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lunedì 29 febbraio 2016

Academy Awards 2016: Cari neo Premi Oscar...


Inizio col dire che di anno in anno, divento sempre più brava coi pronostici!
Un inizio di post un po' vanaglorioso, lo so: mi è sfuggito solo Mark Rylance, per il resto li ho indovinati tutti (vedere per credere ---> QUI). Insomma, Academy quand'è che mi chiedete di diventare giurata?
Ok, momento auto-celebrativo terminato, passiamo alle cose serie!

I vincitori ormai li sapete. Quest'anno non voglio annoiarvi col classico elenco di chi ha vinto e chi no. Così ho pensato di rendere le cose un po' diverse.

Devo dire che questa edizione mi è piaciuta parecchio: equilibrata, giusta e che ha premiato film importanti e ha dato spazio a tematiche scomode, o che troppo spesso sono messe a tacere. Promuovo a pieni voti l'88esima edizione degli Oscar.

Caro Mark...




Devi perdonarmi: non t'avevo proprio preso in considerazione per la vittoria! Non fraintendermi: non perché non abbia apprezzato la tua performance ne Il ponte delle spie, anzi: well done fellow! Confesso, tifavo il tuo connazionale Tom Hardy. Sai com'è: più giovane, più patinato e poi dalla sua aveva il film di Alejandro 'pigliatutto' Inarritu. Quindi, ho voluto scommettere sul cavallo vincente. Ok, dai il premio è rimasto comunque in mani inglesi. Scherzi a parte, anche quest'anno ha vinto un grande caratterista: sei riuscito a far uscire dall'ombra e dalla prevedibilità un personaggio complesso, che poteva essere facilmente banalizzato o addirittura parodiato. Grande Mark!

Cara Alicia...




Credo che il tuo motto sia: a piccoli passi. E a piccoli passi ci hai conquistati tutti. Ventisette anni, sei tra le più giovani vincitrici di un Oscar, ma la tua età non contraddistingue la tua bravura e grande maturità nel recitare. Sei nata per questo lavoro, e ti ho ammirata fin dalla prima volta che ti ho visto in A royal affair. Ho pensato, "E' nata una stella!". E così è stato. Oscar più che meritato, in The Danish Girl sei stata straordinaria. Però Alicia...Fassbender ce lo potevi pure lasciare!

Cara Brie...


Sei spuntata, quasi, dal nulla e vinci l'Oscar!
Qui in Italia non ti si conosce tanto, per non dire affatto. Così sono andata ad informarmi e ho scoperto che reciti da quando avevi sei anni, sei californiana e hai lavorato parecchio in serie TV. Credo che un attore non si debba giudicare dal pedigree, o dal palmares che può vantare. Ciò che conta è la bravura, e in Room ne ho vista davvero tanta. Sapevo che avresti vinto l'Oscar, ne ero certa. Ed è meritato.
Ora cerca di non scomparire. Recita, accetta anche ruoli piccoli quando il 'delirio Oscar' sarà finito, perché sei un'ottima attrice e sarebbe un peccato perderci di vista.

Caro Leonardo...





Ma da quanti anni ci conosciamo io e te? Avevo dodici anni, lo stesso anno hai conosciuto la Winslet, e come migliore amica hai preferito lei e non me. However, ti conosco da parecchio e ho capito che ieri sera dell'Oscar quasi non ti importava.
Questa foto riassume bene lo stato d'animo di Leonardo DiCaprio ieri, sicuramente felice ed emozionato ma era lì per fare altro: "Sì, sono qui sul palco (e non a digrignare i denti in platea mentre qualcun'altro ritira il mio Oscar). Alla sesta volta finalmente ho vinto. Ma io voglio parlarvi di ambiente. Sì si, ok mi fate pure la standing ovation, ma sedetevi e aprite bene le orecchie: non diamo per scontato il nostro pianeta":
Leo ha dimostrato al mondo come sfruttare quei pochi minuti di acceptance speech per dare un messaggio davvero importante. Ok i ringraziamenti però l'attore ormai è così coinvolto nella salvaguardia del pianeta, e ce ne fossero di più di vip che si impegnano davvero in prima linea per una battaglia così importante, che l'Oscar è andato in secondo piano.
Vi è piaciuta la sviolinata? Scherzo, quello che ho scritto lo penso davvero e credo che Leo non abbia bisogno di Oscar per essere considerato un attore di primo livello. Certo, magari Redivivo - The Revenant non è il film con cui avremmo voluto vincesse ma non si può avere tutto. Anche perché all'Oscar ci tenevamo più noi che lui!

Cari Michael, Mark, Rachel, Liev, e Tom...



La vostra vittoria era quella a cui tenevo di più, avete sorpassato Leo vi rendete conto? Sono decisamente cresciuta.
Il caso Spotlight, anche se il 2016 è appena iniziato, credo sia il più bel film dell'anno: siete davvero una bella squadra e questo traspare dal film e, credo, gli abbia dato anche energia. La stessa energia che l'ha portato alla vittoria. 
Ci speravo ma con poca convinzione, credevo che non sarebbe mai stato possibile che il film di Tom McCarthy avrebbe vinto all'Academy: è un film scomodo, di grande attualità. Un film che doveva essere fatto. La vittoria di Spotlight è ancora più importante perché è una casa di produzione cinematografica indipendente ad essere salita sul palco, e non una major. Dal palco degli Independent Spirit Award, il regista ha detto che quando gli sottoposero il progetto la prima volta, disse no. Beh, grazie Tom per aver accettato in seguito: hai dato voce a molti sopravvissuti e hai portato alla luce una verità che non doveva essere più taciuta.

Cari Alejandro e Ennio...


Alejà, se volemo fermà? Datte 'na calmata adesso e fai vince pure l'altri! Vai in Messico, riposate, bevi meno mate che a te dà troppa energia e pensa alla famiglia. Ci vediamo tra un po' di anni, quando inizieremo a sentire la mancanza del Malick messicano. Che te sei offeso? Sto scherzando!
Inarritu, detto il Pigliatutto vince per il secondo anno consecutivo l'Oscar come Miglior Regia. Quando è salito sul palco per ritirare la statuetta, mi sono immaginata Martin Scorsese che davanti alla TV ha detto: "Con me l'avete fatta così lunga e a questo l'Oscar due anni di seguito, ma li mort.... vostri!".


Riacquisto bon ton, e mi congratulo col Maestro Ennio Morricone: grazie per tutta la musica che ha composto in questi anni.
Quando Tarantino poteva dire che Morricone aveva vinto qualcosa per la prima volta grazie a lui, non s'è fatto vedere (ai Golden Globe aveva toppato). Grazie a The hateful eight, il Maestro vince il suo primo Oscar, dopo sei nomination. Anche con lui se la sono presa comoda, come con Scorsese. Però, si sono premuniti: gli hanno dato l'Oscar alla carriera nel 2007. Si saranno detti: "Stai a vedè che questo non li regge i nostri tempi giurassici". E invece, Morricone da bravo romano scaramantico ha pensato: "Grattamose", e tiè! Ad 87 anni è diventato il più anziano vincitore di un Oscar. Non contento, per farci commuovere ulteriormente ha dedicato l'Oscar alla moglie Maria, sposati da sessant'anni. Che gentleman!

A proposito di amore, chiudiamo con l'abbraccio tra Leo e Kate: ed è subito Titanic!


Per la lista completa dei vincitori, clicca QUI.

Alla prossima edizione degli Academy Awards!

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lunedì 11 gennaio 2016

Golden Globe 2016: i premiati e gli acceptance speech!


La corsa ai premi è decisamente iniziata!
Ad aprire come ogni anno la stagione, i Golden Globe assegnati dalla stampa estera ad Hollywood, che premiano Cinema e Serie TV. Molte le sorprese, alcuni dei favoriti sono stati sbaragliati e qualche perplessità su dei premi assegnati. However, andiamo con ordine e iniziamo col cinema. E già che ci siamo, perché no, facciamo delle previsioni Oscar visto che il prossimo 14 gennaio saranno annunciate le nomination agli Academy Awards.

CINEMA

MIGLIOR FILM DRAMA e MIGLIOR REGISTA




Un sorpreso Alejandro González Iñárritu, che forse non si aspettava di risalire sul palco a distanza di un anno dall'enorme successo di Birdman, ritira i Golden Globes per The Revenant - Redivivo. Per gli Oscar la vedo dura: nomination assicurate, ma la statuetta più ambita forse, anzi LO SPERO, la stringerà solo Leonardo DiCaprio.

MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL


Il premio per la categoria se l'è accaparrato Ridley Scott (pensavo sarebbe stato postumo, dice il regista) per The Martian che vince anche il premio per Miglior attore commedia che va a Matt Damon. Agli Oscar, anche in questo caso nomination assicurate ma sono incerta sulla vittoria in categorie importanti.


MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO



Standing ovation in sala. What can I say? Bello come il scioleeee, come sempre d'altronde, Leonardo DiCaprio vince il premio come Miglior attore protagonista per The Revenant. Non ho ancora visto il film, ma sono sicura che è strameritato. Ok, la bellezza, ma Leo è anche altro: magnifico il suo acceptance speech. Per gli Oscar gli auguro il meglio, perché davvero se lo merita.

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO


A sorpresa, Brie Larson sbaraglia la temibile doppietta Cate Blanchett/Rooney Mara e l'altra favorita, Saoirse Ronan. Agli Oscar credo che la situazione sarà decisamente ribaltata. Terzo Academy Awards per la divina Blanchett? Vedremo...

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM COMMEDIA/MUSICAL


Oops, she did it again! Jennifer Lawrence vince il suo terzo Golden Globe per Joy di David O. Russell. Da notare: gli altri Golden Globe li ha vinti sempre per film di Russell. In pratica il suo discorso di ringraziamento è una dichiarazione d'amore e riconoscenza al regista. Agli Academy, JLaw ci sarà sicuramente ma la sua vittoria la vedo incerta. Per il film forse c'è qualche chance.

Inoltre, a sorpresa il premio come Miglior attrice non protagonista va a Kate Winslet per Jobs, Miglior attore non protagonista a Sylvester Stallone per Creed, Miglior film straniero a Lazlo Nemes per The son of Saul and.... Miglior colonna sonora al Maestro Ennio Morricone che vince il suo terzo Golden Globe. Lo ritira per lui il regista di The Hateful Eight, Quentin Tarantino, che troppo eccitato sbaglia. Quentin non è il primo Globe per il Maestro: 


SERIE TV

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA


Il premio va a Mr. Robot, che in questi mesi ha raccolto consensi positivi ovunque grazie all'originalità della storia e al magnifico cast. Uno dei protagonisti insieme a Rami Malek, Christian Slater vince il premio come Miglior attore non protagonista.


MIGLIOR SERIE  e MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA COMMEDIA/MUSICAL


YEAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!! Mi chico!!!! Tra i premi più meritati, tra quelli assegnati ieri sera. Emozionatissimo Gael Garcia Bernal, e pure incredulo. Davvero la qualità di Mozart in the Jungle è innegabile, così come la sua originalità: Amazon torna a vincere alla grande dopo l'anno scorso con Transparent.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA


The Queen!!! Taraji P. Henson vince per Empire, la serie Fox creata da Lee Daniels. Cookies for everyone, dice l'attrice che ha reso iconico il suo personaggio e aggiunge: non sarei niente senza il resto del cast.

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE 


Mi cospargo il capo di cenere: avevo iniziato a vedere Show me a hero e poi l'ho abbandonato. Mea culpa, lo vedrò sicuramente perché da quella sola puntata che ho visto avevo capito che era un gran bello show, targato HBO. Grande Oscar Isaac davvero un bel periodo per il bravissimo attore guatemalteco.

Poi: Miglior attore in una serie drammatica, Jon Hamm che è premiato all'ottava ed ultima serie di Mad Men. Rachel Bloom per Miglior attrice protagonista in una serie commedia/musical, Crazy Ex Girlfriend. Maura Tierney in The Affair per Miglior attrice non protagonista in una serie. Wolf Hall vince il premio per Miglior Miniserie. E ora mi devo soffermare su questo:

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV


SERIOUSLY????? What a crap! In una cinquina di attrici molto più meritevoli di lei, voi  date il premio a Lady Gaga? Ok, se vogliamo parlare di persone alla loro prima prova recitativa, io avrei fatto vincere Sarah Hay di Flesh and Bone. E non sono di parte: se avete visto la serie mi capirete, e se non l'avete fatto beh, non perdetevi quel capolavoro.

That's all folks for this year! Nel bene o nel male i Globe ci sorprendono sempre...

venerdì 12 luglio 2013

David di Donatello 2013


Ieri sera si è svolta, presso gli studi televisivi della DEAR a Roma, la 57^ edizione degli "Oscar" del cinema italiano, i David di Donatello. A precedere la serata di premiazione, l'incontro in mattinata degli artisti, come di consueto, al Quirinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il capo dello stato, con il ministro dei Beni Culturali Bray, hanno colto l'occasione per sottolineare la vicinanza e l'appoggio dello Stato al comparto cinematografico italiano, che ormai da qualche anno, sta attraversando un momento di crisi, ovviamente economica. Mancanza di soldi sicuramente, ma a volte anche mancanza di idee originali. Ma questo è un parere personale, of course.


A differenza degli anni scorsi, quando la serata di premiazione era relegata in seconda serata su Rai Uno, quest'anno la rete ammiraglia ha riservato ai David il prime time. Meglio tardi che mai. A condurre non più l'insofferente Tullio Solenghi ma Lillo e Greg, simpatici anche se un po' impostati vista la serata.

La consueta fretta che contraddistingue la serata televisiva era sicuramente più smorzata rispetto alle altre edizioni, anche se presente. E questo sicuramente non giova sicuramente allo spettacolo, trasmettendo ansia allo spettatore e ilarità tra gli artisti che come staffette si avvicendano sul palco per le premiazioni.
Non possiamo definire la cinquantasettesima edizione dei David come quella delle sorprese, prevedibilità a gogò. Alcuni premi davvero meritati, altri mah! Non metto in dubbio la bravura e il talento dei premiati, ma in alcune categorie ha vinto il nome. Scopriamo i vincitori delle categorie più importanti:

MIGLIOR FILM

DIAZ di Daniele Vicari
EDUCAZIONE SIBERIANA di Gabriele Salvatores
Io E Te di Bernardo Bertolucci
LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore (Vincitore)
VIVA LA LIBERTA' di Roberto Andò

MIGLIOR REGISTA

BERNARDO BERTOLUCCI per Io e Te
MATTEO GARRONE per Reality
GABRIELE SALVATORES per Educazione Siberiana
GIUSEPPE TORNATORE per La Migliore Offerta (Vincitore)
DANIELE VICARI per Diaz

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (con ex aequo)

ANIELLO ARENA per Reality
TONI SERVILLO per Viva la libertà
SERGIO CASTELLITTO per Una Famiglia Perfetta
ROBERTO HERLITZKA per Il Rosso e il Blu
LUCA MARINELLI per Tutti i santi giorni
VALERIO MASTRANDREA per Gli Equilibristi (Vincitore)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

VALERIA BRUNI TEDESCHI per Viva la Libertà
MARGHERITA BUY per Viaggio Sola (Vincitrice)
THONY per Tutti i santi giorni
TEA FALCO per Io e Te
JASMINE TRINCA per Un giorno devi andare

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA (con ex aequo)

AMBRA ANGIOLINI per Viva l'Italia
ANNA BONAIUTO per Viva la libertà
ROSABELL LAURENTI SELLERS per Gli Equilibristi
FRANCESCA NERI per Una famiglia perfetta
FABRIZIA SACCHI per Viaggio Sola
MAYA SANSA per Bella Addormentata (Vincitrice)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

STEFANO ACCORSI per Viaggio Sola
GIUSEPPE BATTISTON per Il comandante e la cicogna
MARCO GIALLINI per Buongiorno Papà
VALERIO MASTRANDREA per Viva la libertà (Vincitore)
CLAUDIO SANTAMARIA per Diaz

MIGLIOR PRODUTTORE

FABRIZIO MOSCA per Alì ha gli occhi azzurri
DOMENICO PROCACCI per Diaz (Vincitore)
RICCARDO TOZZI, GIOVANNI STABILINI, MARCO CHIMENZ (Cattleya e Rai Cinema) per Educazione Siberiana
ISABELLA COCUZZA E ARTURO PAGLIA per La Migliore Offerta
ANGELO BARBAGALLO per Viva la libertà

MIGLIOR MUSICISTA

ALEXANDRE DESPLAT per Reality
ENNIO MORRICONE per La Miglior Offerta (Vincitore)
MAURO PAGANI per Educazione Siberiana
FRANCO PIERSANTI per Io e Te
TEHO TEARDO per Diaz

MIGLIOR FILM DELL'UNIONE EUROPEA

007 SKYFALL di Sam Mendes
AMOUR di Michael Haneke (Vincitore)
ANNA KARENINA di Joe Wright
QUARTET di Dustin Hoffman
UN SAPORE DI RUGGINE E OSSA di Jacques Audiard

MIGLIOR FILM STRANIERO

ARGO di Ben Affleck
DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino (Vincitore)
IL LATO POSITIVO di David O. Russell
LINCOLN di Steven Spielberg
VITA DI PI di Ang Lee


A far man bassa di statuette Giuseppe Tornatore con La Miglior Offerta: Peppuccio non solo ha vinto nelle categorie principali ma ha trionfato anche nei premi minori. Non sorpreso, di più Valerio Mastrandrea che vince sia come Miglior Attore Protagonista che Non Protagonista. 


Non ho visto il film di Maria Sole Tognazzi, Viaggio Sola, quindi non posso esprimermi sulla vittoria di Margherita Buy ma è stato bello il momento della premiazione quando l'attrice ha ricevuto il premio da Carlo Verdone, che l'ha diretta in Maledetto il giorno che t'ho incontrato. Il regista romano è rimasto sul palco per presentare il documentario su Alberto Sordi, girato col fratello Luca Verdone.


Dolcissima ed emozionata la futura mamma, Maya Sansa, che vince il premio per Miglior Attrice non Protagonista per Bella Addormentata di Marco Bellocchio. Lo dico da sempre ma repetita, iuvant: Maya è forse l'attrice meno "sfruttata" in Italia ed è un peccato perché è un concentrato di bravura e carisma. E poi le altre due "sorprese" della serata, oltre all'enplein di Tornatore: Ennio Morricone che vince per Miglior Musica e Domenico Procacci per Miglior Produttore. Non sorprendono molto queste vittorie, siamo in Italia. I giurati del premio sono stati prevedibili anche nelle categorie di Miglior Film Europeo e Straniero.
A differenza di altri premi cinematografici internazionali, ai David gli outsider sono una razza sconosciuta, meglio andare sul sicuro e nominare i soliti noti. E gli ex aequo mi fanno pensare ad una mancata presa di posizione netta. Esagero? Sorry, sò troppo precisina, e oggi stranamente polemica. A ragione o a torto? Chissà...

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domenica 16 dicembre 2012

Le migliori colonne sonore... secondo me! Parte IV: La Trilogia Del Dollaro

Ed eccoci giunti alla quarta ed ultima parte della serie di post dedicati alle mie colonne sonore preferite. Quest'ultimo è sulla famosa Trilogia Del Dollaro di Sergio Leone, con le musiche del Maestro Ennio Morricone.


Sergio Leone ed Ennio Morricone erano legati da una lunga amicizia, nata alle elementari; quindi per il regista romano è stato naturale rivolgersi al suo amico di infanzia per le colonne sonore di quella che sarebbe stata la trilogia western più famosa al mondo.
I tre film che la compongono, ovvero Per Un Pugno Di Dollari, Per Qualche Dollaro In Più e Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo hanno per protagonista assoluto il famoso Uomo Senza Nome (noto come Joe nel primo film, Il Monco nel secondo e Biondo Il Buono nel terzo), interpretato da un giovanissimo Clint Eastwood reso famoso a livello mondiale proprio grazie a Sergio Leone ed attorniato da altri attori famosi, come Gian Maria Volonté (lo spietato Ramon Rojo nel primo film e il malvagio El Indio nel secondo), Lee Van Cleef (il colonnello Douglas Mortimer nel secondo film ed il crudele Sentenza Il Cattivo nel terzo) ed Eli Wallach (Tuco Ramirez Il Brutto nel terzo film).


La celebrità di questa trilogia, fautrice del genere cinematografico noto come Spaghetti-Western, è largamente dovuta alle splendide musiche di Morricone, consacrato anch'esso a livello mondiale proprio grazie alla preziosa collaborazione col Maestro Leone. La colonna sonora che consiglio io in questo caso non è quella individuale divisa in tre dischi, bensì la raccolta del 1995 unita in un solo cd, che include  anche le tracce della Trilogia Del Tempo di Leone (composta da C'Era Una Volta Il WestGiù La Testa C'Era Una Volta In America).
Naturalmente, essendo una raccolta, non contiene tutte le tracce dei tre film, ma di certo raggruppa le migliori, almeno per me.


Come per gli altri tre articoli quindi vi lascio la tracklist con tutte le tracce ed i link di YouTube dove potrete sentire le mie preferite, ovvero Per Un Pugno Di Dollari: Titoli per il primo film, Per Qualche Dollaro In Più: Titoli, Il Vizio Di Uccidere La Resa Dei Conti + Addio Colonnello per il secondo e Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo: Titoli, la famosa Estasi Dell'Oro e Il Triello per il terzo..
Piccola curiosità: avete presente i famosi assoli di chitarra solista nelle musiche di questa trilogia? Il musicista in questione era il maestro Pino Rucher, mio concittadino di Manfredonia venuto a mancare sedici anni fa. Non per essere di parte, ma ascoltando le tracce potrete sentire la sua grande bravura.


TRACKLIST:

Per Un Pugno Di Dollari (1964)

1-Per Un Pugno Di Dollari: Titoli
2-Per Un Pugno Di Dollari

Per Qualche Dollaro In Più (1965)

3-Per Qualche Dollaro In Più: Titoli
4-Il Vizio Di Uccidere
5-La Resa Dei Conti
6-Addio Colonnello

Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo (1966)

7-Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo: Titoli
8-Il Forte
9-Storia Di Un Soldato
10-L'Estasi Dell'Oro
11-Il Triello

Ed ecco i link:

Per Un Pugno Di Dollari: Titoli:


Per Qualche Dollaro In Più: Titoli:


Il Vizio Di Uccidere:


La Resa Dei Conti + Addio Colonnello:


Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo: Titoli:


L'Estasi Dell'Oro:


Il Triello:


Se avete ascoltato per la prima volta o conoscevate già questi brani, sarete sicuramente d'accordo sul conferimento dell'Oscar alla carriera nel 2007 al Maestro. A premiarlo, ovviamente Clint Eastwood.


Mi chiedo come mai Morricone abbia dovuto aspettare l'Oscar alla carriera, sarebbe dovuto essere uno dei compositori più premiati.
Buon ascolto!

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sabato 3 novembre 2012

Cinema + Musica = consigli di ascolto

Vi è mai capitato di amare più la colonna sonora che il film stesso?
Mi è successo tante volte, con film e musiche diversissimi tra loro per genere e sound. Appassionarsi magari anche ad un genere musicale che non si conosceva o non si era mai preso in considerazione. Potere del cinema!
Allora ho pensato di suggerirvi oltre a dei film che meritano davvero di entrare nella vostra videoteca, anche delle colonne sonore che sicuramente vi conquisteranno. Ce n'è per tutti i gusti.

Nick & Norah: Tutto accadde in una notte 


Immaginate di lasciarvi andare completamente per una notte e di perdervi nella musica, alla ricerca di una ghost band in una New York dove tutto è possibile. Bè, questo è Nick & Norah's Infinite Playlist: un concentrato di musica indie rock per raccontare un amore nato sulle note di una notte imprevedibile.

Il trailer:


Un assaggio dalla colonna sonora:

After Hours - We Are The Scientist:


Ecco la playlist:


La leggenda del pianista sull'oceano


Per descrivere la colonna sonora di questo film basterebbero due parole: Ennio Morricone. Il maestro si è superato per questo film: dopo più di un anno di lavoro, ha tradotto meravigliosamente in jazz la fantastica mente di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento (Tim Roth). Note sognanti che narreranno in musica il mondo galleggiante del pianista.

Il trailer:


Una delle canzoni più belle:

Playing Love:


Tutti i titoli della colonna sonora del film:

Soundtrack The Legend of Novecento

Quando l'amore brucia l'anima - Walk the line



E' il biopic sulla vita turbolenta del cantante statunitense Johnny Cash e di sua moglie June Carter. Ad impersonare the man in black c'è un bravissimo Joaquin Phoenix, e definirlo bravissimo è poco. Sia lui che Reese Whiterspoon, che recita nel ruolo di June Carter, hanno seguito delle lezioni prima di iniziare le riprese, infatti ogni canzone del film è interpretata da loro. E i risultati sono magnifici. Se la voce della vera June Carter era più roca rispetto a quella cinguettante dell'attrice, la voce di Joaquin Phoenix è tremendamente somigliante a quella del vero Johnny Cash. Dopo aver visto il film, amerete la musica country.

Il trailer:


Uno dei duetti Phoenix - Whiterspoon:

It Ain't Me Babe:


La colonna sonora completa:

Soundtrack Walk the Line

Once


Storia di un musicista squattrinato, alla ricerca di ispirazione per le strade di una splendida Dublino. Troverà l'amore e nuova musica. Più che un film, è stata una scommessa. Dapprima interessati, produttori e attore protagonista hanno abbandonato il progetto. Ma il regista John Carney non si è arreso e ha messo sù un sogno. Non sono attori professionisti a recitare, ma bensì musicisti. E secondo me i due non hanno fatto altro che arricchire questa "perla" a basso costo. Infatti il film è stato girato con la telecamera a mano, con i dublinesi ignari di prendere parte ad un film. Glen Hansard e Marketa Irglova hanno vinto l'Oscar per la Miglior Canzone Originale, Falling Slowly.

Il trailer:


La canzone Premio Oscar:

Falling Slowly:


La playlist del film:

Soundtrack Once


Cadillac Records


Il film narra le vite, vissute senza freni, degli artisti della Cadillac Records, l'etichetta musicale fondata da Leonard Chess negli anni '50. E' un film sulla nascita del blues in America, un dirty movie che vi farà conoscere artisti come Muddy Waters, Chuck Berry, Little Walter e Miss Etta James. Il sound degli artisti della Cadillac Records influenzerà e ispirerà band emergenti, una su tutte: i Rolling Stones. Un pezzo di storia della musica su pellicola. Cast eccezionale, straordinaria l'interpretazione di Beyoncè nei panni di Etta James. Da non perdere!

Il trailer:


A taste of blues:

Little Walter - My Babe:


Ecco la colonna sonora:

Soundtrack Cadillac Records


Buona visione e buon ascolto!


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