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venerdì 10 luglio 2015

Recensione Flash: Suite Francese



Anno e Nazione di Produzione: Gran Bretagna, Francia, Canada 2015

Titolo Originale: Suite Française

Distribuzione in Italia: VIDEA - CDE

Genere: Drammatico

Durata: 107 minuti

Cast: Michelle Williams, Matthias Schoenaerts, Kristin Scott Thomas, Sam Riley, Ruth Wilson, Margot Robbie, Eileen Atkins

Regista: Saul Dibb

Sulla cittadina di Bussy, a pochi chilometri da Parigi, si abbatte all'improvviso la guerra. Dopo la sconfitta, il conquistatore tedesco invade la nazione imponendo regole ma, soprattutto, la sua presenza. Lucille Angellier e sua suocera aspettano il ritorno di Gaston, marito e figlio adorato. Quando i tedeschi arrivano a Bussy, alle Angellier viene assegnato come "ospite" il tenente Bruno von Falk. Trattato con freddezza e disgusto da madame Angellier, Lucille invece vede nell'ufficiale tedesco una compagnia, una presenza meno estranea della suocera, fredda e meschina. La comune passione per la musica e il pianoforte li avvicina ulteriormente, fino a far scoprire ad entrambi che per sfuggire ad una vita che è stata loro imposta non devono far altro che rifugiarsi nel sentimento che stanno accarezzando. La guerra infuria, e li riporta alla realtà, imponendogli barricate e allontanamenti.
Tratto dal romanzo di Irene Nemirovsky, il cui manoscritto ritrovato qualche anno fa e pubblicato nel 2004 è diventato bestseller in poco tempo, il nuovo film di Saul Dibb richiama, per atmosfere, il romanzo della scrittrice francese. Le interpretazioni di Michelle Williams e Kristin Scott Thomas sono di valore, e ricalcano le parole di carta con cui la Nemirosvsky ha tratteggiato la storia, scritta in piena occupazione nazista e mai conclusa. Matthias Schoenhaerts, sempre più richiesto, è in parte e affascina: il suo ufficiale tedesco colpisce per la fragilità e la sensibilità di chi, in quel periodo, era associato all'idea di 'puro male'. Il film pecca un po' in ritmo, a tratti lento, e rischia di cadere spesso nel didascalico. Si salva grazie alle interpretazioni e alla sensazione di caducità di un amore in cui la guerra dettava i ritmi di baci e promesse.

Il trailer:



Consigliato: Sì


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giovedì 13 dicembre 2012

Recensione Flash: Bel Ami


Anno e nazione di produzione: Gran Bretagna, Francia, Italia 2012

Distribuzione in Italia: 01 Distribution

Genere: Drammatico

Durata: 102 minuti

Cast: Robert Pattinson, Uma Thurman, Christina Ricci, Kristin Scott-Thomas

Regista: Declan Donnellan, Nick Ormerod


Georges Duroy si è appena congedato dall'esercito. Di ritorno dall'Algeria arriva a Parigi senza un soldo in tasca ma con un'ambizione sfrenata. Una sera, in un bordello, incontra un suo vecchio commilitone, Charles Forestier. Quest'ultimo, famoso giornalista del quotidiano parigino La vie francaise, gli aprirà le porte del bel mondo e la scalata sociale di Georges avrà inizio.
Dalle pagine di Guy de Maupassant al film del duo Donnellan-Ormerod, il risultato è la descrizione della roboante conquista della società parigina di un uomo assetato di rivincita, che si destreggia tra gli intrighi e cerca di possedere donne, soldi e potere. Ma in realtà viene posseduto e ricattato dal potere e dalle sue conquiste femminili. Ma il bel ami non è uno sprovveduto, da vuoto involucro si trasforma in implacabile negoziatore di bassezze.
Il trio di attrici, Ricci-Thurman-Scott Thomas, a volte sembra piombato lì senza sapere bene il perché ma la loro bravura non è in discussione. Il carrozzone di Donnellan-Ormerod viene trascinato dalla fama vampiresca di Pattinson, un ruolo confezionato forse proprio per liberarlo dall'immortale creatura che gli ha dato tanta fama. La sua performance non è ottima, azzeccato il "si applica ma può fare di più" di scolastica memoria.
Il film, a tratti confusionario, si lascia guardare aspettando con impazienza la fine.

Il trailer:


Consigliato: Nì


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venerdì 12 ottobre 2012

Recensione Flash: Il Pescatore di Sogni



Titolo originale: Salmon fishing in Yemen

Distribuzione in Italia: M2 Pictures

Anno e nazione di produzione: Gran Bretagna 2012

Genere: Drammatico

Durata: 112 minuti

Cast: Ewan McGregor, Emily Blunt, Kristin Scott Thomas, Amr Waked

Regista: Lasse Hallström


Alfred Jones è uno scienziato, nauseato e frustrato. La vita tranquilla che conduce lo ha inghiottito e affoga nella noia. E così non sapendo come uscirne, si perde tra le foto degli animaletti che tanto ama, insetti e pesci. La moglie carrierista lo tratta proprio come un pesce da compagnia: gli dà da mangiare, gli indica la giusta via da seguire e gli concede qualche sveltina. 
Un giorno Alfred riceve una email dal funzionario commerciale Harriet Chatwode - Talbot: gli scrive che uno sceicco yemenita, appassionato di pesca sportiva e straricco, vorrebbe importare la pesca al salmone nel suo arido paese. Il Dr. Jones silura subito la signorina Chatwode - Talbot, etichettando l'impresa come ridicola.
Ma l'imbolsito scienziato non ha fatto i conti con Patricia Maxwell, la portavoce del Primo Ministro britannico: l'immagine in Medio Oriente della Gran Bretagna è appannata. Ci vogliono buone notizie, e quella dello sceicco è perfetta.
Alfred, trascinato dalla corrente di positività, vola nello Yemen con Harriet per mettere in pratica il sogno (ir)realizzabile dello sceicco. Risalirà la corrente della sua vita, come un salmone, ritrovando sé stesso e un nuovo modo di vivere.
Più che drammatico, conierei un nuovo genere di film: ittico-sentimentale.
Il fascinoso Ewan McGregor presta il sorriso all'annoiato scienziato, mettendo in ombra la dolce Harriet di Emily Blunt. Chi spicca nel cast è la straordinaria Kristin Scott Thomas: la sua rampante portavoce mette in riga tutti, perfino il Primo Ministro. Solo un film inglese poteva ironizzare così sulla loro politica.
Lo sceicco carismatico e visionario, interpretato da Amr Waked, insegnerà ad Alfred e Harriet un nuovo modo di vivere le loro vite: farsi trascinare dalla corrente e avere fede. Insomma galeotti furono i salmoni.
Con un ottimismo imperante, a fine film passa il messaggio che lo Yemen ha qualcosa da insegnare alla dinamica Gran Bretagna.
Lasse Hallström mescola nuovi inizi e nascenti amori, e dona il consueto taglio favolistico al film, ricoprendo tutto di chocolat.
Piacevole e divertente per una serata senza pensieri.

Il trailer:


Consigliato: Nì


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