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giovedì 27 agosto 2015

Recensione Flash: La risposta è nelle stelle


Anno e Nazione di Produzione: USA 2015

Titolo Originale: The Longest Ride

Distribuzione in Italia: 20th Century Fox

Genere: Drama/Romance

Durata: 139 minuti

Cast: Britt Robertson, Scott Eastwood, Jack Huston, Oona Chaplin, Alan Alda

Regista: George Tillman Jr.

Sophia studia arte, manca poco al termine degli studi e ha già ottenuto uno stage presso una prestigiosa galleria d'arte moderna di New York. Luke è la star dei rodeo nel North Carolina: il suo sogno è diventare campione mondiale ma, una brutta caduta ha momentaneamente rallentato la sua corsa al titolo. Quando i due si incontrano, scatta qualcosa. Però i loro mondi di provenienza, così diversi, non sembrano conciliabili. Poi, una sera, dopo il loro primo appuntamento, sulla strada del ritorno soccorrono un'automobilista ferito, il signor Ira Levinson. La storia e la lezione di vita che l'anziano impartirà a Sophia e Luke affermerà l'inizio di una grande storia d'amore.
Film tratto da un romanzo di Nicholas Sparks, e ha come protagonisti (compresi quelli secondari) degli attori molto cool: avete ancora dubbi su che tipologia di film si tratti? Sicuramente no, ma dato che sono logorroica, ve lo spiego ugualmente. Partiamo dal titolo: ennesimo obbrobrio made in Italy: molto più pertinente il titolo originale, le stelle i titolisti italiani le inizieranno a vedere se continueranno a rinominare film a casaccio! Questo film non mi ispirava nemmeno un po', a partire dalla protagonista principale: io, Britt Robertson, non la sopporto. La vidi per la prima volta nella serie TV, The Secret Circle e mi rimase impressa per la sua totale inespressività. Qualcosa è cambiato, ma diciamo anche che il film non era particolarmente impegnativo da recitare. Scott Eastwood: prima volta che vedo all'opera il figlio di Clint. Si merita la sufficienza come incoraggiamento ma, deve dimostrare che oltre ai muscoli (sul set chiedeva spesso alla Robertson di ammirare i suoi pettorali: prevedo una carriera memorabile se sono queste le cose importanti per il buontempone) papà Clint gli ha trasmesso anche un po' del suo genio. Paradossalmente, tra le due coppie, quella che mi è piaciuta di più è stata la secondaria, formata da Jack Huston e Oona Chaplin: molto più espressivi e coinvolgenti. Per fortuna che c'erano loro, altrimenti avrei abbandonato il film a metà.

Il trailer:



Consigliato: Nì

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martedì 23 aprile 2013

Recensione Flash: Di nuovo in gioco


Anno e nazione di produzione: USA 2012

Titolo originale: Trouble with the curve

Distribuzione in Italia: Warner Bros

Genere: Drammatico

Durata: 111 minuti

Cast: Clint Eastwood, Amy Adams, Justin Timberlake, John Goodman, Chelcie Ross, Scott Eastwood

Regista: Robert Lorenz

Gus Lobel è il migliore scout nel mondo del baseball: ha scoperto campioni e fatto vincere molte squadre. Ma è vecchio, quasi cieco. Fiaccato dalla vecchiaia che avanza, Gus però è ancora pronto a combattere e soprattutto a lavorare. Molti lo reputano finito, l'ultimo incarico è la sua occasione per affermare che non è così. La figlia Mickey decide di accompagnarlo, per aiutarlo e per ricucire il loro rapporto.
Robert Lorenz, aiuto regista di Clint Eastwood, esordisce alla regia con Di nuovo in gioco in cui Clint ritorna davanti la macchina da presa nei panni di uno scontroso old man che non rinuncia a lottare. Il cast è molto affiatato, molto bella l'alchimia tra Eastwood e la Adams, una delle attrici più affermate dell'ultimo periodo. Il ruolo di Justin Timberlake è di secondo piano ma colpisce.
Film carino ma prevedibile che si appoggia su uno dei giochi più amati negli USA, sui buoni sentimenti e su Clint, ovvio.

Il trailer:


Consigliato: Sì

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