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lunedì 28 settembre 2015

Recensione Flash... Doppia! Red & Red 2


Anno e nazione di produzione: USA/CAN 2010/USA 2013

Distribuzione in Italia: Medusa Film/Universal Pictures

Genere: Azione/Commedia

Durata: 111 minuti/116 minuti

Cast: Bruce Willis, Mary-Louise Parker, John Malkovich, Morgan Freeman (Red), Helen Mirren, Karl Urban (Red), Brian Cox, Julian McMahon (Red), Richard Dreyfuss (Red), Rebecca Pidgeon (Red), Ernest Borgnine (Red), James Remar (Red), Emily Kuroda (Red), Catherine Zeta-Jones (Red 2), Anthony Hopkins (Red 2), Byung-hun Lee (Red 2), David Thewlis (Red 2). Neal McDonough (Red 2), Titus Welliver (Red 2)

Regista: Robert Schwentke/Dean Parisot

Vi siete mai chiesti cosa fanno gli ex agenti della CIA, ormai in pensione, nel loro tempo libero? Personalmente, ho sempre ritenuto che, dopo tanti anni di intenso lavoro in ogni dove, difficilmente la loro vita si può adattare alla monotona routine di tutti i giorni.
Ebbene, i registi Robert Schwentke nel 2010 e Dean Parisot nel 2013 hanno cercato di dare una risposta a questo dilemma con le trasposizioni cinematografiche del famoso fumetto Red, scritto da Warren Ellis ed illustrato da Cully Hamner per la DC Comics.
Come la versione cartacea, anche Red e Red 2, ispirati ad essa, narrano le avventure e disavventure di una banda di ex agenti della CIA, ormai in pensione da anni, noti come RED appunto, ovvero Retired Extremely Dangerous (tradotto in italiano come Reduci Estremamente Distruttivi, traduzione non proprio azzeccata, ma consoliamoci col pensiero che gli adattatori cinematografici italiani hanno fatto di peggio!).
Vediamo quindi nello specifico le storie di entrambe le pellicole.

RED

In questo primo capitolo, osserviamo le vicende di Frank Moses, un agente della CIA in pensione interpretato da Bruce Willis, che vive in solitudine con la sua routine giornaliera alla quale sembra essersi adattato abbastanza bene.
L'unica interruzione di questa routine è rappresentata dalle telefonate giornaliere che Frank intrattiene con Sarah, un'impiegata presso l'ufficio pensioni interpretata da Mary-Louise Parker. La ragione è semplice: pur di parlare con lei, visto l'interesse reciproco che intercorre tra i due, l'ex agente strappa puntualmente il suo assegno mensile, in modo da telefonare l'ufficio e poter parlare con lei, lamentandosi di non averlo ricevuto e passando poi a chiacchierare dei loro interessi e dei loro hobby.
Ciò che però i due non immaginano minimamente è che queste telefonate continue diventano sospette per misteriosi membri del governo, che sguinzagliano contro i due una task force di agenti senza scrupoli e pronti a sparare a vista.
Grazie al suo duro ed intenso addestramento durato anni, Frank cerca e trova Sarah, salvandola dai killer, e i due riescono a fuggire e a rimettere insieme la vecchia banda dei RED, composta dal paranoico e pazzoide Marvin Boggs (John Malkovich), il donnaiolo Joe Matheson (Morgan Freeman) e l'elegante ma spietatissima Victoria Winslow (Helen Mirren).
Il quintetto, braccato dal preparatissimo agente della CIA William Cooper, interpretato da Karl Urban, dovrà cercare di capire chi e perché li vuole tutti morti, visto che, chissà come, anche gli altri membri del gruppo diventano nemici pubblici degli Stati Uniti.
Gli intrighi governativi, nonché svariate cospirazioni e cruenti segreti saranno la chiave di Moses & Co. per capire la verità e scoprire chi è il loro vero ed imprevedibilissimo nemico.
Già da Red si capisce che il successo di questo saga è basato proprio sull'azzeccatissimo mix di azione adrenalinica ed incredibile comicità che permea i protagonisti: si va da Bruce Willis, che interpreta come al solito il duro di buon cuore, a John Malkovich che è uno schizzato fissato con le cospirazioni e, al tempo stesso, un incredibile combattente, per poi passare a Morgan Freeman, un grande amante delle donne ed un bravo agente che riesce a ragionare sempre a mente fredda, arrivando infine ad Helen Mirren, che stende tutti con la sua classe ed il suo grande amore per le armi, e a Mary-Louise Parker, inizialmente sconvolta dal passato di Frank e poi del tutto eccitata al pensiero di vivere grandi avventure, come quelle dei libri che lei tanto ama.
Davvero un bel film che però ancora troppe poche persone conoscono e sottovalutano ingiustamente.


RED 2

In questo secondo capitolo invece, Frank e Marvin vengono improvvisamente incastrati da dei WikiLeaks pubblicati una notte, riguardanti una misteriosa operazione della CIA, nota come Notte Fonda, a cui loro avrebbero preso parte in passato ma della quale non ne sanno proprio nulla in realtà. Moses, inizialmente scettico degli avvertimenti del suo ex collega, famoso appunto per le sue paranoie, dovrà poi abbandonare la sua vita tranquilla con Sarah, ormai stanca della routine al contrario del suo partner, per tornare in azione e capire chi sono gli artefici di questo ennesimo attacco ai loro danni.
Di fatto, uno spietato e sadico agente governativo di nome Jack Horton, interpretato da Neal McDonough, inizia ad inseguirli, avvalendosi dell'aiuto del terribile killer professionista sudcoreano Han Cho Bai (Byung-hun Lee), che vede nella caccia a Frank un'opportunità per fargliela pagare, a causa di un conto in sospeso tra i due di qualche anno prima, e perfino di Victoria, richiamata in servizio dal suo ex capo, il dirigente dei servizi segreti britannici. Come se non bastasse, anche la Russia entra in azione per capire cosa stia accadendo, affidando l'incarico all'affascinante e tremenda Katja Petrokova, interpretata da Catherine Zeta-Jones, un'ex fiamma di Moses che scatenerà la gelosia della sua ragazza.
Attorniati dunque dai nemici, Frank, Marvin e Sarah dovranno nuovamente indagare su chi li ha voluti incastrare e perché, partendo dalle poche informazioni del WikiLeaks su Notte Fonda, che rivela loro che uno dei membri dell'operazione era l'eccentrico scienziato Edward Bailey (Anthony Hopkins), il cui salvataggio divenne famoso come uno dei pochissimi fallimenti della carriera di Moses, dato che il dottore rimase ucciso in un attacco da parte dei loro avversari.
Il finale sarà del tutto imprevedibile e terribili verità verranno a galla.
Anche in questo caso, Red 2, nonostante le similitudini col primo film nella struttura della trama, non lascia affatto nello spettatore quel senso di copione già visto tipico di molte altre saghe monotone e ripetitive. I dialoghi sono divertentissimi e l'azione e l'adrenalina non mancano mai. I nuovi personaggi si incastrano alla perfezione con le vicende dei protagonisti e la scelta di vari attori ed attrici famosi non risulta affatto forzato, come forse potrebbe capitare con altre pellicole corali, dunque anche il sequel è promosso a pieni voti.

Come dicevo prima, è un vero peccato che questi due film siano usciti un po' in sordina, almeno in Italia, dato che il potenziale di questa saga è enorme. Molti sottovalutano purtroppo a priori i lavori della DC Comics, perché intenti quasi sempre a preferire le opere sfornate dalla rivale Marvel, ma io che, onestamente, non faccio alcuna preferenza e cerco sempre di giudicare il tutto nella maniera più obiettiva possibile, devo ammettere di essere rimasto davvero colpito da queste due pellicole, di cui ho scoperto l'esistenza solo grazie alla notizia, uscita qualche settimana fa, dell'approvazione per la creazione di una serie TV basata ed ispirata proprio al fumetto e ai due film.
Inoltre, già da dopo l'uscita di Red 2 nel 2013, i vertici della Universal Pictures, che detiene i diritti cinematografici delle trasposizioni della serie, hanno approvato la realizzazione di un terzo capitolo, la cui uscita sarebbe prevista entro il 2016-2017.
Ora, non sapendo se questi due progetti possano coesistere o, al contrario, rischino di avvantaggiare l'uno a discapito dell'altro, la mia speranza è che si riesca a produrre entrambi, in modo da offrirci altre occasioni per divertirci con questi esplosivi e simpatici vecchietti armati di tutto punto.
Buona visione!

I trailer:



Consigliati: Sì

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martedì 25 marzo 2014

Recensione Flash: Thor: The Dark World


Anno e nazione di produzione: USA/ISLANDA 2013

Distribuzione in Italia: Walt Disney

Durata: 112 minuti

Genere: Fantasy/Fantascienza

Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgard, Anthony Hopkins, Kat Dennings, Idris Elba, Jaimie Alexander, Christopher Eccleston, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Ray Stevenson, Zachary Levi, Rene Russo, Tadanobu Asano, Chris Evans, Benicio Del Toro (cameo)

Regista: Alan Taylor

Il dio norreno più amato torna, dopo tre anni, sul grande schermo in un film dedicato interamente a lui.
Thor: The Dark World è il secondo film Marvel (il primo è stato Iron Man 3) che mostra gli eventi successivi a New York, visti in The Avengers, e soprattutto, che prepara la strada verso The Avengers: Age Of Ultron, insieme a Captain America: The Winter Soldier, in uscita domani al cinema.
Come appunto nel terzo film dedicato al mitico Tony Stark, anche nel sequel di Thor, stavolta non più diretto da Kenneth Branagh ma da Alan Taylor, osserviamo quali ripercussioni ci siano state in seguito alle folli azioni dello spietato Loki, ora in cella di isolamento ad Asgard, uno dei nove mondi esistenti nel quale vive la razza sovraumana di Thor, un tempo venerata dagli umani di Midgard (la Terra) come Dei.
Dopo il tentativo fallito di conquista di Midgard da parte della razza aliena dei Chitauri, per fare in modo che Loki potesse governare la Terra come re supremo, nella continua smania di potere, alimentata dall'invidia nei confronti del dio del tuono, suo fratellastro, le altre razze aliene e mutanti, tra i quali spiccano i Marauders, hanno cercato di invadere e distruggere gli altri mondi esistenti, e solo grazie all'intervento di Thor e dei suoi fidi amici, i Tre Guerrieri, la pace sta tornando man mano a regnare.
Tuttavia, Jane Foster, la scienziata umana innamorata e ricambiata da Thor due anni prima, quando il giovane ed arrogante principe asgardiano era stato bandito sulla Terra per imparare l'umiltà e l'altruismo, trova, per puro caso, un mondo parallelo, il cui portale è celato in un edificio abbandonato a Londra (incredibile ma vero, in questo film la città terrestre protagonista della storia è Londra e non una qualsiasi delle città americane!), nel quale è stato segregato l'Aether, una delle cinque Gemme Dell'Infinito (un'altra è il famoso Tesseract), in grado di trasformare la materia rendendola oscura e malefica, che venne usata millenni prima da Malekith, l'antico leader degli Elfi Oscuri, per tentare di riportare l'universo alla sua forma primordiale, prima del Big Bang e della nascita dei nove mondi, ovvero nell'oscurità più totale. Solo grazie a Bor, padre di Odino e nonno di Thor, tale minaccia venne sventata e l'Aether nascosto sulla Terra.
Per questa ragione, in seguito a tale ritrovamento, Malekith, rimasto in letargo nell'universo per secoli, si risveglia e parte alla ricerca della gemma amorfa, al fine di concludere ciò che era stato iniziato tempo prima e vendicarsi finalmente degli asgardiani.
Di fronte a questa incredibile ed implacabile minaccia, Thor tornerà da Jane, trovando finalmente il pretesto per rivedersi, dato che Odino aveva proibito a suo figlio ogni tipo di relazione con lei, per via delle differenze tra le due razze, prima fra tutte la breve vita degli umani e la longevità degli asgardiani, e dovrà fare affidamento sull'alleato più improbabile che ci sia, l'unico in grado di aiutarlo: proprio il suo fratellastro Loki.
Riusciranno ad evitare che i mondi tornino a vivere nel caos, o periranno nell'impresa?
Rispetto al primo film ci sono, ovviamente, varie differenze, le quali, a mio parere, rendono questo sequel bello alla stessa maniera del capitolo precedente, ma in maniera diversa.
Se nel primo si può osservare la crescita e la maturità di Thor, nel secondo si può vedere come questa maturità lo abbia reso più forte e saggio di fronte ai rischi, a tal punto da divenire, forse, anche più saggio di suo padre Odino, noto per antonomasia come il dio della saggezza, tra i suoi vari pregi.
Un film quindi da non lasciarsi sfuggire, anche grazie ai siparietti comici di Darcy, la stramba stagista di Jane, e soprattutto del dottor Selvig che, come i fan ricorderanno, era stato posseduto da Loki in The Avengers tramite il Tesseract ed ora ne sconta gli effetti collaterali davvero esilaranti!
Oltre a tutti questi motivi, Thor: The Dark World va visto anche per la stessa ragione per cui doveva essere visto il suo prequel, ossia la continuità nella timeline Marvel per essere preparati a ciò che ci riserverà The Avengers: Age Of Ultron, in uscita il 1° maggio 2015.
Vi lascio dunque con il trailer e con un piccolo promemoria: come in ogni pellicola Marvel, nei titoli di coda del film ci sono stavolta non una, ma ben due scene speciali, tra le quali, a mio parere, la più interessante è quella in cui appare il mitico Benicio Del Toro, nei panni del Collezionista (apparirà anche in Guardians Of The Galaxy, il film dedicato al comico quartetto di supereroi, definibili come gli Avengers della galassia, in arrivo il 22 ottobre 2014 in Italia), mentre la più divertente è la seconda, proprio al termine di tutti i titoli.
Buona visione!

Il trailer:


Consigliato: Sì

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giovedì 21 marzo 2013

Recensione Flash: Hitchcock


Anno e nazione di produzione: USA 2013

Distribuzione in Italia: 20th Century Fox

Uscita nelle sale: 4 aprile 2013

Durata: 98 minuti

Genere: Biografico

Cast: Anthony Hopkins, Helen Mirren, Scarlett Johansson, Jessica Biel, James D'Arcy, Toni Collette

Regista: Sacha Gervasi

Alfred Hitchcock, reduce dall'enorme successo di Intrigo Internazionale, è alla ricerca di un soggetto per il suo nuovo film. La moglie Alma Reville, compagna e braccio destro del regista, gli sottopone una sceneggiatura dell'amico (gigione e donnaiolo) Whitfield Cook. Ma il fiuto porta il maestro della suspence verso un libro che sta passando inosservato tra i lettori: Psycho, è quella la storia che stava cercando. Ma Hitchcock si scontra con il tycoon della Paramount: la casa di produzione non approva il soggetto e non lo produrrà. Così, come sempre appoggiato dalla moglie Alma, il regista ipotecherà la casa e produrrà lui stesso il film. La lavorazione sarà lunga e difficile, si trasformerà quasi in una seduta psicanalitica per i coniugi Hitchcock. Nonostante tutto, con impeccabile aplomb inglese, il grande regista e la moglie firmeranno il loro più grande successo.
Hollywood c'ha preso gusto con i biopic e quello sul grande Alfred Hitchcock lo affida a Sacha Gervasi. Ad interpretare Hitchcock e la moglie Alma troviamo Anthony Hopkins e Helen Mirren: sono assolutamente perfetti, due attori che non deludono mai.
Confrontarsi con un grande del cinema, con le sue manie, la sua emotività non è mai facile. Gervasi ha optato per un film "semplice": molta interiorità, poca celebrità. Il rapporto tra i coniugi Hitchcock tiene banco per tutto il film: due menti brillanti come quelle di Alfred e Alma spesso erano destinate a scontrarsi, ma la loro "diabolica" storia d'amore non fu facile preda di efferate coltellate.



Il trailer:


Consigliato: Sì

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lunedì 17 dicembre 2012

Aspettando la notte degli Oscar 2013


La notte del 24 febbraio verranno consegnati gli Oscar 2013.
Come ogni grande evento che si rispetti, e come tutti gli altri anni, a movimentare l'attesa per le ambitissime statuette sono state le dichiarazioni di Anthony Hopkins e Joaquin Phoenix. I due, che hanno sicuramente in comune l'anticonformismo soprattutto verso il mondo in cui lavorano, hanno descritto la corsa agli Oscar come una "vomitevole stronzata". E queste dichiarazioni sorprendono ancora di più perché entrambi sono dei possibili candidati alla statuetta: Hopkins per Hitchcock e Phoenix per The Master. Entrambi gli attori hanno denunciato la mancanza di limpidezza della manifestazione: per loro quasi tutti, pur di vincere, si riducono a degli ass-kisser.
Joaquin Phoenix ha già rettificato la sua dichiarazione, chiedendo comunque di ridimensionare l'importanza dell'evento. Mr. Phoenix è un puro di cuore o un sognatore.
Ehi, siamo ancora a dicembre, chissà cos'altro ci aspetta fino a febbraio.
Tornando agli Oscar, la settimana scorsa sono state rese note le candidature ai Golden Globes, questi ultimi considerati da sempre l'anticamera ai premi dell'Academy.
I premi assegnati dalla stampa estera a Hollywood già offrono un chiaro quadro dei fortunati che sicuramente saranno in lizza per la vittoria nell'85esima notte degli Oscar. Molte candidature erano già state ampiamente previste, ma l'Italia non ha ricevuto nessuna nomination.
Amata od odiata, vediamo chi potrebbe vincere la mitica statuetta per le categorie più importanti.

MIGLIOR FILM

L'anno scorso furono dieci i film in nomination per la categoria, quest'anno probabilmente verrà riconfermato questo numero. I possibili candidati sono: Les Miserables di Tom Hooper, Django Unchanined di Quentin Tarantino, Anna Karenina di Joe Wright, Lincoln di Steven Spielberg, Operazione Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow, forse Argo di Ben Affleck, Vita di Pi di Ang Lee, The Master di Paul Thomas Anderson, Amour di Michael Haneke, Hitchcock di Sacha Gervasi e Moonrise Kingdom di Wes Anderson. Inoltre Peter Jackson potrebbe fare nuovamente incetta di Oscar con Lo hobbit, a fargli compagnia i fratelli Wachowski con Cloud Atlas.
Per la MIGLIOR REGIA verranno nominati, penso, gli stessi candidati per miglior film. Da prevedere ovviamente qualche sorpresa.

MIGLIOR ATTORE

Come già accennato prima, Joaquin Phoenix per The Master, Anthony Hopkins per Hitchcock, Daniel Day-Lewis per Lincoln, Hugh Jackman per Les Miserables, Tom Hanks per Cloud Atlas, Ben Affleck per Argo, Jamie Foxx per Django Unchained, Martin Freeman per Lo hobbit, Bill Murray per Hyde Park on Hudson e Brad Pitt per Killing them softly. E magari potrebbe essere un probabile candidato anche l'83enne Jean Louis Trintignant per Amour

MIGLIOR ATTRICE

Sarà il turno di Keira Knightley? L'attrice inglese potrebbe essere in lizza per Anna Karenina. A farle compagnia, Jessica Chastain per Operazione Zero Dark Thirty, Marion Cotillard per Un sapore di ruggine e ossa, Helen Mirren per Hitchcock, Naomi Watts per The Impossible e Rachel Weisz per The Deep Blue Sea

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

In corsa per la statuetta forse Russell Crowe per Les Miserables, Jude Law o Matthew MacFadyen per Anna Karenina, Hugh Grant o Hugo Weaving per Cloud Atlas, Leonardo di Caprio o Christoph Waltz per Django Unchained, Philip Seymour Hoffman per The Master e Tommy Lee Jones per Lincoln.

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Le candidate potrebbero essere Anne Hathaway o Amanda Seyfried per Les Miserables, Sally Field per Lincoln, Amy Adams per The Master e forse Halle Berry per Cloud Atlas.

MIGLIOR FILM STRANIERO

L'Italia spera che Cesare deve morire dei fratelli Taviani, già vincitore della Berlinale, rientri nella fortunata cinquina. Forse potrebbe vedersela con Quasi amici di Olivier Nakache e Eric Toledano, Amour di Michael Haneke, Un sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard, il cileno No di Pablo Larrain e lo spagnolo Blancanieves di Pablo Berger.

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

Ribelle - The Brave, Le 5 leggende che è stato il più acclamato al Festival del Cinema di Roma, L'era glaciale 4, La collina dei papaveri, ParaNorman, Hotel Transylvania e Frankenweenie di Tim Burton.

Incrociamo le dita per Ennio Morricone ed Elisa, infatti potrebbero essere i candidati nella categoria Miglior Canzone Originale per Django Unchained. Altra possibile candidata in questa categoria è Adele con Skyfall, dall'omonimo film di 007.
Ovviamente queste sono solo delle possibili previsioni, e non dimentichiamo che l'Academy ci ha sempre abituati a grandi sorprese.
Il 10 gennaio l'ufficializzazione delle candidature e poi...appuntamento a febbraio!


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mercoledì 31 ottobre 2012

Un comico e tenebroso Halloween!

Cosa farete oggi per Halloween? Uscirete o resterete a casa? Avete intenzione di passare una serata con gli amici o i familiari vedendo un film horror tutti insieme? Oppure pensate di uscire sul tardi e di vedere prima qualcosa di terrificante?
Allora ecco i miei consigli per questa serata magica! Tre film adatti a fasce d'età differenti, in modo che ognuno possa restare soddisfatto!
Iniziamo!

HOCUS POCUS: TRE SORELLE SCATENATE (1993)



Hocus Pocus narra la storia delle sorelle Sanderson, interpretate da Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy, tre potenti streghe malvagie condannate alla forca nel 1693 per aver ucciso numerosi bambini del villaggio di Salem, in modo da riconquistare la giovinezza. Le tre, prima di morire, scagliano una maledizione sui cittadini, dicendo che un giorno, quando un vergine avrebbe acceso la candela dalla fiamma nera, durante la notte di Halloween, le avrebbe riportate in vita. Non c'è bisogno di dire che ciò accadrà e ai giorni nostri! Grazie al giovane Max, accompagnato dalla sorellina Dani e dalla ragazza dei suoi sogni Allison, le tre sorelle tornano in vita in cerca di altri bambini per completare l'incantesimo e conquistare l'eterna giovinezza, divenendo immortali. Toccherà ai tre ragazzi dunque evitare il peggio e fermare le streghe una volta per tutte!


A chi consiglio questo film: a tutta la famiglia, dai più grandi ai più piccini! Presenta tantissime scene comiche, tipicamente disneyane. Buon divertimento e buona visione!

Ecco uno stralcio in lingua inglese del film. Le tre sorelle cantano una canzone stregata, conosciuta da tutti gli amanti del mondo Disney: I Put A Spell On You!


L'ULTIMO DEI TEMPLARI (2011)


Passiamo a qualcosa di più impegnato e già meno adatto ai bambini: L'Ultimo Dei Templari (il titolo presenta uno dei soliti orribili strafalcioni delle traduzioni cinematografiche italiane, dato che non appare nessun Templare nel film!).
Il film si svolge nel XIII secolo: un cavaliere teutonico di nome Behman, interpretato dal mitico Nicolas Cage, diserta dalle crociate insieme al suo amico, il fido Felson, interpretato dall'onnipresente Ron Perlman perché scopre gli orrori che i Cristiani stanno compiendo in Medio Oriente, uccidendo non solo soldati musulmani, ma anche persone innocenti.
Vengono in seguito catturati, dopo il ritorno in Europa, dalla Chiesa e condannati a morte se non porteranno a termine una missione: scortare un monaco di nome Debelzaq ed una fantomatica ragazza, nota come la Strega Nera, all'abbazia di Severac, dove i monaci conservano l'ultima copia del Libro di Salomone, una raccolta di tutti i rituali cristiani, tramite il quale la giovane verrà esorcizzata ponendo fine alla peste che ha scatenato. I due protagonisti, accompagnati anche dal nobile Eckhardt, dal giovane Kay e dal ladruncolo Hagamar, dubiteranno continuamente della veridicità delle voci riguardanti la ragazza, finché non vivranno avvenimenti sconcertanti e terribili lungo il tragitto. Chi avrà ragione: la Chiesa che intende condannare la potenziale strega o la giovane che cerca continuamente di dimostrare la propria innocenza agli occhi dei cavalieri?


A chi consiglio questo film: ad un pubblico adolescente ed adulto, i bambini potrebbero intimorirsi per le scene macabre presenti nella pellicola. Buona visione!

Ecco il trailer italiano del film:


WOLFMAN (2010)


Passiamo a quest'ultimo film: Wolfman è il remake del film del 1941 chiamato L'Uomo Lupo, sempre della Universal Pictures. Narra la storia di Lawrence Talbot, interpretato dal tenebroso Benicio Del Toro, famoso attore teatrale alla fine del XIX secolo che fa ritorno a Blackmoore, il suo paese natale in Inghilterra, su richiesta della sua giovane cognata Gwen, interpretata dalla bella Emily Blunt, dopo la misteriosa scomparsa del suo fratello minore. L'uomo scoprirà, grazie all'aiuto del suo vecchio padre, Sir John Talbot, interpretato dal veterano Anthony Hopkins, e alle antiche leggende gitane, che suo fratello è stato fatto a pezzi ed ucciso da una creatura malvagia, metà uomo e metà lupo, che si aggira nei dintorni della cittadina sperduta nelle campagne inglesi. Andando a caccia di questo essere, sfortunatamente Lawrence verrà morso e diverrà a sua volta quello che lui stava cacciando tanto caparbiamente: un lupo mannaro. Dovrà vedersela da una parte col detective Aberline di Scotland Yard, interpretato dal talentuoso Hugo Weaving, inviato da Londra per risolvere il caso, e dall'altra con la sua maledizione che non ha pietà degli innocenti massacrati lungo il cammino. Appoggiato solo ed esclusivamente dalla giovane Gwen, Lawrence dovrà porre rimedio allo scempio che causerà ed annientare una volta per tutte quest'orrenda maledizione millenaria. Ci riuscirà?


A chi consiglio questo film: assolutamente ad un pubblico maggiorenne. E' un film ricco di scene splatter, violente e crude e chi è troppo sensibile potrebbe restare turbato. Buona visione!

Ecco il trailer italiano:


Bene, i miei consigli per passare un comico e tenebroso Halloween sono finiti! Vi auguro una buonissima serata e buon divertimento!
Non prendetemi per un "americanista", dato che molti italiani affermano di odiare Halloween perché non è una festa appartenente alla nostra cultura o, peggio ancora, un "inno a Satana". Semplicemente vedo questa ricorrenza per ciò che è, ovvero un buon momento per stare insieme e divertirsi!
Quindi ricordate che se non reciterete questa filastrocca riceverete brutti scherzi stanotte! (Lo so, forse sono troppo grande per queste cose, ma mi piace tanto!)

"Trick or treat,
Smell my feet!
Give me something good to eat!"

Bye bye and happy Halloween!


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