar Billy Mack interpretata da Bill Nighy. Questi due sono magnifici e lo spettatore non può fare altro che ridere.
Per me è doveroso lasciarvi qualche video.
Dopo aver dato una bella lezione diplomatica ad un fascinoso presidente degli Stati Uniti impersonato da Billy Bob Thornton, il primo ministro festeggia così:

The dancing prime minister:



Billy Mack, invece, cerca di risalire le classifiche cantando una cover di Love is all around. La trovata "geniale" è di aver adattato la canzone al Natale. Quindi ascoltiamo, Christmas is all around:

Billy Mack - Christmas Is All Around:



E questo è solo un assaggio di Billy Mack.


E poi, spazio al romanticismo con le storie dello scrittore Jamie (interpretato da Colin Firth) e la cameriera portoghese Aurelia, di Mark e del suo amore per Juliet:

To me you're perfect:



E ancora con le storie di John e Judy, del giovane Sam e di Joanna, e dello stesso primo ministro con la sua Natalie.
Se avete voglia di un bel film di Natale, senza avere tra i piedi Babbi Natale panzuti ed elfi irritabili, Love Actually fa al caso vostro.

Il trailer:



Buon Natale da Incursioni Cinemaniache!

All I Want For Christmas Is You:


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