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lunedì 11 gennaio 2016

Golden Globe 2016: i premiati e gli acceptance speech!


La corsa ai premi è decisamente iniziata!
Ad aprire come ogni anno la stagione, i Golden Globe assegnati dalla stampa estera ad Hollywood, che premiano Cinema e Serie TV. Molte le sorprese, alcuni dei favoriti sono stati sbaragliati e qualche perplessità su dei premi assegnati. However, andiamo con ordine e iniziamo col cinema. E già che ci siamo, perché no, facciamo delle previsioni Oscar visto che il prossimo 14 gennaio saranno annunciate le nomination agli Academy Awards.

CINEMA

MIGLIOR FILM DRAMA e MIGLIOR REGISTA




Un sorpreso Alejandro González Iñárritu, che forse non si aspettava di risalire sul palco a distanza di un anno dall'enorme successo di Birdman, ritira i Golden Globes per The Revenant - Redivivo. Per gli Oscar la vedo dura: nomination assicurate, ma la statuetta più ambita forse, anzi LO SPERO, la stringerà solo Leonardo DiCaprio.

MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL


Il premio per la categoria se l'è accaparrato Ridley Scott (pensavo sarebbe stato postumo, dice il regista) per The Martian che vince anche il premio per Miglior attore commedia che va a Matt Damon. Agli Oscar, anche in questo caso nomination assicurate ma sono incerta sulla vittoria in categorie importanti.


MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO



Standing ovation in sala. What can I say? Bello come il scioleeee, come sempre d'altronde, Leonardo DiCaprio vince il premio come Miglior attore protagonista per The Revenant. Non ho ancora visto il film, ma sono sicura che è strameritato. Ok, la bellezza, ma Leo è anche altro: magnifico il suo acceptance speech. Per gli Oscar gli auguro il meglio, perché davvero se lo merita.

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO


A sorpresa, Brie Larson sbaraglia la temibile doppietta Cate Blanchett/Rooney Mara e l'altra favorita, Saoirse Ronan. Agli Oscar credo che la situazione sarà decisamente ribaltata. Terzo Academy Awards per la divina Blanchett? Vedremo...

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM COMMEDIA/MUSICAL


Oops, she did it again! Jennifer Lawrence vince il suo terzo Golden Globe per Joy di David O. Russell. Da notare: gli altri Golden Globe li ha vinti sempre per film di Russell. In pratica il suo discorso di ringraziamento è una dichiarazione d'amore e riconoscenza al regista. Agli Academy, JLaw ci sarà sicuramente ma la sua vittoria la vedo incerta. Per il film forse c'è qualche chance.

Inoltre, a sorpresa il premio come Miglior attrice non protagonista va a Kate Winslet per Jobs, Miglior attore non protagonista a Sylvester Stallone per Creed, Miglior film straniero a Lazlo Nemes per The son of Saul and.... Miglior colonna sonora al Maestro Ennio Morricone che vince il suo terzo Golden Globe. Lo ritira per lui il regista di The Hateful Eight, Quentin Tarantino, che troppo eccitato sbaglia. Quentin non è il primo Globe per il Maestro: 


SERIE TV

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA


Il premio va a Mr. Robot, che in questi mesi ha raccolto consensi positivi ovunque grazie all'originalità della storia e al magnifico cast. Uno dei protagonisti insieme a Rami Malek, Christian Slater vince il premio come Miglior attore non protagonista.


MIGLIOR SERIE  e MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA COMMEDIA/MUSICAL


YEAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!! Mi chico!!!! Tra i premi più meritati, tra quelli assegnati ieri sera. Emozionatissimo Gael Garcia Bernal, e pure incredulo. Davvero la qualità di Mozart in the Jungle è innegabile, così come la sua originalità: Amazon torna a vincere alla grande dopo l'anno scorso con Transparent.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA


The Queen!!! Taraji P. Henson vince per Empire, la serie Fox creata da Lee Daniels. Cookies for everyone, dice l'attrice che ha reso iconico il suo personaggio e aggiunge: non sarei niente senza il resto del cast.

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE 


Mi cospargo il capo di cenere: avevo iniziato a vedere Show me a hero e poi l'ho abbandonato. Mea culpa, lo vedrò sicuramente perché da quella sola puntata che ho visto avevo capito che era un gran bello show, targato HBO. Grande Oscar Isaac davvero un bel periodo per il bravissimo attore guatemalteco.

Poi: Miglior attore in una serie drammatica, Jon Hamm che è premiato all'ottava ed ultima serie di Mad Men. Rachel Bloom per Miglior attrice protagonista in una serie commedia/musical, Crazy Ex Girlfriend. Maura Tierney in The Affair per Miglior attrice non protagonista in una serie. Wolf Hall vince il premio per Miglior Miniserie. E ora mi devo soffermare su questo:

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV


SERIOUSLY????? What a crap! In una cinquina di attrici molto più meritevoli di lei, voi  date il premio a Lady Gaga? Ok, se vogliamo parlare di persone alla loro prima prova recitativa, io avrei fatto vincere Sarah Hay di Flesh and Bone. E non sono di parte: se avete visto la serie mi capirete, e se non l'avete fatto beh, non perdetevi quel capolavoro.

That's all folks for this year! Nel bene o nel male i Globe ci sorprendono sempre...

sabato 9 gennaio 2016

Fritto misto serie TV #1: Mozart in the jungle & Flesh and Bone


Come vi ho già scritto nel post Golden Globe 2016, le nomination di quest'anno non mi hanno ne' sorpresa e tanto meno soddisfatta. Sono rientrate nel filone 'Oscar', ossia: ok, questi sono i film/serie TV di maggior successo e li premiamo. Nessuna originalità. E questo discorso vale soprattutto per le serie TV.
O forse, non sono i membri delle giurie a non essere originali. Comunque, ci sono delle eccezioni e diciamolo a gran voce: per fortuna! Basta già la notte degli Oscar a battere gli effetti del Tavor. Sto parlando delle serie TV che più mi stanno coinvolgendo e sorprendendo in questo periodo: Mozart in the Jungle e Flesh and Bone. La prima già la seguivo nel 2015, a Gael Garcia Bernal non potevo dire di no! Mentre Flesh and Bone, come capita spesso con le serie che più mi rimangono nel cuore, l'ho scoperta per caso. Oltre alle nomination nella categoria di appartenenza delle serie, sono nella cinquina delle categorie più importanti anche gli attori principali, Bernal e Sarah Hay. Ma scopriamole più nel dettaglio...

MOZART IN THE JUNGLE



Prodotta da Amazon, è basata sulle memorie dell'oboista Blair Tindall, che ha suonato anche nella New York Philarmonic Orchestra, protagonista dello show. Appunto la serie, la cui prima stagione è andata in onda nel 2015 ed ora è online con la seconda, è ambientata a New York e racconta vite, vicissitudini e sogni dei membri della prestigiosa orchestra filarmonica e di come questa venga sconvolta dall'arrivo del nuovo vulcanico conductor, l'enfant prodige messicano Rodrigo de Souza. Proprio il personaggio di Gael Garcia Bernal prende ispirazione da Gustavo Dudamel, il famoso violinista e direttore d'orchestra venezuelano.




Oltre ad un ottimo cast, che con Bernal include anche il grande Malcolm McDowell, la brava Lola Kirke, Saffron Burrows e Bernadette Peters (più numerose guest stars in ogni episodio), la serie vanta anche un bel "dietro le quinte", le forze più innovative dello showbiz americano secondo me: Roman Coppola, Alex Timbers, Jason Schwartzman (anche nel cast) e Paul Weitz, che dirige la serie. Sicuramente, il centro propulsore del successo dello show (95% di preferenze su Rotten Tomatoes e critiche positive da ogni rivista di settore) è l'attore messicano Bernal. Ma, vi avviso, potrei non essere obiettiva in questo caso! Io lo adoro in ogni cosa che fa.
La passione viscerale, passionale di Rodrigo de Souza per la musica spinge lo spettatore ad amare la musica classica, anche chi è profano e non se ne è mai interessato. E questo è un bel plauso da fare ai creatori della serie. Insomma, Bernal mattatore ma anche il resto del cast è di tutto rispetto e la giovane Lola Kirke mi piace un sacco. Una delle serie che più mi ha colpito in questi ultimi mesi. Se non l'avete ancora vista, vi obbligo a farlo!

FLESH AND BONE




Me l'ero segnata, ne avevo letto bene online. E poi me ne sono dimenticata. Sommersa dai film Oscar, ho trascurato un po' le serie TV, Qualche giorno fa mi ricordo di Flesh and Bone e...Boom! Sto in fissa! Sono arrivata alla quarta puntata (ne sono otto), e vorrei non arrivasse mai la fine. 
Come per Mozart in the Jungle, anche Flesh and Bone è uno show di ottima qualità: prodotto da Starz che, ultimamente, ha alzato di molto gli standard qualitativi, la messa in opera di una serie TV curandone, maniacalmente, ogni aspetto. Un esempio? La sigla. Sì, io mi sono innamorata di questa serie TV proprio a partire dalla sigla. Vedere per credere:




Creata da Moira Walley-Beckett, vincitrice di un Emmy come produttrice di Breaking Bad, lo show vede protagonista il mondo della danza, quindi parallelamente come per Mozart in the Jungle un altro ambito non molto presente nella vita di tutti gli spettatori, ma che esercita sempre un certo fascino.
Le mie impressioni a caldo subito dopo la prima puntata? Beh, ho pensato: questa serie è un incantesimo. Nessun punto morto, nemmeno un secondo di noia, narrazione e personaggi catalizzanti, voraci dell'attenzione degli spettatori. E l'incantesimo è proseguito anche nelle puntate successive. Quindi non un fuoco di paglia.




Il cast è formato da veri ballerini, a partire dalla magnifica protagonista Sarah Hay, ballerina al Semperoper di Dresda. Come ha dichiarato la stessa Walley-Beckett:


"Non volevo fingere, non volevo avere controfigure o attori che sapessero un po’ ballare un po’ recitare, volevo ballerini e volevo essere in grado di mettere la telecamera ovunque. Volevo vederli sudare, sanguinare, soffrire. Così ci siamo avventurati in una ricerca internazionale estenuante per i personaggi principali. Abbiamo trovato alcuni ballerini straordinari tra cui Sascha, ma non riuscivo a trovare la mia Claire. Poi Ethan Stiefel, il nostro coreografo che è un ex ballerino di ABT, si è ricordato Sarah Hay. Era una studentessa, l’abbiamo rintracciata, il resto è storia".


Lo show si addentra non solo nel mondo della danza, ritratto nel suo aspetto più disturbante e ombroso, ma anche nelle vite dei ballerini che nascondono traumi, mancanze e dipendenze, affettive e non. E per un cast formato interamente da ballerini, che sono alla prima prova recitativa, direi che il livello è decisamente molto alto. Protagonista principale anche l'attore inglese Ben Daniels, nei panni di Paul Grayson fondatore e direttore artistico dell'American Ballet Company.

Claire Robbins, con un passato pesante sulle spalle per le sue gambe da ballerina, arriva a New York per inseguire il suo sogno. Viene ammessa all'American Ballet e, non solo, colpisce così tanto Grayson da ottenere la parte di protagonista nello spettacolo della nuova stagione. Ma riuscirà Claire a sconfiggere i demoni del suo passato e ballare non solo con tecnica, ma anche con passione? Se non la conoscevate o non l'avete ancora vista, dovete farlo assolutamente.


Quanto è solare e vitale Mozart in the Jungle, tanto è più cupa e seducente Flesh and Bone. Cosa aspettate? Con queste due serie, il mondo dell'arte vi aspetta!

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giovedì 10 dicembre 2015

Golden Globe Awards 2016: ecco le nomination!


Annunciate poco fa le nomination per i Golden Globe 2016: ECCOLE! 


C'è chi ha collezionato ben due nomination per categorie distinte, come Alicia Vikander. Un film che inevitabilmente doveva ricevere doppia nomination nella categoria principale: Carol di Todd Haynes nominate Cate Blanchett e Rooney Mara. Il film di Haynes, con Spotlight e The Revenant di Inarritu, che ha ricevuto anche la nomination per la miglior regia, sono tra i favoriti anche agli Oscar. Altra inevitabile nomination quella per DiCaprio nella categoria più importante del premio. Nomination agli attori per il film Jobs, a Michael Fassbender e Kate Winslet. Per Quentin Tarantino solo le nomination per la miglior sceneggiatura, miglior colonna sonora ad Ennio Morricone e miglior attrice non protagonista a Jennifer Jason Leigh. Ritorna Jennifer Lawrence, super favorita anche agli Academy. Molto bene per The Martian di Ridley Scott. Amy Schumer mattatrice anche ai Golden Globe: negli USA sono decisamente impazziti per lei. Nulla di fatto per l'Italia nella categoria miglior film straniero: Jane Fonda riceve, però, la nomination come miglior attrice non protagonista in Youth.
Per la TV, prime nomination per Outlander e Mozart in the Jungle, rispettivamente di Starz e Amazon che ha vinto l'anno scorso con Transparent, anche quest'anno presente nelle nomination. Ritornano Gina Rodriguez (Jane The Virgin) e Joanne Froggatt (Downton Abbey), già vincitrici l'anno scorso nelle medesime categorie. Bene anche Mr. Robot ed Empire, mentre le rivelazioni sono Flesh and Bone e la stra-premiata serie TV agli scorsi Emmy, Veep.

CINEMA

MIGLIOR FILM - DRAMMATICO

CAROL
MAD MAX: FURY ROAD
THE REVENANT
ROOM
SPOTLIGHT

MIGLIOR FILM - COMMEDIA O MUSICAL

LA GRANDE SCOMMESSA
JOY
SOPRAVVISSUTO - THE MARTIAN
SPY
UN DISASTRO DI RAGAZZA

MIGLIOR REGISTA

TODD HAYNES - CAROL
ALEJANDRO GONZALEZ INARRITU - THE REVENANT
TOM MCCARTY - SPOTLIGHT
GEORGE MILLER - MAD MAX: FURY ROAD
RIDLEY SCOTT - THE MARTIAN

MIGLIOR ATTORE - DRAMMATICO

BRYAN CRANSTON - TRUMBO
LEONARDO DICAPRIO THE REVENANT
MICHAEL FASSBENDER - JOBS
EDDIE REDMAYNE THE DANISH GIRL
WILL SMITH - CONCUSSION

MIGLIOR ATTRICE - DRAMMATICO

CATE BLANCHETT - CAROL
BRUE LARSON - ROOM
ROONEY MARA - CAROL
SAOIRSE ROAN - BROOKLYN
ALICIA VIKANDER - THE DANISH GIRL

MIGLIOR ATTORE - COMMEDIA O MUSICAL

CHRISTIAN BALE - LA GRANDE SCOMMESSA
STEVE CARELL - LA GRANDE SCOMMESSA
MATT DAMON - THE MARTIAN
AL PACINO - DANNY COLLINS
MARK RUFFALO - INFINITE POLAR BEAR

MIGLIOR ATTRICE - COMMEDIA O MUSICAL

JENNIFER LAWRENCE - JOY
MELISSA MCCARTHY - SPY
AMY SCHUMER - UN DISASTRO DI RAGAZZA
MAGGIE SMITH - THE LADY IN THE VAN
LILY TOMLIN - GRANDMA

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

PAUL DANO - LOVE AND MERCY
IDRIS ELBA - BEASTS OF NO NATION
MARK RYLANCE - BRIDGE OF SPIES
MICHAEL SHANNON - 99 HOMES
SYLVESTER STALLONE - CREED

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

JANE FONDA - YOUTH
JENNIFER JASON LEIGH - THE HATEFUL EIGHT
HELEN MIRREN - TRUMBO
ALICIA VIKANDER - EX MACHINA
KATE WINSLET - JOBS

MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE

ALEXANDRE DESPLAT - THE DANISH GIRL
CARTER BURWELL - CAROL
DANIEL PEMBERTON - JOBS
ENNIO MORRICONE - THE HATEFUL EIGHT
RYUICHI SAKAMOTO E ALVA NOTO - The Revenant


MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

ANOMALISA
INSIDE OUT
IL VIAGGIO DI ARLO
SNOOPY AND FRIENDS
SHAUN - VITA DA PECORA

MIGLIOR FILM STRANIERO

MUSTANG
THE CLUB
THE FENCER
THE BRAND NEW TESTAMENT
SON OF SAUL

TELEVISIONE

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA

EMPIRE
GAME OF THRONES
MR. ROBOT
NARCOS
OUTLANDER

MIGLIOR SERIE COMMEDIA O MUSICAL

CASUAL
MOZART IN THE JUNGLE
ORANGE IS THE NEW BLACK
SILICON VALLEY
TRANSPARENT 
VEEP

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV

AMERICAN CRIME
AMERICAN HORROR STORY HOTEL
FARGO
FLESH AND BONE
WOLF HALL

MIGLIOR ATTORE - DRAMMATICO

JON HAMM - MAD MEN
RAMI MALEK - MR. ROBOT
WAGNER MOURA - NARCOS
BOB ODENKIRK - BETTER CALL SAUL
LIEV SCHREIBER - RAY DONOVAN

MIGLIOR ATTRICE - DRAMMATICO

CAITRIONA BALFE - OUTLANDER
VIOLA DAVIS - LE REGOLE DEL DELITTO PERFETTO
EVA GREEN - PENNY DREADFUL
TARAJI P. HENSON - EMPIRE
ROBIN WRIGHT - HOUSE OF CARDS

MIGLIOR ATTORE - COMMEDIA O MUSICAL

AZIZ ANZARI - MASTER OF NONE
GAEL GARCIA BERNAL - MOZART IN THE JUNGLE
ROB LOWE - THE GRINDER
PATRICK STEWART - BLUNT TALK
JEFFREY TAMBOR - TRANSPARENT

MIGLIOR ATTRICE - COMMEDIA O MUSICAL

RACHEL BLOOM - CRAZY EX-GIRLFRIEND
JAMIE LEE CURTIS - SCREAM QUEENS
JULIA LOUIS-DREYFUS - VEEP
GINA RODRIGUEZ - JANE THE VIRGIN
LILY TOMLIN - GRACE AND FRANKIE

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV

IDRIS ELBA - LUTHER
OSCAR ISAAC - SHOW ME A HERO
DAVID OYELOWO - THE NIGHTINGALE
MARK RYLANCE - WOLF HALL
PATRICK WILSON - FARGO

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV

KIRSTEN DUNST - FARGO
LADY GAGA - AMERICAN HORROR STORY HOTEL
SARAH HAY - FLESH AND BONE
FELICITY HUFFMAN- AMERICAN CRIME
QUEEN LATIFAH - BESSIE

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV

ALAN CUMMING - THE GOOD WIFE
DAMIEN LEWIS - WOLF HALL
BEN MENDELSOHN - BLOODLINE
TOBIAS MENZIES - OUTLANDER
CHRISTIAN SLATER - MR. ROBOT

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV

UZO ADUBA - ORANGE IS THE NEW BLACK
JOANNE FROGGATT - DOWNTON ABBEY
REGINA KING - AMERICAN CRIME
JUDITH LIGHT - TRANSPARENT
MAURA TIERNEY - THE AFFAIR


Nessuna sorpresa, anzi: quest'anno rispetto al precedente forse più prevedibilità per un premio che di solito, scova e individua, innova e cambia. Serata di premiazione il 10 gennaio, presentata da Ricky Gervais. Il Cecil B. De Mille, premio alla carriera, nel 2016 va a Denzel Washington.

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lunedì 13 gennaio 2014

Golden Globe 2014: l'Italia, "pazza ma bellissima", sogna!


Ieri sera, quando in Italia era notte fonda, si è tenuta la 71esima edizione dei Golden Globe, i premi assegnati dalla stampa estera a Hollywood.
L'Italia e Paolo Sorrentino c'hanno sperato e hanno vinto. Tra critiche, stroncature soprattutto in patria, e apprezzamenti il film, da molti definito come una banale scopiazzatura felliniana, non ha convinto una fetta di pubblico tricolore e le voci contrastanti si sono fatte sentire ancora più forti dopo la vittoria di ieri. I protagonisti, Sorrentino con il suo cast e crew, non hanno commentato e invece hanno dato via libera alla gioia per la vittoria. Il film, candidato anche ai BAFTA e ai Goya, in attesa della nomination agli Oscar continua a mietere successi incurante dello straparlare, tutto italiano. Sicuramente Sorrentino non è Fellini, fin qui non ci piove, ma essere acidamente disfattisti nuoce solo al cinema italiano.
However, scopriamo i vincitori di quest'anno:

MIGLIOR FILM DRAMMATICO

12 Years a Slave
Gravity
Captain Phillips
Rush
Philomena

MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICALE

American Hustle
Her
Inside Llewyn Davis
Nebraska
The Wolf of Wall Street

MIGLIOR REGISTA

Alfonso Cuaron, Gravity
Paul Greengrass, Captain Phillips
Steve McQueen, 12 Years a Slave
Alexander Payne, Nebraska
David O. Russell, American Hustle

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO

Matthew McConaughey, Dallas Buyers Club
Chiwetel Ejiofor, 12 Years a Slave
Tom Hanks, Captain Phillips
Robert Redford, All is Lost
Idris Elba, Mandela: Long Walk to Freedom

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO

Cate Blanchett, Blue Jasmine
Sandra Bullock, Gravity
Judi Dench, Philomena
Emma Thompson, Saving Mr. Banks
Kate Winslet, Labor Day

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM COMMEDIA/MUSICALE

Amy Adams, American Hustle
Julie Delpy, Before Midnight
Greta Gerwig, Frances Ha
Julia Louis-Dreyfus, Enough Said
Meryl Streep, August: Osage County

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM COMMEDIA/MUSICALE

Leonardo Di Caprio, The Wolf of Wall Street
Christian Bale, American Hustle
Bruce Dern, Nebraska
Oscar Isaacs, Inside Llewyn Davis
Joaquin Phoenix, Her

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Jennifer Lawrence, American Hustle
Sally Hawkins, Blue Jasmine
Lupita Nyong'o, 12 Years a Slave
Julia Roberts, August: Osage County
June Squibb, Nebraska

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Jared Leto, Dallas Buyers Club
Barkhad Abdi, 12 Years a Slave
Daniel Bruhl, Rush
Bradley Cooper, American Hustle
Michael Fassebender, 12 Years a Slave

MIGLIOR FILM IN LINGUA NON INGLESE

La Grande Bellezza
La vita di Adele
Jagten
Il passato
The Wind Rises

Come in ogni edizione, non sono mancate conferme e sorprese. I Globe, considerati gli apripista degli Oscar, hanno premiato come vincitori, nelle due principali categorie, American Hustle di David O. Russell e 12 Years a Slave di Steve McQueen. Film che ovviamente hanno alte probabilità di vittoria anche agli Academy. Lo scopriremo giovedì 16 gennaio. Non sorprende nemmeno la vittoria di Cuaron con Gravity, altro probabile mieti-premi ai prossimi Academy.
Meritatissima la vittoria di Matthew McConaughey, da qualche anno impegnato a far film in cui ha potuto sfoggiare la sua capacità nei drama. Dopo essersi sottoposto per il film ad un dimagrimento impressionante, l'attore può stringere il riconoscimento inseguito per così lungo tempo. Cate Blanchett, la divina aggiungerei io, porta a casa il premio come Miglior Attrice in un film drammatico per il film dell'amico Woody Allen (vincitore del Cecil B. Demille alla carriera in queste stessa edizione). Vi sorprende la vittoria di Cate? A me nemmeno un po'!




Diciamocelo: ci speravamo tutti che Leo portasse a casa questo premio! Quando Jennifer Lawrence ha annunciato la sua vittoria la sala è stata percorsa da un boato. Finalmente Di Caprio porta a casa un premio, meritatissimo, di un "grande slam" cinematografico. Era ora: Leo è cresciuto tantissimo in questi anni, e ne arriveranno altri di premi. Chi come lui negli anni scorsi faceva il pieno di nominations ma non di premi è Amy Adams: anche lei adesso può sorridere di felicità e non digrignare i denti per la rabbia! Jennifer Lawrence e Jared Leto chiudono il cerchio dei riconoscimenti più importanti: la Lawrence prosegue la sua ascesa nell'Olimpo del cinema mentre Jared, dopo sei anni di assenza dalle scene, vince a sorpresa, arrivando alla consacrazione anche in campo cinematografico. Gli U2 incassano il premio come Miglior Canzone Originale mentre, per i premi alla TV, Breaking Bad, House of Cards e Dietro i Candelabri accumulano più riconoscimenti.
E ora, come di consueto...

Chic e Choc dal Red Carpet

Più dei premi, più degli acceptance speech ciò che viene studiato, con precisione maniacale, sono le mise delle star sulla passerella. Solo che a volte i personal stylist c'azzeccano e altre no. Vediamo alcuni degli abiti che hanno sfilato ieri ai Golden Globe:


Come per la sua vittoria, così penso non ci sia bisogno di commentare l'abito indossato da Cate Blanchett. Assolutamente perfetta in Armani Privè.


Si è visto tanto rosso ieri sul red carpet, tendenza alla quale non è sfuggita nemmeno Amy Adams in Valentino. Elegante e raffinata ma il suo look non rimane particolarmente impresso.




Proseguiamo col rosso: Emma Watson in questa particolare e originale creazione di Christian Dior. Emma conferma la sua fama di trendsetter!



Una delle più eleganti insieme alla Blanchett: Lupita Nyong'o in Ralph Lauren.


Nì per Sandra Bullock che indossa un vestito di Prabal Gurung. Troppi colori pastello che fanno a cazzotti.

Due NO secchi e decisi per...


Ahimè, Jennifer Lawrence in Dior che non la esalta e la ingolfa. In rete abbondano ormai le caricature per questo vestito! Perez Hilton, il famoso blogger americano, l'ha paragonata ad Ariel, la sirenetta Disney!


Se Jennifer è la Sirenetta, ieri sera ai Golden Globe c'era anche la strega cattiva del mare, Ursula:





La somiglianza mi è saltata in mente appena ho visto Sofia Vergara con il vestito di Zac Posen. Ma cos'è? La giunonica Sofia per me questa volta ha toppato!

Appuntamento agli Oscar!


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martedì 19 novembre 2013

The first time I met...James Franco


So che guardando la foto, care lettrici cinemaniache, non riconoscereste a James Franco altri meriti se non quello di essere un figo da paura. Eppure, questo californian boy è una continua sorpresa. Eclettico non solo nei ruoli che ha interpretato e interpreta al cinema ma anche nella vita. Mai uguale a se stesso, sempre alla ricerca di storie da raccontare, nuovi stimoli e progetti in cui buttarsi a capofitto. E sì, perché James è guidato da una grande passione, in tutte le cose che fa: la passione per il suo lavoro di attore, la passione per l'arte, un lato non molto conosciuto di Franco che forse ha ereditato dalla nonna materna, proprietaria di una celebre galleria d'arte a Cleveland. La passione per la vita e per il mondo che lo circonda.


James non si sente e non è assolutamente il classico sex symbol hollywoodiano, seppur nel 2009 sia stato inserito nella classifica degli uomini più sexy al mondo. Se andate a sbirciare il suo account su Instagram scoprirete un ragazzo molto (auto)ironico, semplice e a volte anche strambo!
La sua carriera d'attore è solo l'aspetto più superficiale perché è anche regista, scrittore (ha all'attivo due libri di racconti), produttore e sceneggiatore. In più aggiungeteci anche l'arte, preferibilmente indipendente: una recente collaborazione, presentata alla 70esima Mostra Cinematografica di Venezia con Marina Abramovic ha visto l'artista serba realizzare un documentario sulla vita dell'attore e d'attore, "in bilico tra arte e intrattenimento", (QUI l'intervista ai due per chi fosse interessato).


James Edward Franco nasce a Palo Alto, in California, il 19 aprile del 1978. Le sue origini sono un melting pot di culture e provenienze geografiche: la madre, Betsy Lou Verne, poetessa autrice ed editrice, è ebrea di origine russe mentre il padre, Douglas Eugene Franco, direttore di un'agenzia no profit e di una compagnia portacontainer, ha origini italiane, portoghesi e svedesi. Direi che il risultato finale è stato ottimo. Teddy, come lo chiamano in famiglia, dopo aver incassato la vittoria per "Il più bel sorriso della Palo Alto High School", si iscrive al college dove decide di studiare letteratura inglese. Ben presto abbandona gli studi per dedicarsi alla recitazione, attività che intraprende per tenere a bada la timidezza. Così inizia a prendere lezioni con Robert Carnegie e dopo 15 mesi di preparazione viene scelto per la serie TV Freaks and Geeks. Poco dopo, nel 2001, interpreta James Dean nel film per la TV dedicato al "gigante" di Hollywood che gli varrà la vittoria ai Golden Globe del 2002.



La carriera di James è sempre più in ascesa. Sostiene il provino per il nuovo Spider Man, ma il ruolo di protagonista va a Tobey Maguire. Pessima scelta. Lui interpreta Harry Osborne, il figlio del Goblin verde che, alla morte del padre, diventa il nuovo nemico del ragno. Girerà anche Annapolis, Giovani Aquile, Colpevole d'Omicidio con Robert de Niro che lo volle con sé nel film, e poi...



Tristano e Isotta nel 2006. E' l'unico romance nella filmografia di James. Tutti gli altri ruoli che ha interpretato sono impegnati, demenziali, molto vissuti e infatti Mr. Franco non apprezza molto il filone romantico di certo cinema statunitense e si è pentito di aver girato questo film: lui e il regista, Kevin Reynolds, avevano una visione completamente differente del personaggio di Tristano. Quella di James forse era più vicina alla leggenda e meno romanzata.
Probabilmente a convincerlo sono stati i produttori del film, Tony e Ridley Scott perché oltre alla storia d'amore dei protagonisti c'è anche molta azione e combattimenti. Franco si è allenato per otto mesi, praticando boxe, imparando ad andare a cavallo e a combattere con la spada. Dopo Spider Man questo è forse l'altro suo grande successo di pubblico. Tristano e Isotta l'ho visto per la prima volta al cinema e così è iniziata la mia "storia d'amore" cinematografica con il bel californiano che...



...è bello sempre, anche ricoperto di sangue e fango. E lo è ancora di più quando interpreta un eroe romantico e invincibile. Care lettrici, vedete e rivedete quel film perché non penso che James ne farà un altro del genere. Diciamo che il ragazzo ha cambiato compagnie.



La loro amicizia può essere definita quasi una storia d'amore: dura da ben dieci anni e conta già numerosi film insieme. L'ultimo è Facciamola Finita (clicca sul link per leggere la recensione) dove è esilarante il rapporto e la caratterizzazione dei personaggi di Franco e Seth Rogen che interpretano loro stessi: James ha un affetto morboso per Seth, appassionato di architettura e arte, salutista fighettino e compiaciuto collezionista di memorabilia dei personaggi che ha interpretato. Questi due, insieme, promettono ancora risate.
Visto che in famiglia sono tutti laureati, James nel 2006 decide di riprendere gli studi e quindi:

- si laurea nel 2008
- contemporaneamente a New York frequenta i corsi di scrittura alla Columbia University, quello di regia alla New York University's Tisch School of the Arts e quello di scrittura creativa al Brooklyn College
- nel 2010 riceve il Master of Fine Arts della Columbia University e frequenta il dottorato in inglese a Yale

Come se non bastasse, è anche bravo in matematica!
Mentre studiava e sgobbava sui libri, recitava anche: Strafumati con l'amico Seth, Milk di Gus Van Sant con Sean Penn, Urlo e infine il suo ruolo più bello in cui ha dato prova della sua bravura: 127 ore di Danny Boyle che gli è valso una candidatura agli 83esimi Academy Awards che tra l'altro ha anche condotto con Anne Hathaway. Ecco un immagine:



Sì lui è quello col vestito fucsia, un Marilyn Monroe forzuto. L'ho detto che a volte è strambo no??
Gli ultimi film cui ha partecipato, oltre a Facciamola Finita, sono L'alba del pianeta delle scimmie, Il Grande e Potente Oz di Sam Raimi, Sua MaestàLovelace. Impegnatissimo anche dietro la macchina da presa, tra i suoi lavori Sal, Interior. Leather Bar. presentato alla Berlinale 2013 e in arrivo, nel 2014, il film su Charles Bukowski. Inoltre è imminente il suo debutto anche a Broadway.
Cos'altro dire? Continua a sorprenderci James!

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