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martedì 9 dicembre 2014

Recensione Flash: Dracula Untold


Anno e Nazione di Produzione: USA 2014

Distribuzione in Italia: Universal Pictures

Genere: Azione

Durata: 92 minuti

Cast: Luke Evans, Dominic Cooper, Sarah Gadon, Charles Dance

Regista: Gary Shore

Guerriero dell'esercito turco, temuto e rispettato, il principe Vlad decide di abbandonare quella vita, e tornare a casa, in Transilvania. Anni dopo, con una moglie e un figlio, si ritrova a fronteggiare i suoi vecchi "amici" e compagni d'armi. Il sultano Mehmet II, oltre a riscuotere la tassa che la Transilvania gli deve come possedimento dell'impero ottomano, esige anche mille fanciulli. L'antica usanza, che aveva portato Vlad lontano dal suo paese ancora ragazzo, viene ripristinata. E, questa volta, a partire sarà suo figlio. Vincolato dalla promessa fatta a sua moglie, e dal dovere di difendere la sua gente, il principe non vede altra soluzione che recarsi in una caverna, dove vive un essere mostruoso che si ciba di sangue umano. E chiedergli aiuto, per avere la forza necessaria a combattere quella nuova, forse ultima, battaglia.
Diciamocelo: per quanto abbiano voluto innovare la storia del principe delle tenebre, svelando il perché della sua trasformazione in vampiro, è un'americanata. Un classico blockbuster da intrattenimento.
Il film si basa sull'interpretazione di Luke Evans, che, ha evitato il pericolo di banalizzare il personaggio o renderlo una macchietta, e ha regalato al pubblico un Dracula vibrante, ed umano. L'attore inglese, carismatico e con una presenza scenica notevole, riesce a catalizzare l'attenzione dello spettatore, e magari a distrarlo da alcune ingenuità della sceneggiatura. Dopo decenni trascorsi a cibarsi di sangue umano, Dracula, ancora innamorato e con sentimenti ancora profondamente umani a fine film, non è molto credibile. L'happy end a tutti i costi, lasciamolo alle commedie. Chi non ha evitato, anzi l'ha centrato in pieno, l'effetto macchietta è Dominic Cooper. L'attore inglese è stato cosparso di autoabbronzante, e ha scimmiottato l'imperatore turco Mehmet. Più che avversario di Dracula, sembrava un kebabbaro in libera uscita. Ipnotico e in parte Charles Dance, il Tywin Lannister di Game of Thrones.
Insomma, l'azione e Luke Evans ci sono, ma non bastano.

Il trailer:



Consigliato: Nì


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mercoledì 12 febbraio 2014

Recensione Flash: Summer in February

Anno e Nazione di Produzione: Gran Bretagna 2013

Durata: 100 minuti

Genere: Drammatico

Cast: Dominic Cooper, Dan Stevens, Emily Browning, Hattie Morahan, Shaun Dingwall, Roger Ashton-Griffiths

Regista: Christopher Menaul

Inghilterra, 1913. Al circolo di artisti di Lamorna, in Cornovaglia, si unisce la sorella di uno di loro, Florence Carter-Wood, anche lei artista e pittrice. I bohemiens di Lamorna vivono le loro giornate tra arte e bevute, e il loro massimo ispiratore è proprio uno di loro, il più dotato, Alfred Munnings. Quando Florence inizia ad ambientarsi, è chiaro subito a tutti che a contendersela saranno lo stesso Munnings, impetuoso e irriverente, e l'amico Gilbert Evans, capitano dell'esercito, innamoratosi sin da subito di Florence. La ragazza, giovane e confusa, in fuga dagli obblighi paterni, dirà sì al fascino dell'artista ma scoprirà che l'amore è ben altra cosa. 
Tratto dal best-seller di Jonathan Smith, Summer in February narra la storia vera del pittore sir Alfred Munnings, sua moglie Florence e dell'amico Gilbert, alla vigilia della Grande Guerra. Due uomini, profondamente diversi, innamorati della stessa donna, ingaggiano una lotta strisciante e sottile che nessuno dei due vincerà. L'eterea Florence lascerà entrambi disarmati e attoniti, sceglierà la sua sofferenza e la sua fragilità. 
Il film non è un capolavoro, a tratti un po' slegato nel ritmo, ma la recitazione è buona, la splendida fotografia e i paesaggi di Cornovaglia contribuiscono a far comunque apprezzare la storia.
Giorni d'estate in pieno inverno sorprendono ed emozionano, lasciano ricordi che sono difficili da mandare via per ricominciare di nuovo. Soprattutto quando racchiudono promesse di felicità.  

Il trailer:


Consigliato: Nì

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mercoledì 26 dicembre 2012

Recensione Flash: La Duchessa


Anno e nazione di produzione: Gran Bretagna, Francia, Italia 2008

Titolo originale: The Duchess

Distribuzione in Italia: BIM

Genere: Drammatico

Durata: 110 minuti

Cast: Keira Knightley, Hayley Atwell, Ralph Fiennes, Charlotte Rampling, Dominic Cooper

Regista: Saul Dibb

Lady Georgiana Spencer è una spensierata, frivola ragazza di diciassette anni. La madre, un giorno, le annuncia di aver accettato la proposta di matrimonio del duca di Devonshire. Poteva mai rifiutarsi e negare tale prospettiva alla figlia? Così la ragazza si sposa e si trasferisce a Londra. Ciò che l'ingenua lady si aspettava dalla vita matrimoniale era solo un sogno: la realtà è un marito anaffettivo, che le chiede un erede maschio e di presenziare con lui in società. Avendo ancora conservato l'entusiasmo per la vita e le frivolezze, Georgiana diventa la star della società londinese. Nel frattempo, dopo due femmine e un'amante (del marito), la ragazza si ricorda di avere un corpo ed un cuore, ed è pronta ad amare. Questa volta, davvero.
Con La Duchessa, irrompe sugli schermi un Settecento perfetto, che fa da sfondo all'antenata, anch'essa sfortunata, di Lady Diana. In comune, nonostante i secoli che le separano, hanno oltre che la bellezza e un marito che le ha cornificate, un gran cuore e amore per la vita. Ma se Lady Diana ha potuto divorziare, Georgiana ha dovuto, per amore dei figli, continuare a vivere il menage a trois e sorridere. Ma soprattutto, dimenticare.
Uno dei ruoli più belli interpretati dalla brava Keira Knightley. Ralph Fiennes non smentisce la sua bravura, e dietro quegli occhi azzurri blocca le emozioni di un uomo semplicemente inutile.

Il trailer:


Consigliato: Sì


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venerdì 14 dicembre 2012

Recensione Flash: My week with Marilyn


Anno e nazione di produzione: Gran Bretagna, USA 2011

Distribuzione in Italia: Lucky Red

Genere: Biografico

Durata: 99 minuti

Cast: Michelle Williams, Kenneth Branagh, Eddie Redmayne, Julia Ormond, Judi Dench, Dominic Cooper, Emma Watson

Regista: Simon Curtis


Colin Clark si è appena laureato.
Pecora nera della famiglia, invece di puntare sulla sicura carriera accademica garantitagli dal padre, investe nei suoi sogni e spera di lavorare nel cinema.
Colin si crea l'occasione fortunata e viene assunto dalla casa di produzione dell'attore Laurence Olivier. E' l'estate del 1956, e l'attore inglese sta per iniziare le riprese de Il principe e la ballerina. Protagonista femminile: Marilyn Monroe.
L'attrice americana rimarrà in Gran Bretagna per una settimana, e sarà compito di Colin seguirla come un'ombra e cercare di arginare le sue intemperanze. Il ragazzo trascorre una settimana con Mrs. Monroe e al momento dei saluti non dirà addio alla diva ma alla donna che gli ha infranto il cuore.
Marilyn Monroe è un mito immortale, e a distanza di anni ne subiamo ancora il fascino. Il film si basa su una storia vera ed è tratto dalle memorie pubblicate dallo stesso Colin Clark.
E' un film ben fatto, con un cast perfetto. Il regista Simon Curtis ha ignorato la pericolosa tentazione di descrivere Marilyn semplicemente come diva bombastica, e dedica la pellicola alla donna.
Stella indiscussa è la Monroe, ma il lungometraggio è anche uno sguardo dietro le quinte ad un film in preparazione e agli attori che vi hanno preso parte. Kenneth Branagh non poteva che essere perfetto nei panni di Mr. Olivier, i due hanno molto in comune. Eddie Redmayne è bravo ad indossare lo sguardo ingenuo del primo, vero amore e si conferma come uno degli attori più promettenti del panorama britannico. Judi Dench e Julia Ormond recitano con la classe di comprimarie di lusso. Il compito più arduo toccava proprio a Michelle Williams: non è stato sicuramente facile confrontarsi con un mito del cinema mondiale ma l'attrice ha vinto la sfida. La Marilyn della Williams non è solo la sensuale svampita ma è soprattutto una donna fragile, insicura e assetata d'amore.
Marilyn è un personaggio. Miss Williams ha interpretato splendidamente Norma Jeane.

Il trailer:


Consigliato: Sì


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sabato 24 novembre 2012

Recensione Flash: An Education


Anno e nazione di produzione: Gran Bretagna 2009

Distribuzione in Italia: Sony Pictures

Genere: Drammatico

Durata: 100 minuti

Cast: Carey Mulligan, Peter Sarsgaard, Rosamund Pike, Dominic Cooper, Alfred Molina, Emma Thompson

Regista: Lone Scherfig


Anni Sessanta. La swinging London è sul nascere. Ma la voglia di cambiamento già è nell'aria.
Anche Jenny ha voglia di cambiare. Nella sua vita non ha fatto altro che studiare, intrappolata dal percorso di studi che i genitori hanno scelto per lei. Lei si sente sprecata per quel dimenticato sobborgo londinese in cui vive. Vuole di più, ma non sa come ottenerlo. Un giorno, incontra David: trentenne affascinante che le aprirà le porte del bel mondo in cui lei desidera vivere. La bella vita, però, riserva un risveglio doloroso per una ragazza di diciassette anni.
Nick Hornby scrive dell'educazione di una ragazza, dove i libri non servono ma sono di impiccio e inutili. E fanno venire i brufoli, come afferma l'adorabile svampita di Rosamund Pike. Carey Mulligan attira tutta l'attenzione su di sé: entusiasmo e delusione, due genitori grettamente arrivisti e un mondo sull'orlo della rivoluzione. L'attrice riesce a gestire tutte queste emozioni e a coinvolgere il pubblico. Peter Sarsgaard è un credibile, impacciato dongiovanni. La regista affretta un po' sul disincanto di Jenny, quasi dandolo per scontato.
Vivendo, si impara. Più che sui libri.

Il trailer:


Consigliato: Sì


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