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martedì 15 dicembre 2015

Recensione Flash: L'Immortale


Titolo originale: L'Immortel

Anno e nazione di produzione: FRA 2010

Distribuzione in Italia: Eagle Pictures

Genere: Azione/Drammatico

Durata: 117 minuti

Cast: Jean Reno, Kad Merad, Jean-Pierre Darroussin, Marina Foïs, Richard Berry, Dominique Thomas

Regista: Richard Berry

Si può essere immortali?
Bé, questa è una domanda da porre a Jacky Imbert, padrino della mafia marsigliese che, nel 1977, sopravvisse inspiegabilmente ad un gravissimo attentato in un parcheggio della città, dopo essere stato letteralmente crivellato da ben 22 colpi di arma da fuoco.
E' da questa vicenda che il regista ed attore Richard Berry (che, tra l'altro, interpreta anche uno dei due cattivi nella pellicola), affiancato dall'onnipresente Luc Besson alla produzione, ha preso ispirazione nel 2010 per realizzare il film L'Immortale, col mitico Jean Reno nel ruolo del protagonista.
Assistiamo infatti alle vicissitudini di Charles "Charly" Matteï (Jean Reno), ex boss mafioso di Marsiglia, pentitosi dopo tanti anni e ritiratosi dai suoi loschi affari per dedicarsi interamente alla sua famiglia, composta dalla ex moglie e dalla figlia avuta con lei, nonché dalla sua seconda consorte ed il figlio secondogenito avuto da lei e dalla sua anziana madre.
Tutto sembra ormai scorrere tranquillamente perfino per lui, che un tempo era noto come il "Pazzo", per la sua enorme crudeltà e barbarie nei confronti dei suoi rivali, quando, improvvisamente, di ritorno in città con suo figlio da una visita a casa della madre, Charly fa scendere il bambino per andare ad assistere ad uno spettacolo di strada e, dopo aver lasciato la sua auto in un parcheggio lì vicino, viene assalito da una banda di 8 individui incappucciati e viene letteralmente massacrato senza pietà da ben 22 colpi di arma da fuoco.
Salvatosi inspiegabilmente per miracolo, Charly, da quel momento in poi divenuto famoso anche come l'"Immortale", richiama i suoi vecchi e fedeli scagnozzi per indagare e scoprire chi c'è dietro a tutto questo.
Una volta saputa la verità, l'ex boss, stupito e sconcertato, deciderà inizialmente di non fare nulla, ma poi, un ulteriore e tragico evento risveglierà la belva vendicativa che è in lui, ormai pronta a disfarsi una volta per tutte dei suoi ultimi nemici.
Ci riuscirà?
Forse un po' a causa della pochissima pubblicità in Italia, i film d'azione francesi sono molto rari da vedere e scoprire, a differenza di quelli comici, il che è un vero peccato, dato che, a mio parere, L'Immortale ne rappresenta un esempio interessante e ben riuscito, probabilmente proprio grazie alla presenza dietro le quinte di Besson, noto a tutti per il suo saper cimentarsi magistralmente in vari generi cinematografici.
Nulla da dire sul grande Jean Reno che, col passare del tempo, dimostra sempre più la sua immensa bravura, e complimenti vivissimi a Kad Merad, un attore divenuto famoso nel mondo per aver interpretato il protagonista della comicissima pellicola francese Giù Al Nord, che in questo film ha dimostrato la sua poliedricità (non vi rivelo altro per evitare spoiler, quindi se lo vedrete, capirete il perché).
Consiglio dunque L'Immortale ad un pubblico ovviamente adulto, viste le numerose scene di violenza presenti, e vi auguro buona visione!

Il trailer:


Consigliato: Sì

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lunedì 27 ottobre 2014

Recensione Flash: Lucy


Anno e Nazione di Produzione: USA, Francia 2014

Distribuzione in Italia: Universal Pictures

Genere: Azione/Fantascienza

Durata: 90 minuti

Cast: Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Amr Waked, Choi Min-sik

Regista: Luc Besson


Lucy vive a Taiwan, dove studia. La sua vita è abbastanza tranquilla, fin quando un amico non le chiede di recapitare una valigetta, dal contenuto misterioso, a mr. Wang. La ragazza, una volta che il criminale è entrato in possesso della nuova, potente, droga, contenuta nella ventiquattrore, viene sequestrata. E il suo corpo, usato come "contenitore" per recapitare uno dei sacchetti della sostanza. Quando il sacchetto si rompe, la droga si diffonde in tutto il corpo di Lucy, e arriva fino al cervello, potenziandolo all'infinito.
Il nuovo film di Luc Besson è adrenalinico come i precedenti, e il regista francese ha aggiornato il suo stile, rifacendosi ad uno dei nuovi leitmotiv del cinema mondiale: le reali capacità cognitive del nostro cervello (già visto in Limitless). Fantascienza e azione animano la storia, della protagonista, Lucy. Il nome richiama la prima donna comparsa sul pianeta, depositaria di quelle conoscenze che hanno spinto i primati ad evolversi, e a diventare la razza dominante sulla terra. La Lucy di Luc Besson, invece, traghetta l'umanità verso la conoscenza infinita, verso un'evoluzione non solo intellettiva, ma, delle coscienze. Scarlett Johansson, protagonista assoluta, riesce a gestire il ritmo di un intero film con la sua interpretazione. Davvero brava. La regia è incalzante e coinvolgente.
Lo spettatore lascia la sala come se avesse appena ricevuto una rivelazione. Potere del cinema di Luc Besson.

Il trailer:


Consigliato: Sì



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domenica 14 settembre 2014

Recensione Flash: Limitless


Anno e nazione di distribuzione: USA 2011

Distribuzione in Italia: Eagle Pictures

Genere: Thriller/Fantascienza

Durata: 105 minuti

Cast: Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish, Anna Friel, Johnny Whitworth, Tomas Arana, Robert John Burke, Caroline Winberg

Regista: Neil Burger

Uno dei temi più gettonati degli ultimi tempi nel mondo della cinematografia è il fantomatico mito (già sfatato da tempo dagli scienziati e dai neurologi, dato che usiamo già questo organo al 100%, ma solo quando serve) sul cervello umano, da noi sfruttato, secondo questi film, solo al 20% delle nostre facoltà.
Nello specifico, in molte pellicole viene offerta l'occasione di utilizzarlo al 100% con vari effetti sull'individuo in questione.
Recentemente abbiamo assistito all'uscita al cinema di Lucy di Luc Besson, con la bella Scarlett Johansson nei panni della protagonista che diviene una "macchina" invincibile, grazie ad una sacca di droga che il suo corpo assimila, dopo essere stata costretta a fare da corriere della sostanza da un gruppo di malavitosi.
Tuttavia, questo argomento è stato trattato, seppur in maniera leggermente diversa, già da un altro film 3 anni fa, ovvero Limitless, tratto dal romanzo Territori Oscuri di Alan Glynn.
Il protagonista è Eddie Morra, interpretato da Bradley Cooper (questo è uno dei primi film in cui recita al fianco di Robert De Niro).
Eddie è uno scrittore newyorkese in profonda crisi, senza un'ispirazione per scrivere il suo romanzo ed abbandonato dalla sua fidanzata, poiché non riesce a pensare ad un futuro insieme a lui, dovendo occuparsi sempre lei di tutte le spese.
E' durante questo periodo nero che Eddie incontrerà casualmente il suo ex cognato, già noto al protagonista per il suo passato di spacciatore. Grazie a lui, la vita dello scrittore verrà totalmente cambiata, a causa di un farmaco sperimentale nootropo noto come NZT-48.
Appena ingerisce la pillola, Eddie scopre gli effetti strabilianti di questa droga: il suo cervello viene attivato al 100% e l'uomo sarà in grado di apprendere all'istante nuove lingue, scrivere il suo libro in quattro giorni, divenire un vero e proprio playboy, riuscire a calcolare alla perfezione i migliori investimenti in borsa e divenire miliardario in poco tempo, arrivando addirittura a divenire l'assistente di Carl Van Loon, il più ricco magnate di Wall Street, interpretato da Robert De Niro.
Ciononostante, tutto questo ha un prezzo: la prima conseguenza è l'assuefazione all'NZT-48, dato che questi effetti durano solo un giorno, con il gravissimo rischio di morire, visto che il cervello umano non può sopportare a lungo questo "bombardamento" giornaliero; inoltre, questa droga, ufficialmente inesistente, attirerà le attenzioni di un gruppo di criminali russi, che metteranno a rischio ogni tipo di relazione e la vita stessa di Eddie.
Cosa farà Eddie? Riuscirà a trovare una soluzione per sopravvivere sia alla droga che ai criminali, oppure perirà, perdendo tutto ciò che ha guadagnato in poco tempo senza alcuno sforzo?
Avendo sentito parlare del grande successo mediatico che questa pellicola ha suscitato al suo debutto al botteghino, mi sono subito interessato ad essa, ma devo dire che, salvo alcuni punti ed il finale del tutto inatteso, il resto del film è stato un po' lento e prevedibile. Interessante il tema centrale della storia: è bello ottenere tutto e subito, ma il prezzo da pagare è alto. Bravissimo Bradley Cooper, che fino a quel momento si era sempre cimentato in ruoli prettamente comici.
Consiglio di vederlo a chiunque sia interessato a svagare e a fantasticare sulle facoltà dell'organo più potente del nostro corpo.
Buona visione!

Il trailer:


Consigliato: Nì

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sabato 23 febbraio 2013

Recensione Flash: Taken: La Vendetta


Titolo originale: Taken 2

Anno e nazione di produzione: Francia 2012

Distribuzione in Italia: 20th Century Fox

Genere: Azione

Durata: 91 minuti

Cast: Liam Neeson, Maggie Grace, Famke Janssen, Leland Orser, Rade Serbedzija, John Gries, Luke Grimes, D. B. Sweeney

Regista: Olivier Megaton

Il micidiale Bryan Mills è tornato in azione!
Infatti, nel sequel del famoso film Io Vi Troverò, sceneggiato e prodotto anch'esso da Luc Besson, l'ex agente della CIA, divenuto ora un bodyguard, dovrà di nuovo affrontare i fantasmi del suo passato: il padre di uno degli uomini che hanno rapito sua figlia nel capitolo precedente, e che lui ha ucciso, ha giurato vendetta sulla tomba di tutti i membri dell'organizzazione criminale albanese che vendeva giovani donne al mercato della prostituzione internazionale, sgominata in maniera sanguinosa da Mills. Stavolta quindi sarà proprio Bryan ad essere rapito, insieme alla sua ex moglie Lenore, durante un soggiorno ad Istanbul tutti insieme, dopo che il bodyguard aveva terminato il suo lavoro di protezione di un ospite illustre in città. Solo Kim, la figlia di Bryan, potrà aiutare suo padre a sconfiggere per l'ennesima volta questi spietati e feroci assassini senza scrupoli. Ci riuscirà?
Se il primo capitolo era incentrato sulla forsennata ed irruenta ricerca di Bryan in tutta Parigi alle calcagna degli albanesi che avevano rapito Kim, il secondo film dà la possibilità allo spettatore di conoscere altre peculiarità della macchina di morte rappresentata dall'ex agente della CIA, in grado ad esempio di ricordarsi esattamente tutto il tragitto dall'hotel al covo della banda solo grazie ai vari rumori ascoltati mentre si trovava incappucciato nel furgone con Lenore. E' stato bello anche vedere il ruolo, stavolta attivo, ricoperto da Kim, segnata dall'orribile episodio del rapimento a Parigi, che l'ha resa una ragazza più dura e risoluta.
Proprio per questo consiglio di vedere il film, esattamente perché, a differenza di altri sequel, segna sia un punto di continuità con Io Vi Troverò ma al tempo stesso anche un punto di svolta e cambiamento per i protagonisti della storia.
Buona visione!

Consigliato: Sì

Il trailer:


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