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lunedì 4 marzo 2013

Recensione Flash: Lincoln



Anno e nazione di produzione: USA, India 2012

Distribuzione in Italia: 20th Century Fox

Genere: Biografico

Durata: 150 minuti

Cast: Daniel Day-Lewis, Sally Field, David Straithairn, Joseph Gordon-Levitt, Tommy Lee-Jones, John Hawkes, James Spader

Regista: Steven Spielberg

Mentre la guerra civile americana si avvia verso la fine, nel 1865 il presidente Lincoln decide di portare alla camera, per l'approvazione, il 13° emendamento, riguardante l'abolizione della schiavitù dei neri d'America.
Senza dimenticare che la guerra doveva concludersi entro quell'anno, poiché, come per la schiavitù, troppe vite erano state sacrificate, Lincoln lotterà strenuamente contro l'ottusità di alcuni membri del parlamento per far approvare l'emendamento. Non smetterà mai di credere nella sua visione di America come paese libero, per tutti. Nei suoi ultimi mesi di vita, il presidente cambierà il suo paese, regalandogli finalmente pace e unità, e cambierà il mondo, scrivendo con le sue mani di umile avvocato di provincia l'inizio della grande battaglia per la conquista dei diritti civili, per tutti gli uomini.
Steven Spielberg con il suo nuovo film ha puntato in alto: Abraham Lincoln è sicuramente il presidente più amato nella storia degli Stati Uniti d'America, quindi l'impresa era ardua. Ma il regista americano, avvalendosi del suo fidato team di autori e tecnici ha girato un biopic di pregio, come solo un grande "artigiano" del cinema sarebbe stato in grado di fare. Lincoln è un film che forse nell'intento del regista vorrebbe infondere speranza nella politica intesa come unica associazione umana che opera per il bene comune, soprattutto ora che in più parti del mondo essa delude. Il presidente Lincoln ha mentito, comprato voti, barattato non per sé stesso ma per il bene della nazione. L'uomo più puro d'America ha fatto ciò che era necessario per traghettare la sua nazione verso la modernità, anche se questo voleva dire sacrificare sé stesso, la sua famiglia, la sua vita. Il film è anche un'interessante affresco dei meccanismi della politica, dei suoi obblighi, dei sotterfugi e degli ideali che dovrebbero animarla.
Daniel Day-Lewis è magnifico: nota a tutti la sua metodica immersione nei personaggi interpretati, ha letto oltre cento libri prima di iniziare le riprese. Nonostante la preparazione "libresca" la sua è un'interpretazione viva, vigorosa e commovente. Il resto del cast, compreso lo straordinario Tommy Lee-Jones, ha cooperato rendendo il film sicuramente indimenticabile.

Il trailer:




Consigliato: Sì


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lunedì 25 febbraio 2013

Ladies and gentlemen, the Oscars!


Ok, chiariamo subito: io e mio fratello non abbiamo pagato i giurati dell'Academy!
Stranamente, quest'anno noi e loro eravamo sulla stessa lunghezza d'onda. Forse perché questa edizione degli Oscar, oltre che delle sorprese come l'hanno soprannominata già alcuni giornalisti, è stata anche l'edizione che ha premiato davvero il merito.
Chi si aspettava uno show unpolitically correct, è rimasto deluso: Seth MacFarlane è stato very polite, contenendo le sue battute entro i limiti del rigido cerimoniale dell'evento cinematografico più atteso dell'anno. L'apertura stile "musical" di MacFarlane, il momento forse più irriverente della serata:

We saw your boobs!

Sicuramente è stata un'edizione che ha dato molto spazio alla musica: come già annunciato, sul palco si sono succedute le esibizioni di Adele (la cantante inglese ha vinto il premio Oscar per Miglior Canzone), Shirley Bassey, Barbra Streisand, Norah Jones, Jennifer Hudson, il cast di Les Miserables e di Chicago con una strepitosa Catherine Zeta-Jones. Ma spazio anche al ballo, oltre alla performance della Zeta-Jones, ad incantare la platea del Dolby Theatre anche l'esibizione di Channing Tatum e Charlize Theron.
L'evento è stato, come sempre, seguitissimo da tanti telespettatori sparsi per il mondo. 


Si vociferava che, per celebrare i cinquant'anni di James Bond, sul palco sarebbero stati presenti tutti gli attori che hanno impersonato l'agente segreto più famoso al mondo. E invece al Dolby Theatre ha fatto irruzione, in collegamento dalla Casa Bianca, una raggiante Michelle Obama. La first lady, per la prima volta nella storia degli Academy, ha premiato la categoria Miglior Film, confermando con la sua presenza il volto "popolare" della famiglia presidenziale.



"Non avrei mai immaginato di tornare su questo palco." Sedici anni dopo la vittoria con il film Will Hunting, un emozionatissimo Ben Affleck, insieme agli altri due produttori di Argo, George Clooney e Grant Eslov, ha ritirato la statuetta per Miglior Film. E' stata sicuramente una vittoria a sorpresa, favoritissimo era da tempo Lincoln di Steven Spielberg. Ma l'indizio che ha fatto ben sperare i tre uomini del film più premiato dell'anno sono state sicuramente le quotazioni dei bookmakers che, a pochi istanti dall'inizio della cerimonia, davano per favorito proprio il film di Affleck che ha così scavalcato, all'ultimo momento, Lincoln.
Mr. Spielberg è rimasto quasi a bocca asciutta, infatti a vincere il premio per Miglior Regia è stato, anche lui a sorpresa, Ang Lee con Vita di Pi. Il film del regista taiwanese è quello che si è portato a casa più Oscar: oltre a Miglior Regia, anche fotografia, effetti speciali e colonna sonora.



Eccoli qui i quattro protagonisti dell'85esima Notte degli Oscar! Daniel Day-Lewis, molto commosso, oltre alla statuetta come Miglior Attore Protagonista porta a casa anche un primato: è l'unico attore nella storia degli Academy ad aver vinto tre Oscar nella categoria più importante. Divertente il suo acceptance speech: a premiarlo Meryl Streep, e l'attore ha rivelato che lui era stato preso in considerazione per il ruolo di Margaret Thatcher (si riferisce ad Iron Lady, il film con cui la Streep ha vinto l'anno scorso il suo terzo Oscar, Ndr.), mentre la Streep era stata la prima scelta di Spielberg per interpretare il presidente Lincoln. L'adorabile e bravissima Jennifer Lawrence ha rivelato di aver imprecato, non di gioia ma per la caduta sul palco! Oscar meritatissimo per la giovane attrice che, come ho già scritto nella recensione de Il Lato Positivo, ci riserverà sicuramente ancora tantissimi ruoli indimenticabili. Due pollici bene bene in alto per i membri dell'Academy che hanno premiato l'eccezionale dottor Schultz di Christoph Waltz. L'attore austriaco vince per la seconda volta l'Oscar come Miglior Attore Non Protagonista grazie ad un film di Tarantino. E la dolce Anne Hathaway, come previsto, ha vinto nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista grazie alla sua commovente Fantine de Les Miserables.
Altri premi: Tarantino ha vinto per Miglior Sceneggiatura Originale, Amour di Michael Haneke ha vinto l'Oscar come Miglior Film Straniero, Ribelle - The Brave è il film d'animazione vincitore di quest'anno per Best Animated Feature.

Digressione Fescion!

Veloce carrellata dei vari look sfoggiati dalle star ieri sera.



Sicuramente molto "scenografico" il vestito Dior scelto da Jennifer Lawrence, ma la ingolfava un po'.



Semplice ed elegante Anne Hathaway in un vestito rosa cipria di Prada. Ma poteva osare qualcosa in più.



Di un'eleganza molto anni Quaranta il vestito Armani Privè di Jessica Chastain, una delle più belle sul red carpet.



Non era semplice da indossare questo impegnativo Armani Privè, ma Naomi Watts ha classe da vendere!



Impeccabile come sempre: una splendida Alicia Vikander in un Elie Saab acquamarina.



Una delle più ammirate: Sally Field in un rosso Valentino.

Menzione d'onore per Amanda Seyfried, eterea in Alexander McQueen. Jennifer Aniston in rosso bella ma non ha dimostrato molta originalità.
Le peggio vestite? Nicole Kidman e Catherine Zeta-Jones con abiti che decisamente le invecchiavano e Salma Hayek che, per la sua altezza, ha scelto una abito che la rimpiccioliva ancora di più.



Oltre alla statuetta più ambita, Daniel Day Lewis vince anche il premio eleganza! Very posh in un originalissimo smoking blu.



Di classe anche lo smoking di Joseph Gordon-Levitt, molto old style.



Elegantissimi anche Christoph Waltz (in Prada) e Bradley Cooper (in Tom Ford).
Comunque, molto made in Italy ieri sul red carpet degli Oscar e questo non può che farci felici.
L'85esima edizione degli Academy è stata "democratica", ogni film ha ricevuto il premio per cui meritava davvero.
Appuntamento all'anno prossimo!



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domenica 24 febbraio 2013

Previsioni Oscar-maniache!


Al Dolby Theatre tutto è pronto per l'85esima Notte degli Oscar. 
Chissà i "nominati" come staranno vivendo queste ultime ore che li separano da uno degli eventi più eccitanti dello showbiz. Gli acceptance speech saranno già pronti o i protagonisti delle varie categorie hanno deciso di andare a braccio, affidandosi alle emozioni del momento? Lo scopriremo questa sera!
Per chi volesse seguire in diretta la manifestazione basta sintonizzarsi su SKY Cinema Oscar alle 22:55, in replica domani sempre sullo stesso canale alle 10:50. Per chi mastica l'inglese, gli Academy Awards verranno trasmessi sulla rete televisiva ABC. Per chi invece volesse seguirlo in streaming basta cliccare QUI, sintonizzandosi alle 23:30.
Questa edizione degli Academy sarà presentata da Seth MacFarlane, il creatore della serie TV Family Guy e dell'irriverente orsetto Ted, di cui ha scritto la sceneggiatura e diretto il film. Sarà una serata che celebrerà i cinquant'anni dell'agente segreto di Ian Fleming, ovviamente sto parlando di James Bond e forse sul palco saranno presenti tutti gli attori che l'hanno impersonato nel corso degli anni. Ma nello show avrà molto spazio la musica, infatti sul palco si avvicenderanno Norah Jones, Barbra Streisand, Adele e Shirley Bassey per l'omaggio musicale a 007 e il cast del film musical Chicago.
I bookmakers sono indaffaratissimi con le quotazioni sui vincitori e le scommesse, mai come quest'anno per alcune categorie, potrebbero essere sicure da piazzare per gli scommettitori. Per chi volesse tentare la fortuna, i favoriti per Miglior Film sono Argo e Lincoln, poco lontano nelle quotazioni Il Lato Positivo. Per Miglior Regia i bookmakers danno per scontata la vittoria di Spielberg. Per Miglior Attore Protagonista anche qui sembrano non esserci dubbi: la vittoria dovrebbe essere di Daniel Day Lewis, ma qualche speranza potrebbe esserci per Hugh Jackman. Nella categoria Miglior Attrice Protagonista la favorita è la giovane Jennifer Lawrence, seguita a ruota da Emmannuelle Riva e Jessica Chastain. Per il premio come Miglior Attore Non Protagonista invece ci sono due opzioni date per vincenti, si tratta di Tommy Lee Jones e Christoph Waltz. E in ultimo, sicuramente la vittoria più sicura (e meritata) è per Anne Hathaway come Miglior Attrice Non Protagonista.
Noi non siamo bookmakers, quindi non fidatevi: ecco le nostre previsioni Oscar-maniache!

Miglior Film

Mario: Argo, un colpo di scena ci sta sempre bene nello show più impomatato dell'anno!

Michela: Vorrei vincesse Il Lato Positivo o in un universo parallelo potrebbe vincere Argo, ma quasi sicuramente vincerà Lincoln.

Miglior Regia

Mario: Steven Spielberg...ehi il colpo di scena ci sta ma non esagereranno sicuramente!

Michela: Stesso discorso, vorrei vincesse David O. Russell o Ben Affleck ma se la gioca di più Spielberg.

Miglior Attore Protagonista

Mario: Daniel Day Lewis senza ombra di dubbio, anche se il suo Lincoln, bravura a parte, è più efficace del Tavor!

Michela: Aridanghete, vorrei ardentemente che vincesse Bradley Cooper ma la statuetta andrà sicuramente o a Lewis o a Jackman.

Miglior Attrice Protagonista

Mario: Quvenzhanè Wallis! Ok sì, l'ho sparata grossa! Ma sarebbe bello veder vincere questa bambina di nove anni.

Michela: Jennifer Lawrence nei miei sogni, Jessica Chastain nella realtà.

Miglior Attore Non Protagonista

Mario: Christoph Waltz, almeno un premio importante Django Unchained se lo merita!

Michela: Vorrei tanto vincesse Christoph Waltz ma ci vedo anche Arkin o De Niro.

Miglior Attrice Non Protagonista

Mario: Anne Hathaway...praticamente è già lì sul palco a leggere il suo discorsetto!

Michela: senza alcun dubbio Anne Hathaway!

Miglior Film D'Animazione

Mario: Pirati! Perché merita.

Michela: Frankenweenie perché mi dispiace per il braccio fasciato di Tim Burton!

Miglior Film Straniero

Mario: War Witch, perché mi piace il titolo del film!

Michela: Vorrei vincesse il danese A Royal Affair ma sono arcisicura che vincerà Amour di Michael Haneke.

QUI tutte le nomination, categoria per categoria.
Tifiamo tutti per l'unico italiano in concorso: il compositore Dario Marianelli per la colonna sonora del film Anna Karenina di Joe Wright.
Appuntamento a domani per commentare la serata!


The Conoscitore Brothers


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lunedì 14 gennaio 2013

Sorprendenti Golden Globe



I Golden Globe hanno aperto ieri l'anno dei grandi eventi cinematografici.
Considerati da sempre l'anticamera degli Oscar, i premi assegnati dalla stampa estera a Hollywood, giunti alla 70esima edizione, hanno stravolto pronostici e sorpreso tutti. Mai come quest'anno è sembrata così netta la "distanza" dagli Academy sia per le nomination che per i vincitori. E se gli Oscar forse potrebbero essere i premi più pilotati da produttori e major, i Golden Globe mantengono quell'autonomia e sembra continuino a premiare merito e originalità.
La manifestazione premia cinema e televisione, infatti la scorsa serata sul red carpet hanno sfilato anche le stelle della TV americana ed europea.
Se in alcune categorie le nominees erano sulla falsa riga degli Academy, in altre c'è stata una ventata di freschezza. Basti pensare alle nomination di quest'anno per Miglior Attore Non Protagonista agli Oscar: ci sono artisti che sicuramente hanno fatto la storia del cinema e che anche quest'anno hanno offerto ottime performance, ma dal mio punto di vista meritavano di esserci altri attori nella cinquina.
Tornando ai Golden Globe, scopriamo finalmente i vincitori.


Il film di Ben Affleck, Argo, porta a casa i premi come Miglior Film Drammatico e Miglior Regia. Il più sorpreso di tutti è stato sicuramente lo stesso Affleck (elegantissimo in Gucci), infatti il suo film, acclamato dalla critica, è visto dagli addetti ai lavori come un outsider, dato che nella sua carriera Ben ha soprattutto recitato. Ovviamente non dimentichiamo che Affleck, insieme a Matt Damon, ha vinto l'Oscar per Miglior Sceneggiatura Originale per Will Hunting - Genio Ribelle. Insomma l'attore - regista aveva già dato prova della sua bravura.

Il cast di Argo al completo
Il film narra del rapimento, nel 1979, degli impiegati dell'ambasciata statunitense a Teheran, nei giorni della fuga dello Scià Reza Pahlevi negli USA. Sei di loro riescono a sfuggire e trovano rifugio dall'ambasciatore canadese. Argo è sorprendente e, ovviamente, da vedere. Che non ci riservi sorprese anche agli Oscar? Fingers crossed per Ben.

Il cast de Les Misèrables
Meno sorprendente è sicuramente il trionfo del musical Les Misèrables, tratto dal romanzo di Victor Hugo. Il film di Tom Hooper vince tre premi: Miglior Film, Miglior Attore Protagonista a Hugh Jackman e Miglior Attrice Non Protagonista ad Anne Hathaway, tutti per il genere Commedia/Musical.
Il premio come Miglior Attrice Protagonista in Commedia/Musical è andato invece a Jennifer Lawrence per Il lato positivo, nominata anche agli Oscar.
Mentre i premi, nella sezione Drama, sono andati a Jessica Chastain come Miglior Attrice Protagonista per il film della Bigelow, Zero Dark Thirty, Miglior Attore Non Protagonista a Cristoph Waltz per Django Unchained di Tarantino e Miglior Attore Protagonista a Daniel Day Lewis per Lincoln di Steven Spielberg. Ed è stato proprio il film di Spielberg ad essere stato escluso dai premi più ghiotti, invece è il super favorito nella corsa agli Oscar. Anche il film di Ang Lee, Vita di Pi, è rimasto a bocca asciutta. Altro escluso illustre è Django Unchained di Tarantino che vince solo il premio per Miglior Sceneggiatura Originale. Michael Haneke ha vinto il premio come Miglior Film Straniero con il suo Amour.
Per la TV, Homeland e Girls, la nuova serie della rete americana HBO, hanno buttato giù dal podio la pluripremiata Modern Family. La HBO domina ancora il podio con Game Change, il film su Sarah Palin, interpretato da Julianne Moore ed Ed Harris, che vince ben tre Golden Globe.
Per Downton Abbey, Maggie Smith ha vinto nella sezione Miglior Attrice Non Protagonista. Mentre Lady Mary Crawley alias Michelle Dockery ha visto andare il premio come Best Performance by An Actress a Claire Danes per Homeland. Nulla nemmeno per Zoey Deschanel, la sua Jess in New Girl torna a casa a mani vuote.


Uno dei più bei momenti dello show, presentato da Tina Fey e Amy Poehler, è stato sicuramente il discorso di Jodie Foster: il premio Oscar ha ricevuto il Cecil B. de Mille alla carriera e ha tenuto un toccante discorso sull'omosessualità, guadagnandosi una standing ovation dalla platea.
A questo link troverete tutti i premi e le categorie dei Golden Globe.
E ora piccolo spazietto al red carpet:


Una delle più belle era sicuramente Rachel Weisz (abito Louis Vuitton), accompagnata dal marito Daniel Craig. Rachel sarebbe bella anche se indosserebbe un sacco di patate.



Stupenda anche Zoey Deschanel (abito Oscar De La Renta) e le sue unghiette "cinematografiche" che celebravano l'evento.

La nail-art  di Zoey Deschanel
 Divina anche Michelle Dockery in Alexandre Vauthier.


Chi mi ha deluso per la mise è stata sicuramente Anne Hathaway. Lei sempre impeccabile, questa volta ha proprio toppato, nonostante indossasse una creazione Chanel Haute Couture.


Se le foto del suo matrimonio non avessero fatto il giro del mondo, potrei pensare che avesse riciclato il suo abito da sposa per la cerimonia di ieri sera. Anne, che può permettersi tutto, ha optato per questo scialbo completo bianco. Forse ci riserva qualcosa di meglio agli Oscar. Ma la Hathaway non era la peggio: fate un giro delle varie gallery online e inorridite. Per me sono bocciatissimi gli abiti di Jessica Chastain, Amy Adams, Eva Longoria e purtroppo anche quello di Marion Cotillard. Per non parlare di Lucy Liu, stile tappezzeria settecentesca.
Invece tra i maschietti mi sono piaciuti molto:

Leonardo di Caprio



In gran forma, ha scelto uno smoking classico che lo valorizza molto. Dimenticati i chili di troppo di qualche anno fa, Leo fa ancora sognare.
Signore ora va di scena un po' di british elegance, con due boys di tutto rispetto:

Eddie Redmayne


La nascente star britannica, che interpreta Marius ne Les Misèrables, indossa uno spezzato, pantaloni classici e giacca di velluto, molto originale.

Ed infine, Benedict Cumberbatch


Anche l'aitante Sherlock va sul classico con uno smoking con cravatta e il vezzo del fazzoletto da taschino.
Spero di non aver annoiato il pubblico maschile con questa digressione fashion!
La strada verso gli Oscar l'abbiamo appena imboccata.


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giovedì 10 gennaio 2013

And the Nominees are...


Il grande giorno è arrivato.
Finalmente abbiamo scoperto le nomination di questa 85esima edizione degli Academy Awards. Bando alle ciance, andiamo subito a vederle:

MIGLIOR FILM

-AMOUR
-VITA DI PI
-ARGO
-LINCOLN
-BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
-IL LATO POSITIVO
-DJANGO UNCHAINED
-ZERO DARK THIRTY
-LES MISERABLES

MIGLIOR REGIA

-MICHAEL HANEKE per AMOUR
-BENH ZEITLIN per BEASTS OF THE SOUTHERN WILD
-ANG LEE per VITA DI PI
-STEVEN SPIELBERG per LINCOLN
-DAVID O. RUSSELL per IL LATO POSITIVO

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

-BRADLEY COOPER per IL LATO POSITIVO
-JOAQUIN PHOENIX per THE MASTER
-DANIEL DAY LEWIS per LINCOLN
-DENZEL WASHINGTON per FLIGHT
-HUGH JACKMAN per LES MISERABLES

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

-JESSICA CHASTAIN per ZERO DARK THIRTY
-JENNIFER LAWRENCE per IL LATO POSITIVO
-NAOMI WATTS per THE IMPOSSIBLE
-EMANUELLE RIVA per AMOUR
-QUVENZHANE' WALLIS per BEASTS OF THE SOUTHERN WILD

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

-ALAN ARKIN per ARGO
-ROBERT DE NIRO per IL LATO POSITIVO
-PHILIP SEYMOUR HOFFMAN per THE MASTER
-TOMMY LEE JONES per LINCOLN
-CRISTOPH WALTZ per DJANGO UNCHAINED

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

-AMY ADAMS per THE MASTER
-SALLY FIELD per LINCOLN
-ANNE HATHAWAY per LES MISERABLES
-HELEN HUNT per THE SESSIONS
-JACKI WEAVER per IL LATO POSITIVO

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

-BRAVE-RIBELLE
-FRANKENWEENIE
-PARANORMAN
-PIRATI!
-RALPH SPACCA-TUTTO

MIGLIOR FILM STRANIERO

-AMOUR/AUSTRIA
-KON-TIKI/NORVEGIA
-NO/CILE
-A ROYAL AFFAIR/DANIMARCA
-WAR WITCH/CANADA

LISTA COMPLETA NOMINATION:

2013 OSCAR NOMINEES

VIDEO DELLE NOMINATION:


E come ogni anno, i membri dell'Academy ci hanno sorpreso, e magari anche deluso un po'. Qui ad Incursioni Cinemaniache siamo rimasti un po' spiazzati ed abbiamo avuto anche molte conferme. Ma sappiamo anche che a volte, alcuni "nominati", servono solo a fare notizia. Sono affari, baby!
Il film su cui non avevo puntato nulla è Il Lato Positivo. Senza un motivo particolare, ma non mi ispirava. E invece, ho preso una mega cantonata perché si è portato a casa ben otto nomination. Mea culpa! Il film invece su cui avevo molte speranze era Argo di Ben Affleck, e sentendo gli urletti durante l'annuncio delle nomination non ero l'unica!
Leonardo di Caprio rimane di nuovo a bocca asciutta. Chi abbia preso il suo posto tra i candidati non si sa. Forse il suo mito, Robert de Niro? Altra favorita era Keira Knightley e il film di Joe Wright Anna Karenina, ma l'attrice inglese non ha ricevuto la nomination per Miglior Attrice Protagonista e il film ha ricevuto tre nomination nei cosiddetti Oscar tecnici. Jamie Foxx è un altro degli esclusi eccellenti, nessuna nomination per Miglior Attore Protagonista. Del film dei Wachowski, Cloud Atlas, nemmeno l'ombra, e Lo Hobbit di Peter Jackson è a quota tre nomination per Scenografia, Effetti Speciali e Make-up e Hair Styling.
A fare incetta di nomination sono stati i prevedibilissimi Steven Spielberg, Quentin Tarantino, Tom Hooper e Ang Lee, rispettivamente per Lincoln, Django Unchained, Les Miserables e Vita di Pi. Anche Amour ha confermato le aspettative: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Film Straniero e Miglior Attrice Protagonista, la più anziana attrice nominata nella storia degli Oscar, Emanuelle Riva. La più giovane attrice nominata agli Oscar è la piccola Quvenzhanè Wallis di nove anni. Quvenzhanè è la protagonista di Beasts of the southern wild, l'outsider che ha sovvertito i pronostici: il film del giovanissimo e sconosciuto Benh Zeitlin ha collezionato ben quattro nomination. Largo ai giovani, ed infatti Kathryn Bigelow e il suo Zero Dark Thirty non hanno viste confermate in pieno le previsioni. Una sola nomination tecnica per Hitchcock, il film di Sacha Gervasi con Anthony Hopkins. E se Mr. Hopkins non ha ricevuto nessuna nomination per la sua performance, Mr. Joaquin Phoenix invece potrebbe vincere questa volta la statuetta dopo la mancata vittoria per Walk the Line.
Qualche sorpresa anche nelle categorie Miglior Film Straniero e Miglior Film d'Animazione.
Il Bel Paese si deve accontentare solo della nomination Miglior Colonna Sonora per Anna Karenina di Dario Marianelli. Il film dei fratelli Taviani non è entrato nella fortunata cinquina di Miglior Film Straniero e il maestro Morricone ed Elisa non hanno ottenuto la nomination per Miglior Canzone Originale in Django Unchained.
Appuntamento al 24 febbraio!


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sabato 5 gennaio 2013

Buio in sala! #2


Piccola cernita dei film in uscita nei prossimi mesi.


A ROYAL WEEKEND: La prima visita negli USA di un reale inglese. Giorgio VI, alla vigilia della seconda guerra mondiale, viene accolto dal presidente Roosevelt. Il weekend, raccontato dalla vicina di casa Roosevelt, sarà sicuramente indimenticabile poiché a preoccupare maggiormente il presidente non è la situazione mondiale ma le sue scappatelle. Di Roger Michell, con Bill Murray e Laura Linney. 10 gennaio

LA SCOPERTA DELL'ALBA: Il mistero di un vecchio telefono che mette in contatto con il passato. Una nuova occasione per risolvere un mistero. Opera seconda molto apprezzata al Festival del Cinema di Roma, da un romanzo di Walter Veltroni. Di Susanna Nicchiarelli con Margherita Buy e Sergio Rubini. 10 gennaio

FRANKENWEENIE: Tim Burton ritorna con un cartone animato girato in stop motion. La storia di Frankestein rivisitata: al posto del mostro, un cane e il suo padroncino che vuole resuscitarlo. 17 gennaio

DJANGO UNCHAINED: Riscuoterà sicuramente qualche Oscar il nuovo film di Tarantino. Omaggio al cinema di Sergio Leone (cameo di Franco Nero). Lo stile inconfondibile del regista al servizio di uno schiavo che lotta per riottenere la sua libertà nell'America pre-guerra civile. Di Quentin Tarantino, con Jamie Foxx, Leonardo di Caprio e Christoph Waltz. 17 gennaio

CERCASI AMORE PER LA FINE DEL MONDO: Incursioni Cinemaniache ve ne ha già parlato in anteprima QUI. Un asteroide spingerà o verso la follia o verso l'amore gli abitanti di una cittadina americana. Dolcemente naive. Di Lorene Scafaria, con Steve Carell e Keira Knightley. 17 gennaio

LINCOLN: Dopo il Lincoln cacciatore di vampiri del duo Bekmambetov-Burton, sul grande schermo arriva il presidente americano più famoso di tutti i tempi e la sua lotta per l'abolizione della schiavitù. In odore di Oscar. Di Steven Spielberg, con Daniel Day Lewis, Joseph Gordon-Levitt e Sally Field. 24 gennaio

QUARTET: Quattro cantanti d'opera in pensione tra vecchi amori, ricordi e battibecchi. Il primo film da regista di Dustin Hoffman sarà sicuramente molto godibile, con un cast di tutto rispetto. Di Dustin Hoffman, con Maggie Smith, Albert Finney, Billy Connolly. 24 gennaio

PAZZE DI ME: Loretta Goggi torna al cinema nel nuovo film del fenomeno Brizzi. La trama ricorda il delizioso Perché te lo dice mamma con Diane Keaton. Una mamma single e le sue tre figlie. Saranno risate? Di Fausto Brizzi, con Loretta Goggi, Francesco Mandelli, Claudia Zanella. 24 gennaio

THE IMPOSSIBLE: Una delle ultime catastrofi naturali che ha scioccato il mondo: lo tsunami che ha colpito la Thailandia nel 2006. Una vacanza che si trasforma in un incubo. Di Juan Antonio Bayona, con Ewan McGregor e Naomi Watts. 31 gennaio

GAMBIT: Un ladro, una preziosa statua, il suo ricchissimo proprietario e una bionda. Il rifacimento del film del 1966, saranno risate di classe. Di Michael Hoffman, con Colin Firth, Alan Rickman, Cameron Diaz. 7 febbraio

ZERO DARK THIRTY: Il nuovo, scomodo film della Bigelow su Osama Bin Laden. Uno dei favoriti per gli Oscar. Di Kathrin Bigelow con Jessica Chastain, Jennifer Ehle e Mark Strong. 7 febbraio

IL PRINCIPE ABUSIVO: L'esordio alla regia di Alessandro Siani in toni fiabeschi. Siamo in trepidante attesa. Di Alessandro Siani con Alessandro Siani, Vanessa Hessler, Christian de Sica. 14 febbraio

HITCHCOCK: Il grande capolavoro Psycho visto da dentro: il maniacale perfezionismo di Hitchcock e i suoi rapporti con il cast e sua moglie Alma Reville. Il nuovo biopic targato 2013, genere a cui Hollywood si sta affezionando. Cast stellare. Di Sacha Gervasi con Antohny Hopkins, Helen Mirren, Scarlett Johansson, James D'Arcy e Jessica Biel. 21 febbraio


Correte al cinema e non perdete La Giusta Offerta di Giuseppe Tornatore e The Master di Paul Thomas Anderson.


Buona visione!



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