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venerdì 6 novembre 2015

Recensione Flash: Padri e figlie


Anno e Nazione di Produzione: USA, Italia 2015

Titolo originale: Fathers and daughters

Distribuzione in Italia: 01 Distribution

Durata: 116 minuti

Genere: Drammatico

Cast: Russell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron Paul, Kylie Rogers, Diane Kruger, Quvenzhanè Wallis, Jane Fonda, Janet McTeer, Octavia Spencer

Regista: Gabriele Muccino 


Jake Davis, scrittore di successo e vincitore di un premio Pulitzer, perde la moglie in un'incidente stradale, durante un loro viaggio in macchina. L'uomo si ritrova a crescere da solo la figlia Katie e a fronteggiare una vita a cui non era preparato. Inizia a soffrire di crisi psicotiche: si ricovera in una clinica e affida Katie alla sorella della moglie e al marito, un affermato avvocato. Sette mesi dopo, ignorando le richieste dei cognati che vorrebbero adottare Katie, ritorna a casa con la figlia deciso a scrivere e a godersi la vita con lei. Le difficoltà, però, sono in agguato così come l'insuccesso del suo ultimo libro. Le crisi ritornano ma, spinto anche da Katie, Jake comincia a scrivere un altro libro. I protagonisti sono loro due.
Nuovo film made in USA per Gabriele Muccino che nello showbiz statunitense si sta trovando davvero bene: Padri e Figlie vanta un cast davvero all star. Interessante il progredire cronologico della storia, una narrazione parallela tra presente e passato. Quasi freudiana, perché il regista fa comprendere allo spettatore le mancanze di Katie, senza giudicarla, e come quell'assenza le abbia rivoluzionato il suo mo(n)do relazionale e affettivo. Sentimentalismo quasi ridotto all'osso, il nuovo Muccino racconta con regia asciutta una storia che non ha nulla di eccezionale, e la rende interessante. Grazie anche ai meravigliosi interpreti, Russell Crowe prima di tutti: davvero magnetico. Amanda Seyfried all'altezza del compito, così come la versione mini, Kylie Rogers. Altro grande plauso di Padri e Figlie: mi ha fatto scoprire Aaron Paul! Dovrò approfondire la sua filmografia! Scherzi a parte, per me sicuramente il migliore dei film americani di Gabriele Muccino.

Il trailer:


Consigliato: Sì

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giovedì 21 maggio 2015

Recensione Flash: Snowpiercer


Anno e nazione di produzione: SOUTH KOREA/USA 2013

Distribuzione in Italia: Koch Media

Genere: Fantascienza/Azione/Drammatico

Durata: 126 minuti

Cast: Chris Evans, Jamie Bell, John Hurt, Tilda Swinton, Octavia Spencer, Song Kang-ho, Ed Harris, Go Ah-sung, Ewen Bremner, Alison Pill, Luke Pasqualino

Regista: Bong Joon-ho

Il cinema offre varie volte delle soluzioni rivoluzionarie ai cambiamenti climatici e gli scienziati non prendono mai in considerazione tali teorie?! Bravi, fanno bene, dato che ogni volta avviene sempre qualcosa di catastrofico!
E' questo il caso di Snowpiercer, film del 2013, basato sulla serie a fumetti francese Le Transperceneige, che segna il debutto cinematografico in lingua inglese del regista sudcoreano Bong Joon-ho.
In questa pellicola assistiamo all'ennesimo tentativo dei governi mondiali, nel 2014, di risolvere una volta per tutte il problema del surriscaldamento globale, causato dall'uomo, spargendo nell'atmosfera il CW-7, un gas rivoluzionario che, secondo gli scienziati, dovrebbe ridurre l'effetto serra e la temperatura globale.
Tutto sembra andare per il verso giusto, finché non si presenta il catastrofico effetto collaterale: il gas scatena una nuova, tremenda era glaciale che spazza via ogni forma di vita sul pianeta.
I pochi sopravvissuti riescono appena in tempo a salvarsi, andando a vivere sullo Snowpiercer, un avveniristico treno a motore perpetuo, creato dal ricchissimo magnate dell'industria ferroviaria Wilford, interpretato da Ed Harris. Il treno, per mantenere in vita i suoi passeggeri, si muove in continuazione sulla Terra, grazie all'immensa ferrovia, fatta costruire dallo stesso Wilford prima della catastrofe, che collega tutti i continenti in un viaggio senza fine.
Dopo 17 anni dall'immane calamità mondiale, sullo Snowpiercer si sono delineate tutte le classi sociali di quel microcosmo: nella coda del treno vivono tutti i poveri, costretti in bugigattoli come in un ghetto ebraico dell'epoca nazi-fascista. Andando sempre più verso la testa del treno invece, la gerarchia è composta sempre più da gente ricca e benestante, per arrivare infine alla locomotiva, nella quale vive lo stesso Wilford.
In seguito a svariati anni di soprusi ed oppressione da parte dei militari al servizio del padrone del treno e delle classi più ricche, che puniscono nel sangue qualsiasi tentativo di rivolta, come già avvenuto in passato, i poveri, guidati dal possente Curtis, interpretato da Chris Evans, appoggiato dal giovane Edgar (Jamie Bell) e dall'anziano Gilliam (John Hurt), decidono di compiere finalmente una rivoluzione radicale ed appropriarsi dell'intero Snowpiercer una volta per tutte, anche grazie all'aiuto di una fantomatica e misteriosa talpa tra i ricchi che informa loro sulle possibili mosse per ottenere ciò che vogliono.
Dopo l'ennesimo sopruso subito, Curtis decide di entrare improvvisamente in azione. Inizialmente la rivoluzione sembra andare per il verso giusto, ma qualcosa di ben più oscuro si cela dietro le quinte di questa rivolta e Curtis riuscirà a capire cosa c'è che non quadra solo nell'imprevedibile e sconcertante finale del film.
Normalmente, le pellicole del genere fantascientifico-catastrofico non mi attirano tanto, ma devo dire che in questo caso ho speso bene il mio tempo: Snowpiercer si rivela essere un film molto particolare, soprattutto nel finale appunto, e si possono quasi rivivere in prima persona le vicende dei poveri, per poi rimanere totalmente sbigottiti da quanto grotteschi siano i ricchi, con i loro tantissimi vizi e la loro finta apparenza di gente per bene.
Certo, non arriva ai livelli di Blade Runner e Matrix, come ha affermato MyMovies, ma devo dare ragione a Ciak quando lo accosta a V Per Vendetta, dato che con le atmosfere di Snowpiercer stiamo lì, i protagonisti devono lottare per ottenere la libertà esattamente come nell'epico film sull'eroe mascherato chiamato V.
Una pellicola molto interessante che consiglio a tutti gli amanti della fantascienza ma, badate bene, di una fantascienza molto particolare.
Buona visione!

Il trailer:


Consigliato: Sì

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martedì 21 aprile 2015

Recensione Flash...Doppia! Divergent & Insurgent


Anno e Nazione di Produzione: Usa 2014/2015

Distribuzione in Italia: Eagle Pictures

Genere: Azione/Avventura

Durata: 139 minuti; 119 minuti

Cast: Shailene Woodley, Theo James, Kate Winslet, Ansel Elgort, Miles Teller, Zoe Kravitz, Ashley Judd, Naomi Watts, Octavia Spencer, Suki Waterhouse

Regista: Neil Burger; Robert Schwentke

In un futuro distopico, anni dopo una grande guerra che ha distrutto le città, i superstiti della razza umana vivono secondo un nuovo ordinamento della società per mantenere la pace. Divisi in fazioni, Abneganti, Candidi, Eruditi, Intrepidi e Pacifici, ogni ragazzo al compimento della maggiore età può scegliere liberamente a quale fazione appartenere. Giunge il momento anche per Beatrice Prior e il fratello Caleb di Chicago. I genitori appartengono agli abneganti, cosa sceglieranno loro invece? Prima del grande giorno, Beatrice e Caleb sono sottoposti al test attitudinale, che dovrebbe indirizzarli alla fazione adatta a loro. Per Beatrice, però, non andrà così: al test risulta essere una divergente, non imbrigliabile in una sola fazione, ma soprattutto i divergenti sono perseguitati dal governo e fatti sparire perché ritenuti pericolosi. In preda a dubbi e paure, Beatrice sceglie di entrare negli intrepidi, uno dei risultati del test, e così inizia il suo training nelle forze di polizia. Sarà dura crescere, migliorare, prendere decisioni e trovarsi in situazioni più grandi di lei. Ma grazie ai suoi amici e a Quattro, Beatrice inizierà un nuovo capitolo della sua vita.

DIVERGENT

Primo film della saga, tratta dai romanzi di Veronica Roth che hanno riscosso un enorme successo tra i giovani, Divergent ha decisamente un buon ritmo. La storia è accattivante e trascina lo spettatore nella storia di Beatrice. Non ho letto i libri, quindi confronti non posso farli però il film mi ha decisamente colpito perché ha gli ingredienti giusti per avere successo: azione, avventura, amore, una cattiva direi eccellente interpretata da Kate Winslet. Non per niente al primo week end nelle sale ha guadagnato 56 milioni di dollari. Una regia che appassiona, dicevo, e inoltre un cast azzeccatissimo: la sempre più lanciata Shailene Woodley e i due golden boy di questi ultimi anni, Ansel Elgort e Miles Teller. Theo James, affascinante ma un po' mono-espressivo. Ce ne deve essere sempre uno negli young adult, chissà perché! Godibile. 



INSURGENT

Arrivato nei cinema a marzo, Insurgent è decisamente diverso rispetto al primo capitolo. Cambio di regia, dietro la macchina da presa arriva Robert Schwentke: il film è più debole e noioso, con movimenti di macchina e inquadrature che a volte fanno pensare se ci sia davvero qualcuno a coordinare le riprese. La storia è sempre appassionante, seguire Tris nel suo cammino di crescita lascia qualche emozione ma l'indecisione del regista compromette film e interpretazioni: salvo solo Kate Winslet, Naomi Watts (anche se a volte hanno l'aria da: ma cosa ci faccio qui?) e Miles Teller: ma quanto è bravo 'sto ragazzo? Gli altri del cast spenti e non sfruttati al meglio delle loro possibilità. Poi, vogliamo aggiungerci la stucchevolezza della romance tra Tris e Quattro? Ho capito che i ragazzi si amano, ho capito che Tris potrebbe morire da un momento all'altro  ma ripetere nel giro di cinque minuti "non posso vivere senza di te" mi pare un po' eccessivo. However, un po' una delusione ma aspettiamo gli ultimi due film della saga...perché sapete vero che Allegiant è stato diviso in due? As usual, la Lionsgate ha previsto l'uscita rispettivamente per la Parte I di Allegiant il 18 marzo 2016, mentre la seconda il 24 marzo 2017.

I trailer:




Consigliati: Sì/Nì

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venerdì 9 novembre 2012

Recensione Flash: The Help


Anno e nazione di produzione: USA 2011

Genere: Drammatico

Distribuzione in Italia: Walt Disney

Durata: 137 minuti

Cast: Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer, Jessica Chastain

Regista: Tate Taylor

Jackson, Mississippi. Profondo sud americano.
Skeeter Phelan si è appena laureata e sogna di fare la scrittrice. Si presenta al quotidiano cittadino: l'unico posto disponibile è quello della posta delle casalinghe. Lei che non ha la minima idea di come si tenga una casa e non ha uno straccio di fidanzato che le assicuri la prospettiva di averla un giorno, accetta il posto. Apparentemente la gavetta sarà lunga.
Ma la ragazza ha un mondo intorno che non riesce ad ignorare: sembra essere l'unica in città a vedere i domestici di colore come persone e non come oggetti di proprietà dei padroni bianchi. Tutti i suoi conoscenti, comprese sua madre e la sua migliore amica Hilly, continuano a vivere le loro vite e a dimenticarsi che i loro collaboratori domestici sono persone con dei diritti e una dignità e non accessori.
Skeeter decide di rompere il silenzio dei bianchi e di dare voce alle cameriere di colore di Jackson.
1 a 0 per l'intelligenza Vs. l'ignoranza.
Tratto dal best seller di Kathryn Stockett, The Help è un film corale al femminile che mette in luce la grande lotta quotidiana, all'inizio degli anni Sessanta, degli afroamericani. Se i bianchi si impegnano in assurde campagne per le toilette riservate ai colored, le cameriere si coalizzano e iniziano a raccontare a Miss Phelan le loro vite e quelle delle famiglie in cui hanno lavorato, mettendo a soqquadro la sonnacchiosa cittadina.
A tratti il film sembra perdersi nel didascalico, allontanandosi dalla pungente ironia del libro. Il cast è straordinario, su tutte Viola Davis e Octavia Spencer. L'astro nascente di Emma Stone viene messo un po' in ombra da tanta "concorrenza" femminile, infatti a tenerle testa ci sono la perfida Bryce Dallas Howard, perfetta nel ruolo della cattiva, e l'adorabile svampita Jessica Chastain.
Dal libro al film si è perso qualcosa, ma ciò che conta è il messaggio: perché ricordare, perfino oggi, che siamo tutti uguali non fa mai male.

Il trailer:


Consigliato: Sì


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