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sabato 7 dicembre 2013

Recensione Flash: Pacific Rim


Anno e nazione di produzione: USA 2013

Distribuzione in Italia: Warner Bros. Pictures

Genere: Fantascienza

Durata: 131 minuti

Cast: Charlie Hunnam, Idris Elba, Rinko Kikuchi, Charlie Day, Ron Perlman, Ellen McLain, Robert Maillet, Robert Kazinsky, Clifton Collins Jr., Burn Gorman, Diego Klattenhoff

Regista: Guillermo Del Toro

"Per combattere i mostri, abbiamo creato dei mostri a nostra volta!"

Fan di tutti i manga ed anime giapponesi, da Jeeg Robot a Gundam, da Mazinga ad Evangelion, riunitevi!
Stavolta il grande Guillermo, forse frustrato per via della quasi impossibilità di riuscire a trovare un produttore pazzo quanto lui per girare il pretenzioso Alle Montagne Della Follia e, soprattutto, di ottenere il non molto economico budget per chiudere la trilogia di Hellboy, ha sfornato un incazzatissimo film all'americana, un "polpettone" stratosferico che racchiude in sé tutti i mostri nipponici e gli eroici robot giganti della nostra infanzia.
Pacific Rim narra infatti le vicende della nostra razza che, di punto in bianco, si trova a dover fronteggiare la malefica ed iper-tecnologica razza aliena dei Precursori, i quali sfruttano dei mostri titanici geneticamente modificati, i Kaijū, per annientare gli umani e conquistare il pianeta per i loro scopi.
Messe da parte tutte le rivalità, gli uomini si riuniscono insieme per fronteggiare l'impellente minaccia dando il via al Programma Jaeger, creando imponenti robot controllabili tramite la mente di due piloti altamente in sintonia tra loro.
La guerra va avanti per anni ed anni, finché Raleigh Becket, ex pilota traumatizzato dalla morte violenta di suo fratello Yancy durante una battaglia con un Kaijū, tornerà in servizio per aiutare il suo ex superiore, il Marshal Stacker Pentecost, a scoprire quale sarà la mossa finale dei Precursori per ottenere il dominio totale sulla Terra.
Chi vincerà?
Come tutte le americanate, questo film va visto senza pensieri né, tanto meno, badando alla trama molto spicciola e veloce, attorniata quasi sempre da varie battaglie, sebbene vi siano varie scene in cui l'umanità dei personaggi viene messa in risalto, specialmente quella del Marshal Pentecost, duro solo all'apparenza.
Non mancano naturalmente i tipici tocchi di classe in pieno stile Del Toro, e l'onnipresente Ron Perlman, ormai divenuto il suo attore feticcio, che in questo film ha una breve ma comica parte.
Vi auguro buona visione ed attendiamo insieme con ansia il già confermato sequel, programmato probabilmente per il 2015, per il quale Del Toro, nuovamente nei panni di regista, vorrebbe inscenare un'epica lotta con i due Kaijū più famosi di tutti: Godzilla e Mechagodzilla!

Il trailer:


Consigliato: Sì

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sabato 10 novembre 2012

Non sapete cosa vedere? Vi salviamo noi!

Da cinefilo accanito quale sono, non potevo tralasciare l'argomento cinematografico preferito da milioni di persone al mondo, ovvero i supereroi!
Anche se molta gente li vede come la versione americana dei nostri cinepanettoni, e quindi film di serie B, io credo che si debba un po' filtrare questo falso mito. Questa quindi sarà una guida alla scoperta di alcuni dei tantissimi supereroi creati dalle due case fumettistiche più note tra tutte, la Marvel e la DC Comics, con una piccola sorpresa finale che non tutti conoscono.

Cominciamo!

IRON MAN


Tra gli Avengers più famosi il posto d'onore va sicuramente a lui!
Il brillante e geniale Tony Stark, impersonato dallo spumeggiante Robert Downey Jr., ha fatto breccia nel cuore di tantissime persone per il suo sarcasmo ed il suo umorismo graffiante, intrattenendo le folle con le sue invenzioni ultra-tecnologiche ed al tempo stesso combattendo i malvagi che gli si parano dinanzi. Il primo film, uscito nel 2008, ha fatto il botto, mentre il secondo già un po' meno.
In The Avengers (che non mi è piaciuto tanto, forse a causa delle enormi aspettative create dalle numerose campagne virali prima dell'uscita del film) invece, come era ovvio che fosse, il grande Robert ha mantenuto intatto il carattere del personaggio ma ha dovuto comunque cedere il posto di prima donna dello show all'idea di team unito e solidale contro il male. Vedremo un po' a maggio 2013 come cambierà radicalmente il nostro personaggio preferito nel terzo film a lui dedicato. Tony dovrà vedersela col Mandarino, il malvagio capo dell'organizzazione chiamata i Dieci Anelli, impersonato dal talentuoso Ben Kingsley. Il protagonista si ritroverà improvvisamente solo ed impotente contro un nemico quasi invincibile. Riuscirà a cavarsela e a riconquistare tutto quello che aveva ottenuto fino a quel momento? Lo scopriremo presto!


THOR


Naturalmente era più che ovvio aspettarsi da un amante dei miti nordici come me, che uno dei miei supereroi preferiti della Marvel fosse proprio il possente Thor, interpretato dal super palestrato Chris Hemsworth.
Sorprendentemente, il regista è Sir Kenneth Branagh (ha ricevuto ieri l'onorificenza dalla Regina Elisabetta) che per la prima volta dirige un blockbuster, quindi un film molto lontano dal suo genere. Il regista e attore inglese però "confeziona" con la sua bravura impeccabile un prodotto ben riuscito.
Il dio nordico, arrogante ed ambizioso, nel primo film viene punito da suo padre Odino, interpretato dal grande Anthony Hopkins, che lo rende mortale spedendolo sulla Terra,  dove dovrà scontare la sua pena finché non avrà capito cosa significherà regnare su Asgard, il regno degli dei. Thor dovrà succedere al padre quando egli cadrà nel Sonno di Odino, una specie di letargo che terrà bloccato il re degli dei fino al giorno del Ragnarok, il Crepuscolo degli Dei.
Il giovane dio impulsivo, giunto sul nostro pianeta, riuscirà a capire quali sono le vere qualità di un dio grazie ad un gruppo di umani, tra i quali spicca la ricercatrice Jane Foster, interpretata da Natalie Portman, di cui si innamorerà ricambiato. Sarà proprio grazie a lei che Thor imparerà cosa significa sacrificarsi per gli altri, quando combatterà contro il suo malvagio fratellastro Loki che sconfiggerà per poi rincontrarlo una volta divenuto membro degli Avengers, riuscendo insieme agli altri supereroi a sconfiggerlo una volta per tutte e ad imprigionarlo ad Asgard.
Il primo film ha riscosso un buon successo al botteghino, riuscendo ad arrogarsi il diritto di girare un sequel, Thor: The Dark World, in uscita anch'esso nel 2013. In seguito rivedremo il dio nordico nuovamente in azione con gli altri colleghi nel sequel degli Avengers previsto tra il 2014 e il 2015. Non vedo l'ora!


BLADE


Questa trilogia della Marvel uscì in sordina tra il 1998 e il 2004, forse perché all'epoca i supereroi non andavano ancora per la maggiore. Trattò i temi dei superheroes e dei vampiri e lo possiamo ritenere un precursore di entrambi i generi.
Il film narra la storia di Eric Brooks, noto come il Diurno, (interpretato dal possente Wesley Snipes) un essere metà uomo e metà vampiro, praticamente invulnerabile a tutto, anche al sole; dà la caccia ai vampiri al fine di trovare l'essere che ha morso sua madre mentre era incinta, condannandolo alla "sete", ovvero la fame di sangue.
Nei tre film incontrerà "succhiasangue", Mietitori (vampiri geneticamente modificati che distruggono tutto ciò che incontrano) e persino Dracula in persona. Sarà appoggiato da Abraham Whistler, il mentore che l'ha cresciuto (interpretato da Kris Kristofferson), e dai Night Stalkers, un gruppo di cacciatori umani capitanato da Abigail Whistler, figlioccia di Abraham (interpretata dalla bella Jessica Biel), e da Hannibal King, ex vampiro votato al bene (interpretato dal mitico Ryan Reynolds).
Se non fosse stato per il leggero flop del terzo film, per il litigio tra Wesley Snipes ed il regista e per il fatto che l'attore stia ora scontando tre anni di carcere per aver frodato il fisco (ah si, in America si finisce in carcere anche per queste cose, proprio come in Italia!), forse a quest'ora avremmo potuto vedere un quarto capitolo.
Almeno in questi film si possono vedere dei veri vampiri, a differenza della saga di Twilight. Davvero un peccato!
P.S. Piccola curiosità: il primo film ha il merito di aver per la prima volta introdotto una rudimentale versione del bullet-time, tecnica resa famosa in seguito dalla trilogia di Matrix.


LANTERNA VERDE


Passiamo ora alla rivale storica della Marvel, ossia la DC Comics, e parliamo quindi di uno dei suoi supereroi più importanti, ovvero Lanterna Verde: il film parla del famoso Hal Jordan, interpretato da Ryan Reynolds (sì, dopo Blade, Ryan è passato alla concorrenza!), un pilota collaudatore di aerei per l'Air Force americana che diventa il primo prescelto umano che entra a far parte del corpo interstellare delle Lanterne Verdi, un gruppo di protettori universali del Bene che difendono le galassie dalle minacce intergalattiche.
Il giovane scoprirà man mano i suoi poteri, nonostante le angherie di uno dei maestri delle Lanterne, Sinestro, interpretato da Mark Strong, noto soprattutto per i suoi ruoli malvagi, e riuscirà in un'impresa incredibile, ma non vi svelo altro, altrimenti vi rovinerei la sorpresa.
Il film, reso particolare e simpatico dalla verve di Reynolds, riesce a decollare, nonostante alcuni punti morti, ma non è riuscito a sbancare i botteghini mondiali, e di fatto non si sa se verrà mai realizzato un sequel. Staremo a vedere.


BATMAN


Di certo questo film non ha mai avuto problemi riguardo a possibili sequels, ed infatti il talento di Christopher Nolan è riuscito a far avvicinare numerosi adepti a questa casa fumettistica proprio grazie alla trilogia-remake realizzata tra il 2005 e il 2012.
Sicuramente la bravura di Christian Bale, nell'impersonare il Cavaliere Oscuro, ha contribuito ad aumentare la fama di una delle trilogie più famose della storia cinematografica mondiale. Ma non bisogna dimenticare anche le "prodezze" di attori come Liam Neeson, Aaron Eckhart ed il compianto e talentuoso Heath Ledger, venuto a mancare proprio poco dopo la fine delle riprese del secondo film.
Attendo con ansia di vedere il terzo ed ultimo capitolo della trilogia, che porterà a termine le gesta del protettore di Gotham City.


HELLBOY


Pochi hanno sentito parlare della Dark Horse Comics, casa fumettistica indipendente con sede a Milwaukie, ed ancor meno conoscono il grande Hellboy, personaggio nato dalla fantasia di Mike Mignola e portato sul grande schermo dal visionario Guillermo Del Toro.
Il protagonista, impersonato dal feticcio di Guillermo, ovvero il "particolare" Ron Perlman ("Sicuramente i nostri nemici moriranno solo vedendoti in faccia, Felson!" Citazione di Nicolas Cage riferita a Ron nel film L'Ultimo Dei Templari, non dico altro!) è un essere metà uomo e metà diavolo invocato dall'immortale monaco Rasputin (simpatica apparizione della fantomatica Eminenza Grigia, di cui viene spiegata, in maniera fantasiosa, la storia della sua vita), in combutta coi nazisti, per liberare gli Ogdru Jahad, i Sette Dei del Caos, al fine di trasformare la Terra in un Inferno. Fortunatamente gli Americani sconfiggono i nazisti lì presenti ed educano la creatura con l'aiuto del professor Trevor "Broom", interpretato dal veterano John Hurt, utilizzandola in missioni segrete implicanti il paranormale, in modo da evitare che l'essere venga ancora attirato dal male.
Ai giorni nostri Hellboy è una leggenda tra i servizi segreti degli Stati Uniti e viene aiutato, in entrambi i film, da altri esseri paranormali, come il comico uomo anfibio Abe Sapiens e la fragile Elizabeth "Liz" Sherman, una potente pirocinetica in grado di manipolare il fuoco creandolo dal nulla.
Insieme riescono a dare manforte a numerosi esseri malvagi, a cominciare da Rasputin per poi passare a demoni, troll, elfi oscuri e così di seguito.
I due film finora realizzati sono davvero belli, con scene comiche mescolate a quelle sentimentali ed affettive, come quelle che mostrano l'affetto tra il professor Broom ed Hellboy che lui chiama "papà" avendolo cresciuto, e quelle tra H.B. e Liz, legati da un sentimento reciproco che poi fiorirà col passare del tempo in vero e proprio amore.
Manca un solo ultimo film per concludere la trilogia e giungere al terribile giorno profetizzato dalla Morte nel secondo film e si spera che Guillermo si sbrighi a realizzarlo, perché Ron oramai sta invecchiando e ha già affermato di non sapere per quanto tempo riuscirà a sostenere le lunghe sedute di trucco per impersonare nuovamente il diavolo rosso. Quindi Guillermo sei avvisato: o lasci perdere il tuo avveniristico e sfortunato progetto di trasposizione de Le Montagne Della Follia, famosa opera di H.P. Lovecraft, finora sempre rifiutato dai produttori, oppure dovrai rinunciare alla possibilità di chiudere con successo questa splendida trilogia. A te la scelta!


E si conclude così la mia analisi dei supereroi. Attendiamo con ansia i sequels di questi film e speriamo che raggiungano i livelli dei loro predecessori, cosa purtroppo rara al giorno d'oggi. Buona visione!

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mercoledì 31 ottobre 2012

Un comico e tenebroso Halloween!

Cosa farete oggi per Halloween? Uscirete o resterete a casa? Avete intenzione di passare una serata con gli amici o i familiari vedendo un film horror tutti insieme? Oppure pensate di uscire sul tardi e di vedere prima qualcosa di terrificante?
Allora ecco i miei consigli per questa serata magica! Tre film adatti a fasce d'età differenti, in modo che ognuno possa restare soddisfatto!
Iniziamo!

HOCUS POCUS: TRE SORELLE SCATENATE (1993)



Hocus Pocus narra la storia delle sorelle Sanderson, interpretate da Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy, tre potenti streghe malvagie condannate alla forca nel 1693 per aver ucciso numerosi bambini del villaggio di Salem, in modo da riconquistare la giovinezza. Le tre, prima di morire, scagliano una maledizione sui cittadini, dicendo che un giorno, quando un vergine avrebbe acceso la candela dalla fiamma nera, durante la notte di Halloween, le avrebbe riportate in vita. Non c'è bisogno di dire che ciò accadrà e ai giorni nostri! Grazie al giovane Max, accompagnato dalla sorellina Dani e dalla ragazza dei suoi sogni Allison, le tre sorelle tornano in vita in cerca di altri bambini per completare l'incantesimo e conquistare l'eterna giovinezza, divenendo immortali. Toccherà ai tre ragazzi dunque evitare il peggio e fermare le streghe una volta per tutte!


A chi consiglio questo film: a tutta la famiglia, dai più grandi ai più piccini! Presenta tantissime scene comiche, tipicamente disneyane. Buon divertimento e buona visione!

Ecco uno stralcio in lingua inglese del film. Le tre sorelle cantano una canzone stregata, conosciuta da tutti gli amanti del mondo Disney: I Put A Spell On You!


L'ULTIMO DEI TEMPLARI (2011)


Passiamo a qualcosa di più impegnato e già meno adatto ai bambini: L'Ultimo Dei Templari (il titolo presenta uno dei soliti orribili strafalcioni delle traduzioni cinematografiche italiane, dato che non appare nessun Templare nel film!).
Il film si svolge nel XIII secolo: un cavaliere teutonico di nome Behman, interpretato dal mitico Nicolas Cage, diserta dalle crociate insieme al suo amico, il fido Felson, interpretato dall'onnipresente Ron Perlman perché scopre gli orrori che i Cristiani stanno compiendo in Medio Oriente, uccidendo non solo soldati musulmani, ma anche persone innocenti.
Vengono in seguito catturati, dopo il ritorno in Europa, dalla Chiesa e condannati a morte se non porteranno a termine una missione: scortare un monaco di nome Debelzaq ed una fantomatica ragazza, nota come la Strega Nera, all'abbazia di Severac, dove i monaci conservano l'ultima copia del Libro di Salomone, una raccolta di tutti i rituali cristiani, tramite il quale la giovane verrà esorcizzata ponendo fine alla peste che ha scatenato. I due protagonisti, accompagnati anche dal nobile Eckhardt, dal giovane Kay e dal ladruncolo Hagamar, dubiteranno continuamente della veridicità delle voci riguardanti la ragazza, finché non vivranno avvenimenti sconcertanti e terribili lungo il tragitto. Chi avrà ragione: la Chiesa che intende condannare la potenziale strega o la giovane che cerca continuamente di dimostrare la propria innocenza agli occhi dei cavalieri?


A chi consiglio questo film: ad un pubblico adolescente ed adulto, i bambini potrebbero intimorirsi per le scene macabre presenti nella pellicola. Buona visione!

Ecco il trailer italiano del film:


WOLFMAN (2010)


Passiamo a quest'ultimo film: Wolfman è il remake del film del 1941 chiamato L'Uomo Lupo, sempre della Universal Pictures. Narra la storia di Lawrence Talbot, interpretato dal tenebroso Benicio Del Toro, famoso attore teatrale alla fine del XIX secolo che fa ritorno a Blackmoore, il suo paese natale in Inghilterra, su richiesta della sua giovane cognata Gwen, interpretata dalla bella Emily Blunt, dopo la misteriosa scomparsa del suo fratello minore. L'uomo scoprirà, grazie all'aiuto del suo vecchio padre, Sir John Talbot, interpretato dal veterano Anthony Hopkins, e alle antiche leggende gitane, che suo fratello è stato fatto a pezzi ed ucciso da una creatura malvagia, metà uomo e metà lupo, che si aggira nei dintorni della cittadina sperduta nelle campagne inglesi. Andando a caccia di questo essere, sfortunatamente Lawrence verrà morso e diverrà a sua volta quello che lui stava cacciando tanto caparbiamente: un lupo mannaro. Dovrà vedersela da una parte col detective Aberline di Scotland Yard, interpretato dal talentuoso Hugo Weaving, inviato da Londra per risolvere il caso, e dall'altra con la sua maledizione che non ha pietà degli innocenti massacrati lungo il cammino. Appoggiato solo ed esclusivamente dalla giovane Gwen, Lawrence dovrà porre rimedio allo scempio che causerà ed annientare una volta per tutte quest'orrenda maledizione millenaria. Ci riuscirà?


A chi consiglio questo film: assolutamente ad un pubblico maggiorenne. E' un film ricco di scene splatter, violente e crude e chi è troppo sensibile potrebbe restare turbato. Buona visione!

Ecco il trailer italiano:


Bene, i miei consigli per passare un comico e tenebroso Halloween sono finiti! Vi auguro una buonissima serata e buon divertimento!
Non prendetemi per un "americanista", dato che molti italiani affermano di odiare Halloween perché non è una festa appartenente alla nostra cultura o, peggio ancora, un "inno a Satana". Semplicemente vedo questa ricorrenza per ciò che è, ovvero un buon momento per stare insieme e divertirsi!
Quindi ricordate che se non reciterete questa filastrocca riceverete brutti scherzi stanotte! (Lo so, forse sono troppo grande per queste cose, ma mi piace tanto!)

"Trick or treat,
Smell my feet!
Give me something good to eat!"

Bye bye and happy Halloween!


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sabato 13 ottobre 2012

Il peggior film al mondo del peggior regista al mondo!


Non c'è un metro di misura ben preciso per definire un film, sia in positivo che in negativo, poiché naturalmente ci sono molti fattori da prendere in considerazione: regista, cast, troupe, budget, effetti speciali e così di seguito. Il problema è che però la critica, da molti anni, è sempre stata unanime nei confronti del famigerato regista tedesco ed ex pugile Uwe Boll, reo di aver rovinato le trame di numerosi videogames trasponendoli in orribili adattamenti cinematografici.


E' proprio per questo motivo che si è beccato la nomea di "peggior regista professionista al mondo". Cinque anni fa ho avuto la sciagurata idea di voler vedere un suo film, intitolato In The Name Of The King e basato sul videogioco per pc Dungeon Siege. Ora, tolto il fatto che da un cast del genere (Jason Statham, John Rhys-Davies, Ron Perlman, Claire Forlani, Kristanna Loken, Ray Liotta e Burt Reynolds) mi aspettavo molto di più, sono rimasto letteralmente scioccato dalla mancanza di accuratezza nei particolari ma soprattutto dallo scarsissimo utilizzo di veri effetti speciali (i mostri nemici sembravano dei pupazzi di plastica e la stragrande maggioranza delle scene di battaglia è avvenuta di notte per sopperire alla mancanza di mezzi per aumentare i combattenti al computer), dai forti anacronismi della trama (la presenza tra le file nemiche di ninja, in un'ambientazione simile a quella dell'Europa medievale) e dall'insensatezza di molti dialoghi tra i personaggi. La trama è lenta e manca di colpi di scena. Tutto è prevedibile e non c'è nulla di sorprendente.

Quando finii di vederlo speravo davvero di non essere stato l'unico a pensare di aver sprecato due ore così inutilmente. disgustandomi all'inverosimile e fortunatamente le mie idee sono state subito confermate dalle numerosissime recensioni negative che questo regista subisce da anni ed anni. Stendendo un velo pietoso sui malati di mente che gli permettono ancora di dirigere (o meglio, rovinare) un film fornendogli i loro fondi, questa persona manca di dignità e si permette anche di offendere i suoi critici ed altri registi, come ha fatto con Eli Roth e Michael Bay. Non riuscendo sicuramente a trovare delle validi giustificazioni ai suoi incredibili obbrobri cinematografici, l'unica risposta che ha dato è stata sempre quella di sfidare i suoi critici ad un incontro di boxe! I numerosi giornalisti che hanno combattuto con lui per poi perdere si saranno forse fatti muovere dalla compassione nei confronti di quest'uomo scarsamente fantasioso e così ottuso da non capire che il momento di farsi da parte è arrivato da tempo (oppure che era meglio non intraprendere proprio questa carriera!). Come se ciò non bastasse, aveva inoltre sfidato a raccogliere un milione di firme per fare in modo che si ritirasse e, vedendo i brillantissimi risultati ottenuti in poche ore a suo discapito, non ha ceduto e ha continuato nella sua opera autodistruttiva! Ultimo shock?! Presto uscirà il sequel di In The Name Of The King, il cui protagonista sarà Dolph Lundgren, che impersonerà il figlio del protagonista del primo film, nel ruolo di un ex-marine che incontra dei ninja (sempre 'sti ninja di mezzo!) che lo rispediscono indietro nel tempo! Unica nostra fortuna è che il film sarà direct-to-video e non passerà dunque sul circuito cinematografico!

Che posso dire, gli auguro di vincere ancora altri Razzie Awards, perché sono gli unici premi che merita, e gli do un consiglio: abbandona il mondo del cinema, risparmiandoci questi orrendi scempi, e torna alla boxe che forse è più adatta a te!

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