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sabato 19 gennaio 2013

Have you ever watched that? Attila L'Unno


Lo sapevate che il possente e carismatico Gerard Butler, prima di interpretare il coraggioso Leonida in 300 e Beowulf & Grendel, un film di produzione indipendente, ha anche interpretato Attila, il crudele re degli Unni?
Nell'omonimo film TV del 2001 infatti, Gerard, allora quasi del tutto sconosciuto, riveste il ruolo del controverso capo degli Unni, uno dei pochissimi re barbari che riuscì a scuotere le forti fondamenta dei due Imperi Romani, pochi anni prima della disfatta totale dell'Impero Romano d'Occidente.


Tuttavia, la trama, con quasi 3 ore di narrazione, si concentra soprattutto sul dualismo di odio/amicizia tra Attila, all'inizio giovane membro di una delle numerose tribù unne con a capo suo zio, il re Rua, divenuto il suo tutore dopo la morte del padre, e Flavio Ezio, generale romano incarcerato dall'Impero per tradimento ed in seguito liberato per frenare l'invasione unna in corso, grazie alle sue doti di negoziatore.
Il film segue l'evoluzione del personaggio di Attila: da bambino subisce il trauma della morte di suo padre fino a diventare poi un giovane adulto e, grazie alla profezia di una strega della tribù, man mano si convince che il suo destino è quello di riunire tutti gli unni per governare sul mondo.
L'unno diventerà amico di Flavio Ezio, che farà visita numerose volte ai territori della sua tribù, ospitandolo anche a Roma, dove Attila conoscerà bene gli usi e i costumi di quell'Impero.
Successivamente sfiderà suo fratello, il malvagio Bleda (interpretato da Tommy Flanagan, famoso per il ruolo di Cicero, il fedele servo di Massimo Decimo Meridio ne Il Gladiatore), reo di aver avvelenato Rua per prenderne il posto, riuscendo a sconfiggerlo e trovando finalmente il simbolo del suo diritto a regnare: la spada degli dei, trovata sulla tomba della strega, sacrificatasi per aiutarlo nel duello col fratello.


Il giovane re troverà in seguito anche l'amore, rappresentato dalla schiava N'Kara, che però morirà a causa delle doglie del parto.


Sarà proprio da questo momento in poi che la caduta di Attila avrà inizio, nello stesso tempo in cui Flavio Ezio, dopo aver perso numerose battaglie contro il re unno, suo ex amico, riuscirà, con l'appoggio dell'Imperatore d'Oriente Teodosio, interpretato da Tim Curry, a trovare il modo di sconfiggere Attila, depresso per la morte della moglie, distruggendo in battaglia la sua invincibile spada degli dei, simbolo del potere del capo tribù.


Dunque, al contempo Attila, privo della sua voglia di vivere a causa della sconfitta, verrà ucciso da Ildico, un'altra schiava e neo-sposa del re, incredibilmente simile a N'Kara, che lo avvelenerà per vendicarsi, con l'aiuto di Teodosio, della distruzione della sua tribù, mentre Flavio Ezio, vittorioso, tornerà in patria solo per essere ucciso dall'Imperatore d'Occidente Valentiniano, marionetta nelle mani di sua madre, perché oramai, dopo aver adempiuto al suo compito, sarebbe stato solo una mina vagante in grado di rovesciare il potere dell'imperatore tramite i suoi successi militari, come aveva già tentato in passato.
Questo film è spettacolare proprio perché mostra l'ascesa di due uomini contrapposti, simboli di due culture totalmente differenti, ed il loro inevitabile declino, in un periodo storico tumultuoso ed oscuro.
Nonostante le numerose inesattezze storiche, come avviene in ogni film di questo filone d'altronde, la storia romanzata del re barbaro risulta davvero piacevole e significativa, con vari fronzoli e particolari che lasciano un po' interdetti, primi fra tutti i tratti somatici non propriamente orientali di Gerard Butler (compensati tuttavia da Tommy Flanaghan, con i suoi occhi a fessura simili a quelli a mandorla dei mongoli), ma che nonostante ciò non guastano quella che risulta essere una storia molto interessante e suggestiva.
Io che sono grande amante della storia di Roma antica, vi consiglio assolutamente di vedere questo film.
Buona visione!


Il trailer:


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martedì 15 gennaio 2013

Non hai tempo per vedere un film? Allora vedilo in 5 secondi!


Un paio di anni fa, grazie alla geniale pazzia di quest'uomo, That Guy With The Glasses (Traduzione "Quel Ragazzo/Tipo Con Gli Occhiali"), nickname di Douglas Darien "Doug" Walker, un comico americano che è stato appoggiato da numerosi cybernauti che lo hanno emulato egregiamente, è nato il tormentone dei famosi "film in 5 secondi", ovvero come sarebbero i film più famosi della storia del cinema internazionale se durassero solo 5 secondi!
Essendo io un grande amante di queste cavolate epiche non potevo non parlarvene in un post, con annessa una carrellata dei video che io amo di più, quindi vi auguro buona visione e buon divertimento!
P.S.: se pensate che molti di questi video siano senza senso non vi preoccupate, perché è proprio quello il bello!

HARRY POTTER



Per il piccolo maghetto Potter ci sono due trailer, entrambi in English. Se non masticate tanto bene la lingua della regina Elisabetta basta che vi ricordiate cosa dicono i personaggi in quei punti dei film per capire tutto. Se vi scrivessi la traduzione vi rovinerei la sorpresa!
Mi sa che Harry non sa cosa sia l'amore nel primo trailer! Guardate!


Ma Lord Voldemort non era "Colui Che Non Deve Essere Nominato"?! A quanto pare no!


MATRIX


Anche per Matrix ci sono due trailer, il primo in italiano ed il secondo in inglese.
Nell'italiano, Neo è abbastanza caustico nel rispondere al povero Morpheus, che si è preso la briga di parlargli di Matrix per tanto tempo!


Nel secondo, Neo scopre a sue spese di non poter schivare le pallottole! Guardate!


IL SIGNORE DEGLI ANELLI


E completiamo la carrellata di film con doppio trailer parlando dei tre capolavori di Peter Jackson!
Il primo trailer, in italiano, ci fa capire, grazie a Gimli, che la storia si sarebbe potuta concludere già nel primo film!


Il secondo, in inglese, riassume invece quella che è l' "essenza" dell'intera narrazione! Guardate!


MEN IN BLACK


Mi sa che il nostro beneamato K abusi un po' troppo del potere del neuralizzatore! Attenti alle sparafleshate! 
Audio in English!


JURASSIC PARK


Credo che John Hammond non abbia ben chiaro in mente ciò che aspetta lui e gli altri dentro Jurassic Park! English Audio!


BRAVEHEART


Quel matto di Stephen l'Irlandese ride anche in situazioni come queste! Audio in inglese!


INCEPTION


I protagonisti di questo splendido film non conoscono il significato del detto "Chi dorme non piglia pesci"!


IL CORVO


"Non può piovere per sempre..." Sì, ne sei sicuro Eric? Audio in italiano!


IO VI TROVERO'


"Meglio, nessuno verrà ucciso!" Se lo dici tu, signor Liam Neeson! Audio italiano!


IL GLADIATORE


Ahia Massimo, mi sa che devi rimandare la tua vendetta! English audio!


RAIN MAN


Il grande Dustin Hoffman è stato bravissimo in questo film, ma solo il povero Tom Cruise sa cosa ha dovuto sopportare, con questo intelligentissimo fratello autistico! Guardate! Audio in English!


THE PASSION


L'unica cosa azzeccata da dire in questo caso è: ODDIO!!!


ROCKY


Lo sapevate che il famoso pugile italo-americano, nei sei film a lui dedicati, fa discorsi "molto" intelligenti??? Guardate ed ascoltate!


TITANIC


E concludiamo con uno dei più famosi "movies in 5 seconds": Titanic!
"Ma questa nave non può affondare!" Ha ragionissima, signor Ismay!
Audio in inglese!


Questi sono i video più divertenti che conosco, ma se cercate sul sito ufficiale di That Guy With The Glasses o su YouTube, ne troverete molti di più, sia in inglese che in italiano, quindi, con la speranza che vi siate divertiti, vi auguro buona ricerca!

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domenica 6 gennaio 2013

The first time I met... Russell Crowe


Al mio segnale scatenate l'inferno!

Indicatemi una sola persona che non conosca questa famosissima frase, pronunciata dal mio attore preferito, ovvero il mitico e talentuoso Russell Crowe.
Classe 1964, neozelandese naturalizzato australiano, il giovane Russell comincia la sua carriera in Australia, recitando in varie soap opera e serie TV, per poi essere lanciato nel mondo del cinema grazie al film Skinheads del '92, tramite il quale viene notato da Sharon Stone, che riesce ad elevarlo a ruoli più preminenti in produzioni internazionali. Dopo vari film e vari tentativi di ottenere l'Oscar, tutti inutili, raggiunge finalmente il successo mondiale grazie al suo ruolo di Massimo Decimo Meridio nel film Il Gladiatore.
Come tanti, anch'io ho infatti imparato a conoscerlo e ad apprezzarlo grazie a questo film, sia per via del mio amore per la storia di Roma antica ma anche perché l'accoppiata Ridley Scott-Russell Crowe, nata proprio a partire da Il Gladiatore, risulterà molte volte vincente.


Questo epico film narra le vicende del generale Massimo Decimo Meridio, comandante di una legione romana, nella Germania del 180 d.C. In seguito all'omicidio, camuffato come morte naturale, di Marco Aurelio, imperatore di Roma e grande amico e confidente di Massimo, per mano di suo figlio Commodo, che non voleva vedere salire al comando dell'impero un semplice generale ispanico al posto suo, il mondo attorno a Massimo comincia man mano a crollare: il malvagio e vendicativo Commodo trucida la sua famiglia e quasi riesce ad uccidere lo stesso Massimo che, fortunatamente, riesce a fuggire per poi essere catturato da una carovana e venduto al mercato degli schiavi di Zucchabar, nell'Africa del Nord, al lanista Proximo che addestra lui e gli altri uomini a diventare gladiatori.
Massimo, ormai senza più avere niente da perdere, combatte e diventa famoso nelle varie province romane, ma sarà solo quando saprà che è giunto il momento di andare a combattere nel Colosseo, a Roma, che la fiamma della vendetta si accenderà in lui. Uccidere Commodo diventa l'unico pensiero che terrà in vita l'ex generale.

Il generale che divenne uno schiavo, lo schiavo che divenne un gladiatore, il gladiatore che sfidò l'imperatore.


Quando questo film uscì, nel 2000, si aggiudicò ben 5 Premi Oscar, tra cui appunto quello meritatissimo come miglior attore protagonista a Russell Crowe, e tanti altri riconoscimenti, sia a Ridley Scott che ad Hans Zimmer che, insieme a Lisa Gerrard, ha curato la splendida colonna sonora del film.
In seguito, Russell ha partecipato a tantissimi altri film, tra i quali spiccano A Beautiful Mind, Master And Commander: Sfida Ai Confini Del Mare, Un'Ottima Annata e Robin Hood entrambi con Ridley Scott, mentre a breve usciranno Les Misérables, musical basato sul romanzo di Victor Hugo, in cui Russell interpreta il crudele ispettore Javert, L'Uomo D'Acciaio, ennesimo reboot di Superman dove ricopre il ruolo di Jor-El, padre naturale del supereroe, e Noah, film del visionario regista Darren Aronofsky, in cui rivestirà i panni di Noè, il patriarca biblico presente nella Genesi.
Attendiamo quindi con ansia questi nuovi film di Russell e gli auguro in bocca al lupo, sia per la sua carriera da attore che per quella da cantante, in cui se la cava piuttosto bene.
Forza e onore Russell!

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mercoledì 19 dicembre 2012

Recensione (mica tanto) Flash: The Eagle


Anno e nazione di produzione: UK/USA 2011

Distribuzione in Italia: BIM

Genere: Drammatico

Durata: 114 minuti

Cast: Channing Tatum, Jamie Bell, Donald Sutherland, Mark Strong, Tahar Rahim, Denis O'Hare, Dakin Matthews, Douglas Henshall

Regista: Kevin Macdonald

Amanti e cultori dell'Antica Roma, venite a me!
Come me, tanti altri conoscono quasi tutti i film realizzati sulla storia dell'Impero e della Repubblica Romana, a partire dalle famose pellicole degli anni '50 e '60, per poi arrivare a Il Gladiatore con Russell Crowe, che ha riportato in auge un genere cinematografico finito da tempo nelle soffitte di Hollywood. Ma ultimamente, molti registi hanno riscoperto l'antica Roma rispolverando un mistero: che fine ha fatto la Legio IX Hispana?
Infatti, secondo gli annali storici dell'Impero, la nona legione scomparve nel nulla durante il II secolo d.C., e per tantissimo tempo non se ne seppe più nulla. C'era chi iniziò a fantasticare e a creare leggende su di essa, come quelle riguardanti la sua sconfitta a causa delle tribù barbare che vivevano nell'odierna Scozia. Oppure molti fanno risalire la sua scomparsa al tempo di Cesare, per via dei numerosi casi di diserzione al suo interno, per poi essere riportata in vita da Augusto.
Tuttavia, recentemente si scoprì che in realtà essa non scomparve affatto in Britannia, ma fu semplicemente trasferita nei Paesi Bassi ed infine in Oriente, dove venne distrutta con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente.
Ciononostante, tantissimi scrittori si sono sbizzarriti pubblicando numerosi romanzi sull'argomento e dando modo ai registi di adattare queste opere sul grande e piccolo schermo: tutto è iniziato con Empire, miniserie televisiva realizzata dal canale statunitense ABC nel 2005, per poi passare a L'Ultima Legione, adattato al cinema nel 2007 dall'omonimo romanzo del nostro Valerio Massimo Manfredi, arrivando infine a Centurion nel 2009, con protagonista Michael Fassbender.
Ed infine The Eagle nel 2011.
Questo film, basato sul romanzo di Rosemary Sutcliff, narra le gesta di Marco Flavio Aquila, giovane centurione nominato comandante di un castrum ("forte/guarnigione" in italiano) in Britannia nel 140 d.C. La sua famiglia purtroppo venne disonorata molti anni addietro dal fallimento del padre, comandante della IX Legione, sconfitto dalle tribù barbare britanne e colpevole di aver perso l'aquila d'oro, simbolo delle legioni e di Roma stessa.
Un giorno, in seguito ad un feroce combattimento nel castrum contro le tribù caledoni che assaltano i romani, Marco ne esce vincitore, dimostrando le sue immense qualità, ma ad un carissimo prezzo: viene ferito gravemente ad una gamba rimanendo zoppo in maniera permanente e viene congedato con onore da Roma, terminando così bruscamente la sua brillante carriera militare. Quando tutto ormai sembra essere perduto per lui, Marco si riprende dalla disperazione che lo assale da giorni e giorni e salva un giovane schiavo di nome Esca, appartenente alla tribù barbara dei Briganti, con cui decide di partire per l'estremo nord della Britannia, oltre il Vallo di Adriano, e compiere l'impossibile: cercare l'aquila della IX Legione e ristabilire l'onore della sua famiglia.
Nonostante il parere contrario di suo zio, che lo ospita durante la convalescenza, l'ex centurione si imbarca in questa rischiosissima impresa con uno schiavo di cui non sa se fidarsi o no e proprio all'interno delle terre britanne, dove Roma non è mai riuscita ad arrivare dopo la distruzione della IX Legione.
Riusciranno a compiere questa missione oppure si perderanno anch'essi tra le brume della Scozia?
Un film davvero epico ed impressionante, soprattutto per l'immensa bravura recitativa di Channing Tatum e Jamie Bell, quest'ultimo famoso protagonista del film Billy Elliot, coadiuvati dall'esperienza del veterano Donald Sutherland.
E' stato inoltre interessante vedere Mark Strong, divenuto famoso per aver ricoperto soprattutto i ruoli del cattivo (ricordiamo ad esempio Lord Blackwood in Sherlock Holmes, il boss Frank D'Amico in Kick-Ass, Godfrey in Robin Hood e Sinestro in Lanterna Verde) interpretare Guern, un uomo misterioso che aiuterà Marco ed Esca in un modo davvero impensabile e sorprendente. Volete sapere come? Non ve lo dico, guardate il film e lo saprete!
Buona visione!

Trailer:


Consigliato: Sì

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martedì 20 novembre 2012

Le migliori colonne sonore... secondo me! Parte I

Una delle parti essenziali nello sviluppo di un film per il grande ed il piccolo schermo è di sicuro la musica ed è per questo che, da cinefilo accanito quale sono, vi elencherò un paio delle mie colonne sonore preferite, suddividendole in quattro articoli. Questo di oggi sarà il primo dei due articoli riguardanti un mix di film vari. Il terzo sarà sui tre film di Matrix (eh lo so, sono fissato!) mentre il quarto ed ultimo sarà dedicato alla colonna sonora della famosa Trilogia Del Dollaro del Maestro Ennio Morricone. Buona lettura!

BRAVEHEART: CUORE IMPAVIDO (1995)


E' impossibile dimenticare la stupenda colonna sonora di questo epico film di Mel Gibson: realizzata da James Horner, essa è proprio la colonna fondante su cui si basano le ambientazioni della trama. Con il bellissimo accompagnamento di sottofondo delle cornamuse (irlandesi e non scozzesi, specifichiamo. Mel Gibson ha preferito quelle irlandesi perché secondo lui "le scozzesi sembrano gatti") sembra quasi di poter vivere in prima persona quel periodo cupo per il popolo scozzese che pian piano riesce a conquistare una purtroppo fievole e corta indipendenza dall'Inghilterra.
Vi ripropongo la tracklist ed il link della mia traccia preferita, A Gift Of A Thistle, che nel film è legata alla scena in cui il piccolo William Wallace, al termine del funerale di suo padre e di suo fratello maggiore, riceve in dono un fiore dalla piccola Murron. Buon ascolto!

TRACKLIST:

1-Main Title
2-A Gift Of A Thistle
3-Wallace Courts Murron
4-The Secret Wedding
5-Attack On Murron
6-Revenge
7-Murron's Burial
8-Making Plans, Gathering Clans
9-Sons Of Scotland
10-The Battle Of Stirling
11-For The Love Of A Princess
12-Falkirk
13-Betrayal & Desolation
14-Mornay's Dream
15-The Legend Spreads
16-The Princess Pleads For Wallace's Life
17-"Freedom"/The Execution/Bannockburn
18-End Credits

Qui potete trovare il link per la traccia 2:

A Gift Of A Thistle:


IL CORVO (1994)


Il film culto che ha consacrato il compianto Brandon Lee, morto proprio durante le riprese del film a causa di una pistola caricata con proiettili veri e non a salve e sulla cui dipartita grava ancora un grande alone di mistero. La colonna sonora composta da canzoni interpretate e scritte da numerosi artisti, famosi e non, tra cui i Cure, i Nine Inch Nails, i Rage Against The Machine ed i Pantera. Tutte musiche rock ed hard rock proprio per celebrare la figura del protagonista, Eric Draven (nel cognome c'è un gioco di parole: la pronuncia di Draven ricorda molto quella di "the raven", che significa proprio "il corvo/la cornacchia"; "raven" infatti è un altro termine inglese per dire corvo).
Eric, un giovane rockettaro, viene ucciso durante la notte di Halloween insieme alla sua compagna, Shelly Webster, con cui doveva sposarsi il giorno dopo (ironia della sorte: anche Brandon Lee doveva sposarsi dopo la fine delle riprese del film...). Il giovane ritorna sulla Terra esattamente un anno dopo, grazie ai poteri del corvo, per vendicare la sua morte e quella della sua fidanzata, accompagnato nel suo cammino da queste splendide musiche. Le mie due canzoni preferite della colonna sonora sono quelle ascoltabili nelle scene in cui lui si trucca e si prepara per la vendetta e quando corre da un tetto all'altro per tracciare la sua scia di uccisioni dei colpevoli. Sto parlando rispettivamente di Burn dei Cure e Dead Souls dei Nine Inch Nails. Ecco la tracklist della colonna sonora e i link delle due canzoni. Buon ascolto!

TRACKLIST:

1-Burn - The Cure
2-Golgotha Tenement Blues - Machines Of Loving Grace
3-Big Empty - Stone Temple Pilots
4-Dead Souls - Nine Inch Nails
5-Darkness - Rage Against The Machine
6-Color Me Once - Violent Femmes
7-Ghostrider - Rollins Band
8-Milktoast - Helmet
9-The Badge - Pantera
10-Slip Slide Melting - For Love Not Lisa
11-After The Flesh - My Life With The Thrill Kill Cut
12-Snakedriver - The Jesus And Mary Chain
13-Time Baby III - Medicine
14-It Can't Rain All The Time - Jane Siberry

Ed ecco i due link delle canzoni:

The Cure - Burn:


Dead Souls-Nine Inch Nails:


IL GLADIATORE (2000)


La colonna sonora di questo magnifico film che ha portato alle luci della ribalta il grande Russel Crowe è uno dei capolavori di colui che, a mio parere, potrebbe essere il potenziale erede di Ennio Morricone. Sto parlando del mitico Hans Zimmer che qui ha collaborato con la splendida Lisa Gerrard nella realizzazione delle tracce audio per il film sul "Generale che divenne uno schiavo, lo schiavo che divenne un gladiatore, il gladiatore che sfidò l'imperatore." Vedere Massimo X Meridio combattere, amare, gioire ed odiare con le musiche di Hans Zimmer in sottofondo è uno dei fattori principali del successo mondiale di questo film. E forse è anche uno dei motivi per cui Russel è il mio attore preferito e Il Gladiatore è uno dei miei film preferiti.
Ecco la tracklist della colonna sonora e le due tracce più belle, ovvero The Battle e Now We Are Free, quest'ultima cantata proprio da Lisa Gerrard. Buon ascolto!

TRACKLIST:

1-Progeny
2-The Wheat
3-The Battle
4-Earth
5-Sorrow
6-To Zucchabar
7-Patricide
8-The Emperor Is Dead
9-The Might Of Rome
10-Strength And Honor
11-Reunion
12-Slaves To Rome
13-Barbarian Horde
14-Am I Not Merciful
15-Elysium
16-Honor Him
17-Now We Are Free

Ed ecco le due canzoni:

The Battle:


Lisa Gerrard - Now We Are Free:


LA LEGGENDA DI BEOWULF (2007)
La colonna sonora di questo sottovalutatissimo film di Robert Zemeckis è tra le più belle che io abbia mai potuto ascoltare. L'estro e l'arte di Alan Silvestri mescolano l'epicità medievale dell'opera in antico inglese del Beowulf con dei sound in chiave techno-rock, con dei risultati davvero notevoli. Oltre al fatto che questo film, ahimé, è stato denigrato per via dell'uso della motion capture, la tecnica di grafica computerizzata tanto amata da Zemeckis, tramite la quale il possente Ray Winstone è dimagrito notevolmente, aumentando la massa muscolare per entrare pienamente nel ruolo del mitico guerriero dei Geati, credo che il film non sia stato nemmeno tanto capito. Oramai è risaputo che i gusti del pubblico cinematografico seguono quella che io chiamo la cosiddetta "scia dei filoni", ovvero il pubblico apprezza solo i film più di moda del periodo e credo infatti che purtroppo il film sia uscito quasi nel periodo culmine del filone "vampiri-licantropi". Molti invece l'hanno denigrato per un cambiamento radicale apportato verso la fine della trama (Beowulf, anziché uccidere la madre di Grendel e tornare dal suo popolo di cui diverrà re come nel poema, resta invece in Danimarca facendo uno scellerato patto con la madre del troll e diventando il re dei Dani), ma si sa che ogni regista deve sempre giostrarsi e modificare la trama di un'opera per trasporla sul grande schermo e devo dire che Zemeckis se l'è cavata, come sempre, egregiamente, poiché ha concentrato i suoi sforzi nel mostrare il lato umano dell'eroe, non tanto quello mitico ("Ricordami sempre, non come eroe o come re, ma come uomo, fallibile ed imperfetto." Come afferma Beowulf alla sua consorte, la regina Wealtheow). Idem quindi per Alan Silvestri, di cui qui vi riporto la tracklist della colonna sonora ed i link delle mie due tracce preferite, ovvero What We Need Is A Hero e A Hero Comes Home, quest'ultima interpretata dalla splendida voce di Irina Menzel. Buon ascolto!

TRACKLIST:

1-Beowulf Main Title
2-First Grendel Attack
3-Gently As She Goes
4-What We Need Is A Hero
5-I'm Here To Kill Your Monster
6-I Did Not Win The Race
7-A Hero Comes Home
8-Second Grendel Attack
9-I Am Beowulf
10-The Seduction
11-King Beowulf
12-He Has A Story To Tell
13-Full Of Fine Promises
14-Beowulf Slays The Beast
15-He Was The Best Of Us
16-The Final Seduction
17-A Hero Comes Home (End Credits Version)

Ed ecco i due link:

What We Need Is A Hero:


Idina Menzel - A Hero Comes Home:


E qui termina la prima parte sulle mie colonne sonore preferite. Nella seconda parlerò di altre cinque soundtrack che adoro. Alla prossima!

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